FacebookInstagramXWhatsApp

Emergenza acqua: si rischia la multa se si innaffia il giardino o l'orto?

La siccità colpisce sempre più regioni e alcune amministrazioni stanno adottando alcuni provvedimenti: si rischia davvero una multa se si innaffia il proprio giardino?
Sostenibilità22 Giugno 2022 - ore 14:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità22 Giugno 2022 - ore 14:14 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'allarme siccità porta ad alcuni provvedimenti per limitare lo spreco dell'acqua, ma si rischiano davvero multe se si innaffiano gli orti e i giardini di casa? Cerchiamo di fare chiarezza.

Emergenza siccità, multe per sprechi d'acqua?

L'emergenza idrica non fa che peggiorare e, di conseguenza, alcune regioni italiane hanno dichiarato lo stato di calamità. Altre invece, come il Lazio, rimangono caute ma raccomandano ai cittadini un uso consapevole dell'acqua. In queste ore si sta parlando, tra le varie ipotesi, di un razionamento idrico a livello nazionale e di possibili multe conseguenti ad alcuni divieti, ma quanto c'è di vero?

In particolare sul web circolano voci di divieto di innaffiare il giardino di casa o il proprio orto, in quanto questa pratica non risulti tra quelle di primaria necessità e che quindi sia classificabile come spreco d'acqua. Addirittura alcuni parlano già di multe salatissime per i trasgressori sorpresi a dare un po' d'acqua ai propri gerani, ma le cose non stanno affatto così.

Multa se innaffi orto o giardino, come funziona?

La crisi idrica non va sminuita, anzi, però è anche necessario fornire informazioni puntuali e corrette per evitare allarmismi. Le regioni lamentano una situazione critica e alcuni governatori, come il lombardo Attilio Fontana, affermano che l'acqua dei campi agricoli è agli sgoccioli. Si sta studiando infatti anche un sistema per il recupero delle acque reflue a fini irrigui.

Al momento però, a livello nazionale, non sono presenti divieti sull'utilizzo dell'acqua e non sono stati disposti razionamenti di sorta. Il Consiglio dei Ministri certamente si riunirà a breve per discutere e decidere le nuove misure cautelari, ma la situazione attuale non vieta dunque di innaffiare il proprio giardino, ad esempio. Bisogna poi distinguere i provvedimenti nazionali da quelli delle amministrazioni locali, che dispongono autonomamente eventuali limitazioni sull'utilizzo dell'acqua senza attendere decreti ministeriali.

Per questo motivo in alcuni comuni vige già il divieto di innaffiare il giardino, di lavare la propria auto o di riempire la piscina a casa, ma si tratta di sporadici casi limitati ad alcune comunità. Il caso più emblematico è quello di Livorno, dove il sindaco Luca Salvetti ha vietato l'utilizzo dell'acqua per scopi diversi da quelli igienico-domestici, pena una multa dai 100 ai 500 euro. Restrizioni anche in provincia di Trento, con chiusura dell'acqua dalle 23 alle 6 del mattino e di tutte le fontane pubbliche per tutte l'intera giornata. Alcuni comuni dell'Emilia-Romagna, regione tra le più colpite dalla siccità per via della forte influenza che il Po gioca all'interno del territorio, si stanno muovendo nella direzione di un contenimento idrico.

A ogni modo per essere informati basta recarsi sul sito internet del proprio comune e accertarsi di eventuali provvedimenti in atto.  A livello nazionale però, al momento, ci si limita a raccomandazioni per evitare sprechi idrici, prestando maggiore attenzione del solito proprio in virtù dell'emergenza siccità che sta colpendo l'Italia. Ma appunto, essendo raccomandazioni e consigli, si rivolgono alla coscienza dei cittadini e non possono in alcun modo portare a multe e sanzioni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, nuova perturbazione: domani piogge sparse e neve fino a quote piuttosto basse. Le previsioni da domenica 25 gennaio
    Previsione24 Gennaio 2026

    Meteo, nuova perturbazione: domani piogge sparse e neve fino a quote piuttosto basse. Le previsioni da domenica 25 gennaio

    Prosegue il via vai di perturbazioni, che insisterà anche nel corso della prossima settimana. Altro maltempo in vista, con piogge diffuse e neve
  • Meteo, weekend di maltempo: due perturbazioni sull'Italia tra il 24 e il 25 gennaio
    Previsione24 Gennaio 2026

    Meteo, weekend di maltempo: due perturbazioni sull'Italia tra il 24 e il 25 gennaio

    Una perturbazione dopo l'altra: il maltempo non dà tregua all'Italia e nel weekend arriveranno molte piogge e neve.
  • Meteo, weekend del 24-25 gennaio con pioggia, vento e neve: le previsioni
    Previsione24 Gennaio 2026

    Meteo, weekend del 24-25 gennaio con pioggia, vento e neve: le previsioni

    Italia nel mirino delle perturbazioni atlantiche: nuove fasi di maltempo nel weekend ma anche la prossima settimana. Le previsioni meteo
  • Meteo, weekend del 24-25 gennaio con maltempo e neve: le previsioni
    Previsione23 Gennaio 2026

    Meteo, weekend del 24-25 gennaio con maltempo e neve: le previsioni

    Nuova fase di tempo perturbato sull'Italia per il continuo passaggio di perturbazioni. Weekend con piogge diffuse e anche nevicate. Le previsioni meteo del 24-25 gennaio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Tendenza23 Gennaio 2026
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Gennaio si chiuderà con nuove fasi perturbate, altre piogge e nevicate anche a quote basse al Nord. La tendenza meteo dal 26 gennaio
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Tendenza22 Gennaio 2026
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Da domenica 25 gennaio nuove fasi di maltempo sull'Italia: attese piogge, rovesci e neve sui rilievi. Temperature vicine alla norma. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Gennaio ore 18:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154