FacebookInstagramXWhatsApp

Come tagliare il prato nel modo giusto (e salvaguardare la biodiversità)

La falciatura dell'erba del prato può nascondere insidie per i piccoli insetti e gli impollinatori. Ecco come farla nel modo giusto per salvaguardare la biodiversità
Curiosità10 Maggio 2024 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it
Curiosità10 Maggio 2024 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it

Tagliare l'erba del prato è un'operazione che si rende senza dubbio necessaria periodicamente. Il manto verde cresce e per mantenere un giardino curato è necessario ricorrere al tosaerba. Tuttavia vi sono alcuni accorgimenti da adottare perché il taglio del prato ci consenta di avere spazi esterni in ordine e al tempo stesso salvaguardare la biodiversità.

Taglio del prato, a cosa fare attenzione

Spesso non diamo molta importanza alle conseguenze di piccoli gesti che compiamo abitualmente, come il taglio dell'erba appunto, e che possono mettere a rischio la biodiversità. Se da un lato in Italia c'è una legge che vieta di potare siepi e alberi dopo il 1° aprile - per salvaguardare la nidificazione - dall'altra vi sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare quando falciamo l'erba del giardino per non arrecare danni a insetti, anfibi e piccoli animali che abitano i nostri spazi outdoor.

Per evitare conseguenze negative sull'ecosistema locale, la prima regola potrebbe essere quella di lasciare intatte alcune zone del giardino, limitando l'area di falciatura. Potremmo pensare di lasciare incolta una piccola area, che si trova in un angolo o alla base delle piante, per consentire ai fiori di completare il loro ciclo vitale e fornire cibo agli impollinatori, ma anche per mantenere un habitat ideale per gli animali.

Nel resto del giardino potremmo aumentare la lunghezza dei fili d'erba, evitando di tagliare il prato rasoterra. Impostando la lama del tosaerba intorno ai 10 cm eviteremo di ridurre l'habitat per i piccoli insetti che "popolano" i nostri spazi esterni e vivono nel terreno. Tra l'altro questa tecnica consente anche di ridurre la frequenza delle irrigazioni, poiché l'erba più alta mantiene meglio l'umidità.

Nelle operazioni di falciatura del prato anche la direzione è fondamentale. Per evitare di intrappolare gli animali, e consentire loro di avere una via di fuga è consigliabile procedere dal centro verso l'esterno.

Semplici gesti possono fare la differenza

Seguendo queste tre regole il nostro giardino risulterà sempre ben curato, ma anche una piacevole oasi di biodiversità nella quale gli animali locali possono trovare il loro habitat ideale.

Volendo aggiungere un quarto consiglio, potremmo suggerirvi di condividere queste informazioni importanti per la salvaguardia della biodiversità con amici e parenti, affinché anche loro possano adottare queste semplici tecniche.

Ognuno di noi può davvero contribuire nel promuovere un ambiente più sano e sostenibile per tutte le forme di vita, anche partendo da quei piccoli gesti che - se svolti nella maniera corretta - ci permettono di beneficiare dei nostri spazi all'aperto senza arrecare danno alle altre forme di vita che condividono il nostro Pianeta.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
Tendenza26 Giugno 2026
Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
La tendenza meteo per la fine di giugno e i primi giorni di luglio indica ancora caldo rovente e afoso con cambio di scenario da mercoledì 1.
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Tendenza25 Giugno 2026
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Anticiclone nord-africano protagonista fino alla fine del mese di giugno. A inizio luglio possibile afflusso di aria più fresca e instabile ma attenzione al rischio di violenti temporali.. La tendenza
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
Tendenza24 Giugno 2026
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend 27-28 giugno indica una intensificazione della calura che coinvolgerà maggiormente il Sud. Previsti fino a 40°C.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Giugno ore 05:50

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154