FacebookInstagramXWhatsApp

Da luglio scatta un nuovo obbligo su tutte le auto, furgoni, camion e bus: ecco quale

Da quest'estate obbligo di avere una scatola nera in auto e camion. C’è chi teme per la privacy: vi spieghiamo come funziona e da quando scatta la norma
Viaggi13 Gennaio 2022 - ore 15:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi13 Gennaio 2022 - ore 15:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da pixabay

Dal prossimo luglio auto, furgoni, camion e bus nuovi dovranno avere la scatola nera. A stabilirlo è il Regolamento Europeo 2019/2144. Ci saranno rischi per la privacy? Quali dati saranno registrati e chi potrà avere accesso alla loro rilevazione? Facciamo chiarezza!

Con la Black Box le auto nuove come gli aerei

Il Regolamento Europeo 2019/2144 è destinato ad apportare diverse modifiche nei veicoli, che a partire da luglio 2022 potranno essere immessi sul mercato solo se provvisti di alcuni dispositivi:

  • scatola nera auto
  • sistema di frenata automatica
  • Isa (acronimo che sta a indicare Intelligence speed assistance), ovvero un dispositivo con il compito di avvisare il conducente quando vengono superati i limiti di velocità
  • meccanismo che inibisce l'avvio del motore nel caso in cui chi si mette al volante presenti un tasso alcolemico fuori dai limiti ammessi.

Le misure, volte a ridurre il numero di sinistri stradali, sono parte del programma Vision Zero. L'obiettivo europeo è quello di limitare i decessi e il numero di feriti gravi dovuti a incidenti stradali entro il 2050.

Se per i nuovi modelli la scadenza è prevista per luglio 2022, il parco macchine circolante avrà tempo fino al 2024 per mettersi in regola con la normativa UE.

Sicuramente non si tratta di una misura completamente nuova, anche perché sono già molte le imprese che utilizzano registratori di dati sulle auto aziendali assegnate ai dipendenti, così come non mancano le compagnie assicurative che prevedono forti sconti sul premio assicurazione Rca per gli automobilisti più virtuosi.

Scatola nera auto: l'Ue rassicura, nessuna violazione privacy

L'installazione di una scatola nera auto che registri i dati durante la circolazione è un tema che per lungo tempo è stato motivo di dibattito sia a livello europeo che per i governi nazionali. Oltre all'aspetto tecnico ed economico che questa dotazione comporterà, infatti, vi era il timore (più volte espresso) riguardante la gestione dei dati raccolti.

A porre fine alle perplessità legate a una possibile violazione della privacy è stata l'Ue, che ha ribadito che tutti i dati immagazzinati nella scatola nera dovranno essere anonimi e rimanere a disposizione dei soli addetti ai lavori per un periodo di tempo limitato (quello strettamente necessario per ricostruire le dinamiche di un eventuale sinistro).

La Black Box sarà installata sotto il sedile del conducente e fissata al telaio, provvederà a registrare e cancellare con una frequenza impostata le informazioni senza acquisire né immagini né suoni, non indicherà l'origine dei dati acquisiti, e potrà essere utilizzata dalle Forze dell'Ordine che avranno accesso ai dati immagazzinati tramite computer.  

Gli elementi che la scatola nera auto registrerà riguarderanno esclusivamente velocità, accelerazioni, decelerazioni, attivazione air bag, utilizzo delle cinture di sicurezza, posizione del manubrio nei 30 secondi precedenti l'impatto e nei 5 secondi immediatamente successivi. In questo modo sarà possibile ricostruire la dinamica dell'incidente senza alcun rischio di violazione della privacy.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Passaporti più potenti del mondo 2026: quali permettono di viaggiare senza visto
    Viaggi2 Ottobre 2026

    Passaporti più potenti del mondo 2026: quali permettono di viaggiare senza visto

    Quali sono i passaporti più potenti al mondo per viaggiare nel 2026 senza visto? Scopriamo la classifica.
  • I 10 Paesi più visitati al mondo nel 2026: l’Italia c’è. La classifica
    Viaggi30 Settembre 2026

    I 10 Paesi più visitati al mondo nel 2026: l’Italia c’è. La classifica

    Classifica aggiornata dei Paesi più visitati al monso: Italia al quinto posto.
  • Dove trovare il caldo in inverno spendendo poco: 3 destinazioni europee tra le 10 migliori
    Viaggi29 Settembre 2026

    Dove trovare il caldo in inverno spendendo poco: 3 destinazioni europee tra le 10 migliori

    Fuggire dal freddo invernale senza spendere una fortuna è possibile: una nuova classifica svela le mete più convenienti.
  • Viaggi di gruppo nel 2026: le città preferite per una vacanza tra amici
    Viaggi25 Settembre 2026

    Viaggi di gruppo nel 2026: le città preferite per una vacanza tra amici

    Quali sono le città preferite per un viaggio tra amici? Londra e Parigi dominano le ricerche degli utenti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: il caldo fuori stagione ha i giorni contati! Autunno in arrivo? La tendenza
Tendenza3 Ottobre 2026
Meteo: il caldo fuori stagione ha i giorni contati! Autunno in arrivo? La tendenza
Questa calma meteorologica, che andrà avanti fino ai primi giorni della settimana, sta per terminare: da mercoledì 7 si profila una decisa svolta
Meteo: weekend caldo e stabile, peggioramento da mercoledì 7 ottobre
Tendenza2 Ottobre 2026
Meteo: weekend caldo e stabile, peggioramento da mercoledì 7 ottobre
Primo weekend di ottobre con caldo anomalo e tempo stabile. Nuovo probabile peggioramento del tempo da mercoledì 7 ottobre
Meteo: clima tardo-estivo fino a metà settimana! Poi svolta autunnale?
Tendenza1 Ottobre 2026
Meteo: clima tardo-estivo fino a metà settimana! Poi svolta autunnale?
La tendenza meteo fino a metà della prossima settimana indica giornate soleggiate e miti. Da giovedì 8 non si esclude il ritorno del maltempo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Ottobre ore 16:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154