FacebookInstagramXWhatsApp

Clima sempre più tropicale in Italia ed Europa: c'è il rischio di nuove malattie infettive?

Caldo africano e grandinate: il clima si fa sempre più tropicale in Italia e in Europa con un nuovo allarme di malattie infettive.
Salute29 Luglio 2023 - ore 14:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute29 Luglio 2023 - ore 14:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nelle ultime settimane abbiamo osservato con i nostri occhi come il cambiamento climatico ha stravolto le nostre vite. Il clima sembra impazzito e la conferma arriva guardando la televisione e i servizi dedicati agli incendi divampati in Sicilia e sull'Isola di Rodi per il troppo caldo. Oppure basterebbe guardare l'ondata di maltempo che ha travolto il Nord Italia con grandinate da record e trombe d'aria che hanno piegato regioni come il Veneto e la Lombardia. L'allarme è sotto gli occhi di tutti, ma la tropicalizzazione del clima apre anche un altro terribile scenario: quello delle malattie infettive.

Clima tropicale e malattie infettive: scatta l'allarme dengue in Europa

Con un clima sempre più tropicale in Italia e in Europa, si profila un altro rischio da non sottovalutare: il proliferare di nuove malattie infettive non originarie dei nostri paesi. Pensiamo a malattie come West Nile, Dengue, Chikungunya e Zyka che potrebbero diffondersi trovando proprio nel clima tropicale un ottimo alleato. Il riscaldamento globale ha fatto crescere il numero di zanzare, vettore di malattie e virus al punto che l’Organizzazione mondiale della sanità ha precisato che la metà della popolazione mondiale è rischio.

La malattia da dengue ha fatto registrare dal 2020 al 2022 un aumento considerevole di casi: circa 4,2 milioni di contagi. Se il virus dengue prima era un problema dell’Africa e Asia, ora è diffuso anche in Europa. L'Onu ha confermato: "la Dengue è la malattia tropicale a più rapida diffusione al mondo e rappresenta una minaccia pandemica".

Tropicalizzazione del clima e rischio concreto di nuovi virus e malattie in Italia ed Europa

L'allarme di un rischio di nuove malattie infettive in Italia ed Europa è stato rilanciato anche dal virologo Massimo Clementi. Il direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano ha sottolineato: "c’è una tropicalizzazione anche abbastanza evidente e un rischio concreto. Tutti i fenomeni che vediamo hanno un effetto sull’ecosistema globale e conseguentemente anche la presenza di possibili vettori di virus, le zanzare. Lo stesso West Nile è progressivamente arrivato nel nostro paese dal delta del Po, nella provincia di Rovigo, per poi passare via via in tutte le altre regioni prima del Nord e poi del Centro Italia".

Non solo, il virologo ha precisato e rassicurato: "non è ancora il momento dell’allarme, ma dell’attenzione. I dati ci dicono questo: fino a giugno di quest’anno tutti casi di Dengue, Chikungunya e Zyka sono stati casi di importazione per persone sono ritornate in Italia dopo viaggi. Da giugno in poi sono stati diagnosticati alcuni casi in Italia fortunatamente lievi. Dengue insieme a West Nile sono patologie trasmissibili dalla zanzare Aedes, ma quella che ci preoccupa di più è la prima che può dare una malattia emorragica e con sintomatologie neurologiche importanti". Infine ha concluso: "questi casi testimoniano che, qualora ci fosse una situazione climatica favorevole che il nostro paese ha già una situazione di vettori tale che può facilitare la diffusione delle infezioni. Non è un allarme, ma qualcosa da monitorare proprio perché il clima sta cambiando in maniera rilevante sotto i nostri occhi".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cervello, due grandi cambiamenti nell’età adulta: il primo a 24 anni, l’altro dopo i 60
    Salute5 Ottobre 2026

    Cervello, due grandi cambiamenti nell’età adulta: il primo a 24 anni, l’altro dopo i 60

    Cosa accade al nostro cervello? Due tappe fondamentali, a 24 e 60 anni, vengono svelate da uno studio pubblicato su Nature.
  • Influenza 2026-2027, quali virus arriveranno in Italia: cosa sappiamo
    Salute28 Settembre 2026

    Influenza 2026-2027, quali virus arriveranno in Italia: cosa sappiamo

    La stagione dell’influenza 2026-2027 si avvicina e cresce l’attenzione sui virus che potrebbero circolare in Italia nei prossimi mesi.
  • Autunno, sonno e umore: come la luce naturale influenza il ritmo circadiano
    Salute24 Settembre 2026

    Autunno, sonno e umore: come la luce naturale influenza il ritmo circadiano

    Si chiama "malinconia autunnale", conosciuta anche "Autumn Blues", quella strana connessione tra la luce del sole e l'umore.
  • Tosse di notte, possibile legame con lo smog: lo studio sugli effetti dell’aria inquinata sul sonno
    Salute17 Settembre 2026

    Tosse di notte, possibile legame con lo smog: lo studio sugli effetti dell’aria inquinata sul sonno

    Uno studio ha trovato una forte correlazione tra livelli giornalieri più elevati di inquinamento atmosferico e intensità della tosse notturna.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: 8-9 ottobre con diffuso maltempo autunnale! Piogge e calo termico
Tendenza5 Ottobre 2026
Meteo: 8-9 ottobre con diffuso maltempo autunnale! Piogge e calo termico
La tendenza meteo per giovedì 8 e venerdì 9 ottobre vede un intenso maltempo autunnale, con temporali e temperature in calo. Migliora nel weekend
Meteo, da martedì al via un primo assaggio di autunno
Tendenza4 Ottobre 2026
Meteo, da martedì al via un primo assaggio di autunno
Martedì 6 ottobre cambia lo scenario con l’arrivo della perturbazione n.1. Al via una fase dal sapore più autunnale, con piogge e temperature in calo
Meteo: il caldo fuori stagione ha i giorni contati! Autunno in arrivo? La tendenza
Tendenza3 Ottobre 2026
Meteo: il caldo fuori stagione ha i giorni contati! Autunno in arrivo? La tendenza
Questa calma meteorologica, che andrà avanti fino ai primi giorni della settimana, sta per terminare: da mercoledì 7 si profila una decisa svolta
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Ottobre ore 15:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154