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Relazione Copernicus sullo stato dei mari dell'Ue: a che punto siamo?

Riscaldamento delle acque, scioglimento dei ghiacciai e fioriture di fitoplancton anomale. Ecco cosa emerge dell'ottavo rapporto Copernicus sullo stato dei mari e degli oceani
Sostenibilità16 Ottobre 2024 - ore 16:43 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità16 Ottobre 2024 - ore 16:43 - Redatto da Meteo.it

E' stata pubblicata, da parte del Copernicus Marine Service, l’ottava relazione Copernicus sullo stato degli oceani e dei mari dell'Ue. Si tratta di una pubblicazione annuale molto importante e attesa che accende i riflettori sulle condizioni e i cambiamenti dei corpi idrici sottolineando come le varie acque stiano affrontando, nell'ultimo periodo, eventi estremi. Ecco i dati.

Relazione Copernicus Marine Service: ecco lo stato attuale dell'acqua di mari ed oceani

Cosa dice l'ottava relazione Copernicus sullo stato degli oceani e dei mari dell'Ue? Come è la situazione e quali previsioni vengono fatte per il prossimo futuro? Ebbene tra i dati emergono - come prevedibile - ondate di calore marine senza precedenti, una importante fioritura di fitoplancton e il riscaldamento che aumenta con grande rapidità.

Altri dati significativi riguardano oltretutto la perdita di quasi 2,2 milioni di km² di ghiaccio marino artico negli ultimi decenni. Cosa significa? Che è è andata in fumo una quantità di ghiaccio pari all’undicesimo Paese più grande del mondo. Un dato davvero allarmante se si pensa che la velocità di scioglimento dei ghiacciai ha ingranato il turbo e corre a velocità preoccupanti e senza precedenti.

Per tutti questi motivi l'ottava relazione Copernicus è stata accompagnata da una importante sintesi destinata ai decisori politici e al pubblico affinché potesse essere più comprensibile a tutti uno stato dei mari e degli oceani particolarmente anomalo.

Nel report vi sono, infine, anche alcuni dati positivi che riguardano i progressi raggiunti nel monitoraggio degli oceani e le prospettive di utilizzo sostenibile dell’ambiente marino.

Ondate di calore marine e riscaldamento delle acque: i dati

A preoccupare gli esperti sono soprattutto le ondate di calore marine che colpiscono più frequentemente e con maggiore intensità molte parti dell’oceano. Record, ad esempio, sono stati battuti in diversi mari europei, così come emerge dall'analisi dei dati raccolti. Le acque delle Isole Baleari hanno raggiunto temperature molto elevate che si sono spinte fino ai massimi degli ultimi 40 anni.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Vi sono influenze negative, ad esempio, sul mondo marino che spaziano dalla minaccia per la biodiversità ai processi oceanografici fondamentali. Influenze che arrivano a portare conseguenze negative anche sul clima globale.

Come se non bastasse la presenza del ghiaccio in Antartide ha toccato il minimo storico a febbraio 2023, quando è stata raggiunta un’estensione massima di 1,9 milioni di km² in meno rispetto alla media degli ultimi decenni.

Fioriture di fitoplancton: cosa comporta?

Cosa comporta una fioritura di fitoplancton? Ebbene tali esplosioni di popolazione fitoplancton si verificano quando la luce solare e le sostanze nutritive sono talmente tanto disponibili che gli organismi crescono e si riproducono fino a un punto in cui sono così densi che la loro presenza cambia il colore dell'acqua del mare o dell'oceano in cui vivono.

Quando le fioriture diventano anomale, di solito, avvengono a carico di specie blandamente tossiche che possono provocare anche eventuali emergenze d’interesse sanitario.

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