FacebookInstagramXWhatsApp

Coltivare pomodori nell'orto, attenzione a non commettere questi errori

Ecco come coltivare pomodori nell'orto senza commettere errori, assicurandosi così ortaggi sani e profumati per tantissimi piatti estivi
Curiosità16 Maggio 2023 - ore 13:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità16 Maggio 2023 - ore 13:51 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sicuramente coltivare frutta e verdura seguendo la stagionalità delle piante è un ottimo sistema per risparmiare soldi e portare in tavola alimenti più sani. Piantare pomodori nell'orto consente di avere ortaggi per gustose insalate, ma anche una base perfetta per preparare tanti sughi e salse di condimento. Tuttavia vi sono alcuni accorgimenti che - se non adottati - potrebbero compromettere la riuscita del raccolto.

Pomodori protagonisti dei piatti estivi

Protagonista di ottime insalatone, abbinato alle migliori mozzarelle in invitanti capresi ed elemento base di molte salse per condire i primi piatti, il pomodoro è uno degli ortaggi simbolo dell'estate del quale non ci stancheremo mai.

Poterlo avere a disposizione nel proprio orto domestico è quindi il sogno di molti, attratti anche dalla prospettiva che coltivare il pomodoro è piuttosto semplice. Si tratta infatti di piante annuali che germogliano in fretta consentendo di avere in poco tempo - a partire da semplici semi - dei gustosissimi ortaggi rossi. Tuttavia vi sono alcune insidie che si nascondono dietro alla coltivazione dei pomodori nell'orto che - se ignorate - possono portare a risultati piuttosto deludenti.

Come coltivare i pomodori nell'orto con metodi naturali

Esistono moltissime varietà di pomodori, da quello a grappolo fino al cuore di bue, dal classico pomodoro da salsa a quello ciliegino, per giungere fino all'apprezzatissimo pomodoro di Pachino. Indipendentemente dalla varietà scelta quella che vi forniremo oggi è una guida completa per una coltivazione biologica che vi permetta di portare sulle vostre tavole prodotti non solo belli e gustosi, ma anche sani. Pronti a scoprire come avere la soddisfazione di mangiare un ortaggio appena colto dalla vostra pianta?

Tutto quello che vi occorre è un pezzo di orto soleggiato in cui il terreno sia drenante e ricco di nutrimenti. Per una buona riuscita del progetto vi consigliamo di lavorare prima la terra, arricchendola con letame organico o compost maturo, per garantirgli quel nutrimento necessario alla crescita delle piantine.

Il seme di pomodoro va seminato tra febbraio e marzo, e deve poi essere collocato a terra quando le temperature esterne si aggirano intorno a 24 gradi. In alternativa potrete comprare ora le piantine in qualsiasi vivaio. Predisponete delle file distanti circa 70 cm e iniziate a collocarle in terra, avendo cura di posizionarle a circa 50 cm di distanza una dall'altra.

Procedete creando i sostegni, che serviranno a sorreggere la pianta quando inizieranno a svilupparsi i "frutti", impedendo che il peso eccessivo spezzi i rami. Per questa operazione potete utilizzare delle "impalcature" fai da te realizzate con dei semplici pali verticali infissi nel terreno.

Bagnate abbondantemente le vostre piantine: il pomodoro è una varietà che ha un discreto fabbisogno idrico. Non dimenticate infine di tenere a bada le erbe infestanti.

Controllate costantemente la coltivazione di pomodori, per individuare subito eventuali malattie della pianta. Si tratta di una specie soggetta ad attacchi fungini, e solo un intervento tempestivo permetterà alla malattia di espandersi, attaccando tutte le altre piante di pomodoro presenti nell'orto. In caso di attacchi fungini ricordate che è consigliato bruciare immediatamente le piante colpite o gettarle nell'immondizia, evitando di lasciarle nel terreno o di usarle per fare del compost.

Nell’orticoltura biologica la prevenzione è fondamentale, e se si creano le condizioni per un orto sano si riesce a evitare di ricorrere a trattamenti e potremmo così portare sulle nostre tavole alimenti davvero sani e nutrienti.

Coltivare pomodori: attenzione a non commettere questi errori

Come abbiamo visto la coltivazione pomodori è piuttosto semplice, anche se - come anticipato - vi sono alcune insidie che potrebbero compromettere i risultati finali. Tra queste le più importanti riguardano la scelta del punto in cui andremo a collocare le piantine.

Una delle regole per garantirsi ottimi raccolti è quella della rotazione colturale. I pomodori, così come le patate, le melanzane e i peperoni, non andrebbero mai riseminati nello stesso punto in cui si trovavano l'anno precedente. Questo perché il pomodoro è particolarmente "ghiotto" di sostanze nutritive, e lascia a fine stagione un terreno abbastanza povero.

L'ideale sarebbe quindi prevedere - nel punto in cui l'anno precedente avevamo coltivato piante di pomodoro - una coltura poco esigente, come le leguminose (fagioli, ceci e piselli) o le liliacee (aglio e cipolla). La tecnica di alternare piante molto esigenti ad altre con scarse necessità nutritive è molto seguita e garantisce buoni raccolti. Ovviamente l'anno successivo potremmo riutilizzare quella parte di terreno anche per una "coltivazione forte".

Per garantirsi buoni raccolti è anche importante conoscere la consociazione tra piante, ovvero quelle specie che meglio si prestano ad essere coltivate insieme, perché in perfetta simbiosi tra loro. Meglio evitare peperoni, cetrioli e melanzane, che rappresentano specie di piante in competizione con i pomodori, e che porterebbero inevitabilmente a una minor crescita delle piante e dei frutti. Sono invece possibili consociazioni tra pomodori e ravanelli, porri, lattuga e insalate in genere.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
  • Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone
    Ambiente11 Marzo 2026

    Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone

    La fioritura dei ciliegi in Giappone è tra gli eventi più attesi: quando e dove andare nel Paese del Sol Levante, o in Italia, per l'Hanami 2026?
  • Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera
    Ambiente10 Marzo 2026

    Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

    Prendersi cura del prato a marzo: alcuni segreti per manti erbosi folti e rigogliosi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
Tendenza18 Marzo 2026
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
La tendenza meteo per il weekend del 21-22 marzo vede ancora instabilità sull'Italia con temperature in leggero calo varso valori sotto la media
Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Tendenza17 Marzo 2026
Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Nella giornata che segna l'avvio della primavera astronomica, il tempo sull'Italia risulterà stabile con temperature in aumento al Sud. La tendenza meteo dal 20 marzo
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Tendenza16 Marzo 2026
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Giovedì 19 ancora piogge al Sud ma la situazione andrà migliorando in giornata. Nel weekend possibile perturbazione. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo ore 01:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154