Etna in eruzione oggi, aeroporto di Catania ancora bloccato: voli sospesi e disagi sulle strade

L’Etna continua a eruttare e resta complicata la situazione nella Sicilia orientale. Oggi, venerdì 14 agosto 2026, l’attività del vulcano continua a produrre lava e soprattutto cenere, con conseguenze pesanti sui collegamenti aerei da e per Catania.
L’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa continua infatti a subire fortissime limitazioni: a causa della cenere vulcanica, la sospensione degli arrivi è stata prolungata fino alle ore 2:00 di sabato 15 agosto. Ai passeggeri viene raccomandato di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere lo scalo.
Etna, eruzione ancora in corso: cosa sta succedendo
L’attuale fase eruttiva dell’Etna è iniziata nei primi giorni di agosto e si è progressivamente intensificata. L’ultimo aggiornamento dell’INGV – Osservatorio Etneo segnala la prosecuzione dell’attività effusiva dalle bocche situate a circa 2.750 e 1.900 metri di quota.
I fronti lavici più avanzati collegati alla bocca di quota 1.900 metri hanno raggiunto circa 1.340 metri nella Valle del Bove, mentre dal cratere Voragine è stato registrato un significativo aumento dell’attività esplosiva con emissione di cenere diretta verso il quadrante meridionale. Il tremore vulcanico continua inoltre a mantenersi su valori elevati.
Già nel bollettino dell’11 agosto l’INGV aveva descritto un’attività stromboliana molto sostenuta alla Voragine, arrivata nelle fasi più intense fino a vere e proprie fontane di lava, insieme a colate nella Valle del Leone e nella Valle del Bove.
Etna, l'eruzione non accenna a fermarsi. Ancora una consistente emissione di fumo e cenere: le immagini dal drone all'alba pic.twitter.com/6Pxm2b6P3A
— Local Team (@localteamit) August 14, 2026
Aeroporto di Catania, centinaia di voli cancellati
Le conseguenze più importanti si stanno registrando all’aeroporto di Catania, uno degli scali più trafficati d’Italia e particolarmente affollato in questi giorni che precedono Ferragosto.
La presenza di cenere vulcanica nello spazio aereo ha provocato negli ultimi giorni centinaia di cancellazioni e dirottamenti, coinvolgendo migliaia di viaggiatori. Le difficoltà hanno avuto ripercussioni anche sugli altri aeroporti siciliani, utilizzati per gestire parte dei voli originariamente diretti a Catania.
La cenere dell’Etna è arrivata a creare problemi persino a Malta, dove nei giorni scorsi sono stati cancellati diversi collegamenti aerei.
Prosegue l'attività effusiva sull'#Etna dalle bocche a quota 2750 e 1900 metri, mentre è cessata quella a 2090 metri.
— Nicolò Di Bona (@DiBonaNick4329) August 13, 2026
Il tremore vulcanico è ancora su livelli alti, con un forte incremento registrato oggi.
Monitora l'eruzione in diretta dal mio sito web:https://t.co/o86A8TRhc8 pic.twitter.com/g4fCUbJbgN
Etna e strade: traffico e disagi alla viabilità
La situazione è complessa anche sulle strade attorno al vulcano. Non risulta al momento una chiusura generalizzata delle strade di Catania, come invece avvenuto durante altre eruzioni, ma la viabilità nelle zone etnee sta risentendo sia della presenza di cenere sia del forte afflusso di persone dirette verso i punti panoramici.
In particolare, nei giorni scorsi sono stati segnalati rallentamenti e traffico intenso sulle strade provinciali che conducono verso l’Etna, con numerosi escursionisti e curiosi attratti dalla spettacolare attività del vulcano.
La cenere depositata sull’asfalto può inoltre rendere la circolazione più insidiosa, soprattutto per motocicli e mezzi a due ruote.
Etna oggi 14 agosto 2026: cosa devono fare i passeggeri
Chi ha un volo previsto da o verso Catania-Fontanarossa nelle prossime ore dovrebbe controllare costantemente lo stato del collegamento prima di partire verso l’aeroporto.
La situazione può infatti cambiare rapidamente in base all’evoluzione dell’eruzione, alla quantità di cenere emessa e soprattutto alla direzione dei venti. La società di gestione dell’aeroporto ha invitato i viaggiatori a fare riferimento alle comunicazioni delle singole compagnie aeree.
L’Etna resta intanto sotto stretta osservazione da parte dell’INGV. I dati più recenti confermano che l’attività eruttiva è ancora in corso, con lava, attività esplosiva e nuove emissioni di cenere che potrebbero continuare a influenzare nelle prossime ore sia il traffico aereo sia i collegamenti nella Sicilia orientale.






