FacebookInstagramXWhatsApp

Florida, il cambiamento climatico mette a rischio le tartarughe marine: nascono più femmine dei maschi

Uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology ha rilevato come il riscaldamento globale stia creando uno squilibrio di genere tra le tartarughe marine
Clima17 Giugno 2023 - ore 16:47 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima17 Giugno 2023 - ore 16:47 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il riscaldamento globale e l'aumento delle temperature negli ultimi anni hanno creato uno squilibrio di genere tra le tartarughe marine. Uno studio, infatti, ha rilevato come 1 uovo su 10 faccia nascere un maschio con un boom di nascite di femmine. L'allarme arriva dalla Florida.

Temperature calde favoriscono uova di tartaruga marine femmine rispetto ai maschi

Uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica "Current Biology", ha portato alla scoperta di uno squilibrio di genere tra le tartarughe marine. Considerate i rettili più antichi viventi oggi, le tartarughe marine abitano gli oceani da 225 milioni di anni senza aver mai cambiato il proprio aspetto fisico. Con il passare degli anni qualcosa però non è rimasto uguale. A rivelarlo è stato un team di esperti che ha studiato ed osservato per anni le popolazioni di tartarughe marine della Grande Barriera Corallina. Lo studio ha portato alla luce una realtà allarmante: oggi nascono più tartarughe femmine rispetto ai maschi. Come mai?

La causa è legata al riscaldamento globale e alle temperature che, nel corso degli anni, si sono fatte sempre più calde favorendo una nascita maggiore di tartarughe femmine. Nelle uova di tartaruga, infatti, il sesso è determinato proprio dalla temperature, e in Florida si è scoperto come il numero di maschi sia di gran lunga inferiore rispetto alle femmine. Dati alla mano, in media 1 uovo su 10 fa nascere un maschio; una proporzione davvero bassa che sta provocando uno squilibrio di genere di questa specie carnivora che si nutre di meduse, pesci, crostacei e molluschi.

Tartarughe marine: è boom di nascita di femmine sui maschi

Negli ultimi anni le temperature sono state da record con picchi che hanno superato anche i 40 gradi. Questo clima ha favorito così lo schiudersi di uova di tartarughe marine di sesso femminile, visto che il sesso in questa specie animale è strettamente legato alla temperature dell'ambiente. La conferma è arrivata anche dal Turtle Hospital Marathon, un vero e proprio ospedale per le stupende tartarughe marine che si trova in Florida. "Gli scienziati che stanno studiando i piccoli e le uova delle tartarughe marine non hanno trovato maschi, ma solo femmine di tartarughe marine negli ultimi quattro anni", ha comunicato Bette Zirkelbach, direttrice del Turtle Hospital Marathon.

L'agenzia americana NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, ha spiegato che se le uova di una tartaruga incubano al di sotto di 27,7 gradi i piccoli saranno maschi, se invece la temperatura è al di sopra dei 31 gradi le tartarughe marine saranno femmine. Questi dati sono preoccupanti per il futuro di questa specie animale visto che, tale squilibrio di genere, potrebbe causare in futuro un calo della popolazione di questa specie animale. I rischi si fanno ancora più preoccupanti anche per l'aumento della temperature della sabbia che potrebbe causare "condizioni di incubazione distorte e persino letali", come sottolineato dalla NOAA.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Nuova specie di pinguino scoperta dopo oltre 100 anni: è già minacciata dai cambiamenti climatici
    Ambiente1 Ottobre 2026

    Nuova specie di pinguino scoperta dopo oltre 100 anni: è già minacciata dai cambiamenti climatici

    Scoperto Pygoscelis kerguelensis, prima nuova specie di pinguino riconosciuta in oltre 100 anni. Il suo habitat è già minacciato dal clima.
  • I colori dell’autunno in Italia: quando inizia il foliage e dove vederlo
    Ambiente30 Settembre 2026

    I colori dell’autunno in Italia: quando inizia il foliage e dove vederlo

    Con l'arrivo dell'autunno è tempo di foliage, lo spettacolo naturale delle foglie. Ecco alcune mete da non perdere!
  • Allarme per gli uccelli migratori: il 45% delle specie è in declino
    Ambiente25 Settembre 2026

    Allarme per gli uccelli migratori: il 45% delle specie è in declino

    Un'ampia indagine globale rileva il grave stato di sofferenza delle specie migratrici e sollecita misure d'emergenza.
  • L’autunno è arrivato davvero? I 5 segnali che ce lo fanno capire
    Ambiente24 Settembre 2026

    L’autunno è arrivato davvero? I 5 segnali che ce lo fanno capire

    Ecco i 5 segnali che ci fanno capire che la stagione dell'autunno è arrivata: ecco quali sono e cosa notare intorno a noi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: clima tardo-estivo fino a metà settimana! Poi svolta autunnale?
Tendenza1 Ottobre 2026
Meteo: clima tardo-estivo fino a metà settimana! Poi svolta autunnale?
La tendenza meteo fino a metà della prossima settimana indica giornate soleggiate e miti. Da giovedì 8 non si esclude il ritorno del maltempo.
Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
Tendenza30 Settembre 2026
Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
La tendenza meteo per il primo weekend di ottobre e l'inizio della settimana vede ancora il dominio dell'anticiclone. Quando cambiano le cose?
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
Tendenza29 Settembre 2026
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di ottobre vede ancora una robusta presenza anticiclonica sull'Italia dove domina un clima di stampo quasi estivo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Ottobre ore 01:38

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154