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Clima, gennaio 2025 "il più caldo mai registrato a livello globale"

Il mese di gennaio 2025 è il più caldo mai registrato a livello globale. A renderlo noto è il bollettino mensile pubblicato dal Servizio Copernicus.
Sostenibilità6 Febbraio 2025 - ore 13:03 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità6 Febbraio 2025 - ore 13:03 - Redatto da Meteo.it

Il bollettino mensile pubblicato dal Servizio Copernicus, riporta che "Gennaio 2025 è un altro mese sorprendente, proseguendo il trend di temperature record osservato negli ultimi due anni, nonostante lo sviluppo delle condizioni di La Niña nel Pacifico tropicale e il temporaneo effetto di raffreddamento sulle temperature globali". I dati forniti si basano su miliardi di misurazioni che arrivano da tutto il pianeta.

Gennaio 2025: dati clima a livello globale

Gennaio 2025 è stato il gennaio più caldo mai registrato a livello mondiale, con una temperatura di 13,23°C. Temperature elevate si sono avute anche per quello che concerne la superficie marina, tra 60°S e 60°N, la temperatura è stata di 20,78°C.

Gennaio 2025: temperature in Europa

Condizioni inusualmente umide si sono avute anche in alcune aree dell’Europa occidentale, in Italia, Scandinavia e Paesi Baltici. Un clima più secco invece ha caratterizzato l'area Nord del Regno Unito e dell’Irlanda, così come Spagna nella parte orientale e a nord del Mar Nero.

Clima Gennaio 2025: temperature nel mondo

Nel resto del pianeta invece, condizioni più umide hanno interessato Alaska, Canada, Russia centrale e orientale, Australia orientale, Africa sud-orientale e Brasile meridionale. Un clima più secco si è avuto a sud-ovest degli Stati Uniti e nel nord del Messico, Africa settentrionale, Medio Oriente, Asia centrale, Cina orientale, Africa meridionale, America del Sud meridionale e Australia.

Condizioni climatiche non proprio usuali anche per i ghiacciai. L'estensione del ghiaccio marino artico ha raggiunto valori molto bassi rispetto alla media. Per quello che riguarda la regione artica, le anomalie si sono verificate nella parte orientale del Canada, compresa la Baia di Hudson e il Mare del Labrador, e nel Mare di Barents settentrionale. Anomalie anche per l’estensione del ghiaccio marino antartico, con le concentrazioni di ghiaccio marino superiori alla media in aree come quella interessata dal Mare di Amundsen.

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