FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, 2024 primo anno a superare di 1,5°C il livello preindustriale: dati Copernicus

Il 2024 è stato confermato dal Copernicus Climate Change Service (C3S) come l'anno più caldo mai registrato a livello globale.
Clima10 Gennaio 2025 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it
Clima10 Gennaio 2025 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it

"Il 2024 è stato l'anno più caldo da quando sono iniziate le registrazioni nel 1850". A confermarlo è stato Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service. Non solo, il 2024 registra un altro record: è il primo anno solare in cui la temperatura media globale ha superato di 1,5 °C il livello preindustriale, la soglia massima fissata per il ventennio successivo dagli accordi di Parigi del 2015.

Copernicus: "Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato a livello globale"

Il 2024 è stato l'anno più caldo di sempre che ha fatto registrare un aumento importante della temperatura globale. Secondo ERA5 la temperatura media globale di 15,10 °C è stata di 0,72 °C superiore alla media 1991-2020 e di 0,12 °C superiore al 2023. Nel 2024 si è registrato un aumento di 1,5 °C superiore a una stima della temperatura 1850-1900 designata come livello preindustriale.

Un record in negativo, che vede il 2024 come il primo anno solare che ha raggiunto più di 1,5 °C al di sopra del livello preindustriale. Il cambiamento climatico resta un problema serio da affrontare che riguarda tutti noi.

I dati condivisi dall'agenzia meteo europea Copernicus Climate Change Service confermano due dati molto gravi: prima di tutto il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato a livello globale, ma è anche il primo anno solare in cui la temperatura media globale ha superato di 1,5 °C il livello preindustriale.

Gli scienziati del Copernicus Climate Change Service hanno controllato e monitorato tutti gli indicatori climatici chiave documentando anche i record di temperatura giornalieri, mensili e annuali del 2024. Tra le cause dei record negativi c'è il cambiamento climatico che ha causato negli ultimi anni l'aumento delle temperature dell'aria, ma anche della superficie del mare. Non solo, tra i fattori da prendere in considerazione c'è anche l'oscillazione meridionale di El Niño.

Cambiamento climatico, Copernicus: "Stiamo per superare il livello di 1,5ºC definito nell'accordo di Parigi"

Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service, ha precisato: "Tutti i set di dati sulla temperatura globale prodotti a livello internazionale mostrano che il 2024 è stato l'anno più caldo da quando sono iniziate le registrazioni nel 1850. L'umanità è responsabile del proprio destino, ma il modo in cui rispondiamo alla sfida climatica dovrebbe basarsi sulle prove. Il futuro è nelle nostre mani: un'azione rapida e decisa può ancora modificare la traiettoria del nostro clima futuro".

Non solo, Samantha Burgess, Responsabile strategico per il clima, ha aggiunto: "Ogni anno dell'ultimo decennio è uno dei dieci più caldi mai registrati. Ora siamo sul punto di superare il livello ventennale di +1,5ºC definito nell'accordo di Parigi e la media degli ultimi due anni è già al di sopra di questo livello. Queste elevate temperature globali, unite a livelli record di vapore acqueo atmosferico globale nel 2024, hanno comportato ondate di calore senza precedenti e forti piogge, provocando miseria per milioni di persone".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo Italia, addio all’ottobrata: sole fino a venerdì, poi torna il maltempo. Le previsioni
    Clima16 Ottobre 2026

    Meteo Italia, addio all’ottobrata: sole fino a venerdì, poi torna il maltempo. Le previsioni

    Dopo una settimana segnata dall'ottobrata, l'Italia sarà colpita da una nuova ondata di piogge e temporali. Ecco le previsioni meteo.
  • Neve sulle montagne: quando potrebbero arrivare le prime vere nevicate in Italia?
    Clima16 Ottobre 2026

    Neve sulle montagne: quando potrebbero arrivare le prime vere nevicate in Italia?

    Primi fiocchi di neve sulle montagne: ecco quando potrebbero arrivare le nevicata in Italia, sia sulle Alpi che sugli Appennini
  • Inverno 2026-2027, neve in Italia ed effetto El Niño: cosa aspettarsi
    Clima16 Ottobre 2026

    Inverno 2026-2027, neve in Italia ed effetto El Niño: cosa aspettarsi

    Come sarà l’inverno 2026-2027 in Italia? El Niño sarà molto forte: ecco cosa indicano le tendenze su temperature, neve sulle Alpi e freddo.
  • Meteo, Italia divisa tra sole e maltempo: temperature fino a 26 gradi, poi cambia tutto. Le previsioni
    Clima15 Ottobre 2026

    Meteo, Italia divisa tra sole e maltempo: temperature fino a 26 gradi, poi cambia tutto. Le previsioni

    L'anticiclone torna protagonista sull'Italia con clima stabile e soleggiato. In crescita anche le temperature. Cambiamenti nel weekend.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tra martedì 20 e mercoledì 21 maltempo anche intenso
Tendenza16 Ottobre 2026
Meteo, tra martedì 20 e mercoledì 21 maltempo anche intenso
Potranno verificarsi rovesci temporaleschi e nubifragi, con conseguenti gravi criticità. Fino a metà settimana clima mite al Centro-Sud, più autunnale al Nord
Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Tendenza15 Ottobre 2026
Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Domenica 18 ottobre si conferma l'arrivo di una nuova perturbazione: piogge in vista per diverse regioni
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
Tendenza14 Ottobre 2026
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
La tendenza meteo per il weekend del 17-18 ottobre vede un indebolimento dell'anticiclone con transito di una perturbazione e venti di Scirocco.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Ottobre ore 01:28

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154