FacebookInstagramXWhatsApp

Clima primaverile fino a inizio della prossima settimana, poi la svolta

Tra lunedì e martedì picchi massimi vicino a 25 gradi. Da mercoledì forti venti e crollo termico
Tendenza30 Gennaio 2020 - ore 11:35 - Redatto da Meteo.it
Tendenza30 Gennaio 2020 - ore 11:35 - Redatto da Meteo.it

Durante la seconda parte della settimana correnti occidentali miti e umide interesseranno l’Italia e il Mediterraneo determinando un’alternanza tra fasi nuvolose e momenti soleggiati ma con precipitazioni decisamente scarse e, soprattutto, con temperature ostinatamente sopra la media. Non mancherà qualche nebbia sulla pianura padana orientale, ma in generale l’inverno resterà lontano, con le perturbazioni più attive che transiteranno a latitudini più elevate. Sul nostro Paese si faranno strada solo deboli sistemi nuvolosi: in particolare l’ultima perturbazione di gennaio (la n.7) fra giovedì sera e venerdì, seguita da un’altra debole perturbazione nella giornata di sabato, entrambe con poche locali precipitazioni; domenica un terzo sistema nuvoloso, accompagnato da aria ancora più calda, interesserà prevalentemente le Alpi portando soprattutto piogge a causa del concomitante rialzo dello zero termico oltre i 2500 metri. Le previsioni per le prossime ore.

Immagine iStock-Getty Images

Sabato nubi compatte su Liguria, bassa Val Padana, coste dell’alto Adriatico, zone interne e tirreniche del Centro, con piogge deboli o pioviggini. Nuvolosità anche in Campania e sulla Sicilia occidentale, cielo in prevalenza poco nuvoloso nel resto del Paese, ma con nevicate sui rilievi di confine della Valle d’Aosta. Venti di Libeccio su Ligure e alto Tirreno, a fine giornata ventilato anche su Alpi occidentali e al Nord-Ovest con attenuazione della nuvolosità dalla sera in pianura. Temperature superiori alla norma quasi ovunque, con valori minimi in netto rialzo al Nord. Domenica l’alta pressione inizierà a rinforzarsi sul Mediterraneo occidentale; da segnalare ancora un po’ di nubi al Nord e sui settori tirrenici con piogge lungo l’arco alpino, dove la neve cadrà soltanto a quote molto elevate (oltre 2300 metri). Qualche locale pioggia sarà possibile ancora sui rilievi dell’alta Toscana, sulla Venezia Giulia e tra la bassa Campania e la Calabria tirrenica. Le temperature subiranno un ulteriore aumento, specialmente al Nord-Ovest e in Sardegna. All’inizio della prossima settimana il campo di alta pressione abbraccerà tutta l’Italia, portando condizioni di tempo in generale stabile, un po’ nebbioso sulla Pianura Padana orientale, ma caratterizzato da ampie schiarite e da temperature molto elevate: i valori, in alcune zone, potranno facilmente superare i 20 gradi, con punte vicine ai 25 gradi sulle isole maggiori e clima molto mite in tutto il Paese. Sulle Alpi occidentali lo zero termico arriverà a toccare quota 3500 metri. In questo settore, gli effetti dei venti di Foehn potranno portare le temperature a toccare valori intorno a 20 gradi nelle valli alpine e nelle vicine aree di pianura del Piemonte. La stabilità atmosferica favorirà di nuovo un accumulo degli inquinanti atmosferici nei bassi strati, in particolare nelle aree urbane della Val Padana. Da mercoledì 5 febbraio la circolazione atmosferica potrebbe subire una radicale modifica, con l’arrivo di aria gelida da latitudini artiche che, sospinta da forti venti settentrionali, potrebbe causare un crollo delle temperature: i valori si riporteranno così di stampo invernale. Si tratta di una tendenza da confermare: seguite pertanto i prossimi aggiornamenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, intenso fronte temporalesco in transito. Fine della calura
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo, intenso fronte temporalesco in transito. Fine della calura

    Rischio di fenomeni forti con violente grandinate e raffiche di vento. Un generale rinforzo della ventilazione favorirà un significativo ricambio d’aria con calo dell’afa
  • Meteo, luglio inizia con una svolta meteorologica
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo, luglio inizia con una svolta meteorologica

    Una perturbazione raggiungerà il Nord per poi proseguire, tra giovedì e venerdì verso il Centro-Sud. Intensa fase temporalesca ma anche significativo ricambio d'aria
  • Meteo 1° luglio: l'ondata di caldo volge al termine! Rischio di forte maltempo
    Previsione1 Luglio 2026

    Meteo 1° luglio: l'ondata di caldo volge al termine! Rischio di forte maltempo

    Primo giorno di luglio segnato da un parziale indebolimento dell'anticiclone, con ondata di calore ai titoli di coda. Rrischio nubifragi.
  • Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine
    Previsione30 Giugno 2026

    Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine

    Le previsioni meteo per domani, primo giorno di luglio, indicano una graduale attenuazione dell'eccezionale ondata di calore con maltempo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Luglio ore 21:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154