FacebookInstagramXWhatsApp

Da martedì la svolta: forti venti settentrionali e crollo delle temperature

Fino a martedì inverno assente: temperature tipiche di inizio maggio, caldo anche in montagna
Tendenza31 Gennaio 2020 - ore 11:35 - Redatto da Meteo.it
Tendenza31 Gennaio 2020 - ore 11:35 - Redatto da Meteo.it

In questa ultima parte della settimana umide correnti occidentali, relativamente miti, continueranno a scorrere sulla nostra Penisola: tra venerdì e domenica sarà presente un po’ di nuvolosità, accompagnate però da poche piogge, per lo più concentrate sulle regioni tirreniche: la neve sulle Alpi cadrà solo a quote elevate, perché le temperature faranno registrare quasi dappertutto valori sensibilmente al di sopra della norma. Le previsioni per le prossime ore.

Domenica al mattino nubi basse e nebbie sulla Valle Padana. Cielo grigio anche sulle regioni del versante tirrenico, più soleggiato sulle isole e sulle regioni adriatiche. Nel pomeriggio temporaneo diradamento delle nebbie al Nord. Nubi in addensamento sulle aree alpine di confine, associate a precipitazioni sparse, nevose soltanto sopra 2000-2200 metri. Persiste la nuvolosità sulle regioni tirreniche ma senza piogge di rilievo. Temperature in leggero aumento con valori superiori alla norma. Venti in generale deboli, moderati occidentali sulle isole con locali rinforzi in Sardegna e sul Canale di Sicilia. All’inizio della prossima settimana il campo di alta pressione abbraccerà tutta l’Italia, portando condizioni di tempo in generale stabile, un po’ nebbioso sulla Pianura Padana orientale, ma caratterizzato da ampie schiarite e da temperature molto elevate: i valori, in alcune zone, potranno facilmente superare i 20 gradi, con punte vicine ai 25 gradi sulle isole maggiori e clima molto mite in tutto il Paese. Sulle Alpi occidentali lo zero termico arriverà a toccare quota 3500 metri. In questo settore, gli effetti dei venti di Foehn potranno portare le temperature a toccare valori superiori a 20 gradi nelle valli alpine. La stabilità atmosferica favorirà di nuovo un accumulo degli inquinanti atmosferici nei bassi strati, in particolare nelle aree urbane della Val Padana. Martedì 4 febbraio una perturbazione a carattere di fronte freddo raggiungerà le regioni settentrionali, accompagnata da un sensibile rinforzo dei venti su tutte le regioni. Lungo l’Adriatico e lo Ionio i venti di Libeccio potrebbero determinare ulteriori, significativi aumenti della temperatura. L’arrivo del fronte freddo porterà precipitazioni sulle Alpi, principalmente lungo i confini, e al Nord-Est, con venti di Foehn in Val Padana. Dal pomeriggio qualche pioggia anche sulle regioni adriatiche. Il fronte sarà seguito da forti venti settentrionali che, decisamente più freddi, nel corso di mercoledì 5 febbraio sferzeranno un po’ tutta l’Italia determinando un sensibile calo delle temperature, in particolare al Sud e sulle regioni adriatiche. Un po’ di neve fino a quote collinari potrà cadere sulle regioni del medio Adriatico e fino a bassa montagna sul nord della Sicilia. Nella seconda parte della settimana migliorerà, dunque, la preoccupante situazione relativa allo smog nelle grandi città del Centro-Nord.

Immagine iStock-Getty Images

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, intenso fronte temporalesco in transito. Fine della calura
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo, intenso fronte temporalesco in transito. Fine della calura

    Rischio di fenomeni forti con violente grandinate e raffiche di vento. Un generale rinforzo della ventilazione favorirà un significativo ricambio d’aria con calo dell’afa
  • Meteo, luglio inizia con una svolta meteorologica
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo, luglio inizia con una svolta meteorologica

    Una perturbazione raggiungerà il Nord per poi proseguire, tra giovedì e venerdì verso il Centro-Sud. Intensa fase temporalesca ma anche significativo ricambio d'aria
  • Meteo 1° luglio: l'ondata di caldo volge al termine! Rischio di forte maltempo
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo 1° luglio: l'ondata di caldo volge al termine! Rischio di forte maltempo

    Primo giorno di luglio segnato da un parziale indebolimento dell'anticiclone, con ondata di calore ai titoli di coda. Rrischio nubifragi.
  • Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine
    Previsione30 Giugno 2026

    Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine

    Le previsioni meteo per domani, primo giorno di luglio, indicano una graduale attenuazione dell'eccezionale ondata di calore con maltempo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Luglio ore 15:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154