FacebookInstagramXWhatsApp

El Nino verso il ritorno: cambiamenti nel Pacifico e possibili effetti su Europa e Usa

Le agenzie climatiche mondiali stanno osservando con attenzione la possibile comparsa di El Niño entro il 2026, che potrebbe influenzare la frequenza di eventi estremi.
Clima17 Febbraio 2026 - ore 18:12 - Redatto da Meteo.it
Clima17 Febbraio 2026 - ore 18:12 - Redatto da Meteo.it

Nel Pacifico orientale tropicale, una zona cruciale per il clima globale, gli esperti monitorano segnali che potrebbero preludere a un nuovo episodio di El Niño nei prossimi mesi. Secondo le ultime stime dei principali centri meteorologici mondiali, se questa tendenza si confermerà, potrebbe scatenare una serie di effetti climatici su scala planetaria, aumentando significativamente le temperature globali e facendo del biennio 2026-2027 uno dei più caldi mai osservati nella storia moderna, con possibili ripercussioni su ecosistemi, agricoltura e fenomeni estremi in tutto il mondo.

El Niño verso il ritorno, i possibili effetti su Europa e USA

Le proiezioni climatiche a medio e lungo termine indicano un aumento della probabilità che El Niño si sviluppi nella seconda metà del 2026, con la NOAA che attraverso il Climate Prediction Service stima una possibilità tra il 50 e il 60% che la fase calda dell’ENSO emerga tra fine estate e inizio autunno nell’emisfero boreale. Anche l’Australian Bureau of Meteorology segnala un possibile innesco già a partire da giugno, pur ricordando che, essendo previsioni stagionali, l’incertezza rimane elevata, poiché piccoli cambiamenti nei sistemi atmosferici e oceanici possono modificare significativamente gli scenari attesi.

Gli effetti di un eventuale El Niño non si limitano all’aumento delle temperature medie, ma alterano profondamente i pattern meteorologici regionali, con le aree meridionali degli Stati Uniti e dell’Europa mediterranea che potrebbero registrare precipitazioni superiori alla norma, aumentando il rischio di alluvioni e dissesti idrogeologici. Al contrario, le regioni settentrionali degli Stati Uniti e del Canada potrebbero sperimentare condizioni più calde e secche, con possibili conseguenze su agricoltura, risorse idriche ed ecosistemi locali.

Sul fronte oceanico, El Niño influenza anche la distribuzione dei cicloni tropicali, indebolendo la stagione degli uragani nell’Atlantico, mentre nel Pacifico centrale e orientale favorisce un aumento dell’attività ciclonica. Questo spostamento geografico dei rischi comporta potenziali impatti significativi su comunità costiere, infrastrutture e settori economici regionali, richiedendo attenzione nella pianificazione e nella gestione dei fenomeni estremi.

Cos'è El Niño e perché è così importante per il clima

El Niño rappresenta una delle tre fasi principali dell’ENSO (El Niño–Southern Oscillation), un ciclo climatico naturale generato dall’interazione tra oceano e atmosfera nel Pacifico tropicale orientale. Durante questa fase le acque superficiali dell’oceano si riscaldano più del normale, indebolendo gli alisei e modificando la pressione atmosferica, con effetti che si propagano ben oltre il Pacifico attraverso connessioni atmosferiche globali, alterando precipitazioni, temperature e la frequenza di eventi estremi.

El Niño può aumentare la temperatura media globale di circa 0,2°C: un incremento apparentemente modesto, ma su scala mondiale rappresenta un impatto significativo, soprattutto in un contesto di riscaldamento già avanzato. Il 2025, nonostante l’effetto raffreddante della La Niña, si è collocato tra gli anni più caldi mai registrati, e senza questa frenata naturale, l’eventuale arrivo di El Niño nel 2026 e 2027 potrebbe favorire nuovi record di caldo globale, rendendo questi anni potenzialmente storici per le temperature planetarie.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta meteo per caldo il 24 luglio 2026 in Italia: la lista delle città a rischio ondate di calore
    Clima23 Luglio 2026

    Allerta meteo per caldo il 24 luglio 2026 in Italia: la lista delle città a rischio ondate di calore

    Caldo intenso in sole 5 città d'Italia nella giornata di venerdì 24 luglio 2026. La terza ondata di calore sta per terminare.
  • Meteo, allerta gialla per maltempo e criticità il 24 luglio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo, allerta gialla per maltempo e criticità il 24 luglio 2026 in Italia: ecco dove

    La Protezione Civile ha diramato per venerdì 24 luglio 2026 uno stato di allerta meteo gialla in diverse regioni. Scopriamo le zone a rischio.
  • Meteo, pausa dal caldo record: una nuova ondata è già in arrivo, ecco quando
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo, pausa dal caldo record: una nuova ondata è già in arrivo, ecco quando

    In arrivo piogge e temporali nel weekend: dalla prossima settimana torna il caldo con una nuova ondata di calore.
  • Meteo Italia: l’ondata di calore lascia spazio a un clima più mite, calano temperature minime e massime. Le previsioni
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo Italia: l’ondata di calore lascia spazio a un clima più mite, calano temperature minime e massime. Le previsioni

    Calano le temperature su gran parte del Paese per il transito di due perturbazioni che mettono fine alla terza ondata di calore della stagione.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 23:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154