FacebookInstagramXWhatsApp

Vino sostenibile, approvato il disciplinare per produrlo: le novità e cosa significa

Approvato il nuovo disciplinare per la produzione vino ecologico. Ecco le novità sulla sostenibilità della filiera del vino.
Sostenibilità19 Marzo 2022 - ore 12:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità19 Marzo 2022 - ore 12:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il ministero delle Politiche agricole ha approvato il decreto per la produzione del vino sostenibile. Atteso dagli operatori del settore il disciplinare sulla sostenibilità. Nel documento ci sono alcuni passaggi che hanno suscitato anche qualche perplessità. Tra di esse si discute della possibilità di utilizzare pesticidi come il glifosato, un erbicida introdotto in agricoltura negli anni '70.

Disciplinare sulla sostenibilità della filiera del vino

Quando il termine ecosostenibile incontra i prodotti agroalimentari siamo in presenza di elementi di cui andare fieri. Il nostro Paese punta proprio su quella qualità che permette, al vino italiano, di distinguersi nel mondo. Siamo infatti stati i primi a creare un disciplinare che ha lo scopo di evidenziare le buone pratiche e le esperienze praticate in materia di sostenibilità nel settore vitivinicolo. Il disciplinare sulla sostenibilità passa attraverso vari schemi di certificazione della qualità sostenibile operanti a livello nazionale e prevede un logo distintivo che certificherà il rispetto di regole di produzione che pongono attenzione all'impatto ambientale.

La certificazione prevede una fase transitoria per tutto il 2022, durante la quale la sostenibilità vitivinicola verrà riconosciuta sulla base degli standard già previsti dal Sqnpi, il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata. A partire dal 2023 sarà invece completato interamente il processo di integrazione dei diversi sistemi.

Il documento interessa vari punti, che vanno dalla "fase agricola" alla "fase post raccolta e lavorazione". Nel disciplinare si legge infatti che l'operatore è tenuto a identificare, caratterizzare e gestire quelle aree semi-naturali non coltivate situate sul territorio, prevedendo azioni che tutelino la biodiversità. Per i reflui derivanti dagli impianti di trasformazione e dal condizionamento è previsto obbligo di monitoraggio e gestione della produzione, mentre il prelievo d'acqua dolce da corpo idrico superficiale o da falda per gli utilizzi sopra descritti dovrà essere registrato.

I produttori devono predisporre un documento che indichi il peso medio della bottiglia di vetro e i consumi energetici delle cantine per ogni litro di vino prodotto, monitorando consumo, produzione o acquisto di energia da fonti energetiche rinnovabili, ma anche prevedere l'impiego di materiali per il confezionamento riciclabili o riciclati.

Un progetto ambizioso, che sembrerebbe garantire la presenza, sulle tavole italiane e di tutto il mondo, di vini ecologici. In realtà però non tutto sarebbe così perfetto e alcune parti del provvedimento fanno storcere il naso a coloro che invece avevano visto in quel logo una certezza di prodotti vitivinicoli che rispettano ambiente e consumatori.

Pesticidi negli standard del vigneto sostenibile

Si tratterà veramente di un cambiamento radicale a vantaggio dell'ambiente e dei consumatori? Il disciplinare provvisorio 2022 prevede l'utilizzo di diserbo con glifosati. Si tratta di un pesticida tossico per gli organismi acquatici, con effetti di lunga durata. Nell'elenco delle sostanze ammesse vi sono poi altri fitofarmaci come:

  • Folpet
  • Metiram
  • Ditianon
  • Fluanizam
  • Dimetomorf
  • Iprovalicarb
  • Mandipropamid
  • Xozamide

Quasi tutte queste sostanze sono responsabili di azioni dannose alla fauna acquatica e per alcune di esse i danni si estendono anche all'uomo. Reazioni allergiche, effetti cancerogeni, danni agli organi e lesioni oculari sarebbero alcune delle possibili conseguenze dei fitofarmaci che sono stati inseriti tra i pesticidi ammessi. E se il preliminare provvisorio del 2022 li contiene, è verosimile attendersi che questi rimangano tra i prodotti concessi anche nel disciplinare definitivo dal 2023.

La presenza di pesticidi ha finito per creare perplessità in molti esperti di agricoltura biologica, convinti che il nuovo disciplinare consenta alle aziende di accedere ai contributi della politica agricola comune, esibendo un marchio di sostenibilità che potrebbe racchiudere però anche lo spargimento di pesticidi e fungicidi. Il logo potrebbe identificare come sostenibile un prodotto per ottenere il quale si è fatto uso di fitofarmaci.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti
    Ambiente4 Giugno 2026

    La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti

    Quasi 24mila fenicotteri rosa sono stati censiti nella laguna veneta: un segnale positivo per la biodiversità.
  • Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia
    Ambiente3 Giugno 2026

    Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia

    Quando e dove ammirare la lavanda in fiore 2026. Ecco le feste e i paesaggi viola più belli d'Italia da ammirare nei prossimi fine settimana.
  • Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso
    Ambiente1 Giugno 2026

    Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso

    Più di 700 delfini sono stati abbattuti in una sola giornata nelle Isole Faroe durante una battuta di caccia tradizionale: forti polemiche.
  • Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon
    Ambiente27 Maggio 2026

    Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon

    Nelle profondità marine delle Isole Galápagos è stata identificata una nuova specie di piccolo polpo blu.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Tendenza5 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Si intensifica il caldo al Sud e sulla Sicilia con punte verso i 35 gradi. Più instabile al Nord, specie sulle Alpi. La tendenza meteo dall'8 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Giugno ore 06:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154