FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo killer, l’appello dell’Oms: fermiamo tutti questi morti per il cambiamento climatico

15 mila morti in Europa nel 2022 per il caldo killer. A lanciare l'allarme è, dati alla mano, l'Organizzazione mondiale della Sanità che chiede che si corra immediatamente ai ripari
Salute9 Novembre 2022 - ore 12:30 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute9 Novembre 2022 - ore 12:30 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'Oms lancia l'appello contro il caldo killer. L'Organizzazione mondiale della Sanità ha infatti sottolineato come a causa delle alte temperature siano morte ben 15 mila persone nel 2022 in Europa. La stima - che pare essere ancora incompleta - ha tenuto conto di ben 4.500 morti in Germania, 4.000 in Spagna e oltre 3.200 in Gran Bretagna. Numeri impressionanti. Il cambiamento climatico e di conseguenza il caldo di quest'anno hanno stroncato troppe vite e sarebbe necessario correre immediatamente ai ripari per evitare che si ripeta una stage di questa portata perché ogni vita è importante.

Oms: "Il cambiamento climatico ci sta già uccidendo"

Hans Kluge, direttore dell'Oms per l'Europa, parlando di caldo killer ha detto, in un recente comunicato stampa, che: "il cambiamento climatico ci sta già uccidendo". Per questo motivo Kluge ha iniziato a chiedere a tutti gli Stati Europei e ai protagonisti di Cop27 misure forti per evitare ulteriori decessi e soprattutto per invertire la rotta e trovarsi nel 2023 con numeri di decessi simili o addirittura in crescita.

Occorre pianificare, secondo il direttore dell'Oms, immediatamente azioni mirate a tutelare la vita della gente perché, nonostante in passato "l'Oms e i suoi partner abbiano lanciato da tempo l'allarme, l'azione è stata pericolosamente incoerente e troppo lenta". A supporto di ciò Kluge ha portato i dati relativi all'ultima estate con caldo record, numerosi problemi in diversi Paesi legati alla siccità e grossi incendi. Tutti questi eventi hanno avuto un pesantissimo impatto sulla salute dell'uomo.

Le temperature roventi e lo stress da caldo sono stati le principali cause di decesso. A tutto ciò si aggiunge un altro fattore molto importante e da non sottovalutare. Quale? Il fatto che, come comprovato da diversi studiosi, le temperature estreme possano anche esacerbare patologie croniche. Un esempio? A soffrire maggiormente perle temperature elevate sono coloro i quali soffrono di malattie cardiovascolari, di malattie respiratorie e cerebrovascolari.

Cambiamento climatico: non è solo il caldo ad uccidere

Secondo Kluge occorre subito contrastare il cambiamento climatico perché non è solo il caldo ad uccidere. Sono estremamente pericolosi per l'uomo anche gli eventi meteorologici e climatici ad alto impatto come le inondazioni o tempeste. Alluvioni, tornado e temporali con la presenza di molti fulmini, ovvero eventi metereologici sempre più estremi e violenti, hanno causato molte vittime.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Regno Unito, sigarette vietate a vita per i nati dopo il 2009: la rivoluzione antifumo
    Salute23 Aprile 2026

    Regno Unito, sigarette vietate a vita per i nati dopo il 2009: la rivoluzione antifumo

    Il Parlamento del Regno Unito approva il “Tobacco and Vapes Bill”, una svolta normativa pensata per ridurre il fumo tra i giovani.
  • Allergie di primavera: quali sono, come riconoscerle, rimedi e soluzioni
    Salute8 Aprile 2026

    Allergie di primavera: quali sono, come riconoscerle, rimedi e soluzioni

    Con l’arrivo della primavera compaiono anche le allergie stagionali: ecco come identificarne i sintomi e quali rimedi adottare.
  • Divieto di fumo in spiaggia a Roma: le aree coinvolte tra Ostia e Capocotta
    Salute30 Marzo 2026

    Divieto di fumo in spiaggia a Roma: le aree coinvolte tra Ostia e Capocotta

    Prima della stagione estiva si voterà per introdurre il divieto di fumo in spiaggia a Roma, seguendo l’esempio di numerosi comuni e regioni italiane.
  • Aviaria, registrato in Lombardia il primo contagio umano in Europa: cosa sappiamo e quali sono gli eventuali rischi
    Salute26 Marzo 2026

    Aviaria, registrato in Lombardia il primo contagio umano in Europa: cosa sappiamo e quali sono gli eventuali rischi

    Si riaccende l’attenzione sull’influenza aviaria dopo il caso registrato in Lombardia, il primo in Europa legato al virus H9N2.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ponte del 1°maggio con tempo stabile e rialzo termico: la tendenza
Tendenza29 Aprile 2026
Meteo, ponte del 1°maggio con tempo stabile e rialzo termico: la tendenza
Alta pressione in rinforzo per il primo weekend di maggio ma la prossima settimana tornano le piogge a partire dal Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
Tendenza28 Aprile 2026
Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
La tendenza meteo per il ponte del 1° maggio vede un clima più fresco, soprattutto al Centro-Sud con tempo perlopiù stabile e soleggiato.
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Tendenza27 Aprile 2026
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Forti sbalzi termici: massa d’aria fredda, con effetti in particolare sulla fascia adriatica. Successivamente nel weekend le temperature torneranno a salire
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Aprile ore 07:20

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154