FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo estremo, stop ai lavori all'aperto nelle ore pomeridiane in alcune Regioni: orario e luoghi

Per proteggere i lavoratori dallo stress termico, prevenire incidenti e decessi sul lavoro causati dal caldo estremo, alcune regioni italiane vietano l'impiego di personale in attività fisiche intense nei giorni e orari a rischio
Salute15 Luglio 2024 - ore 16:49 - Redatto da Meteo.it
Salute15 Luglio 2024 - ore 16:49 - Redatto da Meteo.it

Le alte temperature di questi ultimi giorni hanno spinto alcune Regioni a vietare i lavori all'aperto nelle ore in cui i raggi solari potrebbero arrecare danno alla salute e all'equilibrio psicofisico dei lavoratori. Vediamo quali sono le aree italiane che hanno attuato speciali disposizioni per contrastare il caldo estremo, quali sono i settori e gli orari interessati dalle ordinanze.

Temperature troppo alte: misure per ridurre lo stress termico

Il gran caldo di questi giorni impone alcuni accorgimenti utili per proteggersi. Tra le indicazioni del Ministero della Salute c'è quella che consiglia di evitare l'attività fisica nelle ore più calde della giornata. Correre, andare in bicicletta o svolgere qualsiasi attività all'aperto sotto il sole cocente potrebbe infatti sottoporre il nostro organismo a stress termico.

Ma, mentre chi pratica sport può decidere di non esporsi a questo rischio, coloro che lavorano nei campi o nei cantieri edili, per esempio, difficilmente potranno sottrarsi  in modo autonomo. Per questo motivo alcune Regioni sono intervenute con precise ordinanze che riguardano, appunto, i lavori all'aperto nelle ore pomeridiane.

Lazio, Puglia e Campania: stop ai lavori all'aperto nelle ore più calde

La prima Regione a emettere l'ordinanza che vieta nell'estate 2024 le attività usuranti nelle giornate e negli orari di massimo calore è stata il Lazio. Il presidente Francesco Rocca ha firmato il 20 giugno un’ordinanza che vieta le attività lavorative all’aperto nelle ore centrali della giornata e nei giorni in cui il rischio di esposizione al sole è classificato come "alto" dalle mappe dell’Inail. L'ordinanza del Lazio, che resterà in vigore fino al 31 agosto, interessa le aziende dei settori agricolo, florovivaistico ed edile, considerati particolarmente vulnerabili allo stress termico.

Il 10 luglio anche il presidente della Puglia Michele Emiliano ha firmato un'ordinanza urgente che vietava l'impiego di lavoratori nel settore edile e florovivaistico nelle ore centrali della giornata, motivando tale decisione come misura per prevenire incidenti e decessi sul lavoro causati dal caldo estremo.

Ad appena 48 ore di distanza, anche il presidente della Toscana Eugenio Giani ha emesso un'ordinanza urgente, che vieta l'impiego di lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa nei settori florovivaistico ed edile nelle ore più calde della giornata. Anche in questo caso il provvedimento sarà valido fino al 31 agosto, e ha come obiettivo quello di tutelare la salute e l’equilibrio psicofisico dei lavoratori, imponendo un divieto che vige nei giorni e negli orari più a rischio.

In tutte e tre le Regioni sarà quindi vietato impiegare lavoratori per attività all'aria aperta, nelle ore centrali della giornata, ovvero in quella fascia oraria che va dalle 12.30 alle 16.00. I giorni interessati dalle tre ordinanze regionali sono quelli considerati più a rischio in base ai dati del Progetto Worklimate dell'Inail,  consultabili qui.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come combattere il jet lag dopo un lungo viaggio: i consigli degli esperti
    Salute19 Agosto 2026

    Come combattere il jet lag dopo un lungo viaggio: i consigli degli esperti

    Il Jet lag dopo un lungo viaggio può favorire diversi disturbi: ecco come favorire un rapido adattamento.
  • Aria condizionata, qual è la temperatura ideale? I gradi giusti per stare bene e risparmiare
    Salute7 Agosto 2026

    Aria condizionata, qual è la temperatura ideale? I gradi giusti per stare bene e risparmiare

    Con il caldo estivo il condizionatore è un valido alleato contro le alte temperature. Utilizzarlo correttamente permette di contenere i consumi.
  • Il caldo aumenta il dolore? Ecco cosa succede davvero al corpo con le alte temperature
    Salute7 Agosto 2026

    Il caldo aumenta il dolore? Ecco cosa succede davvero al corpo con le alte temperature

    Ecco tutti i disturbi associati al caldo estremo. I risultati e i dubbi degli studi scientifici.
  • Caldo e Ferragosto: i consigli dell'Iss per proteggersi dalle alte temperature
    Salute7 Agosto 2026

    Caldo e Ferragosto: i consigli dell'Iss per proteggersi dalle alte temperature

    Frutta fresca, poca presenza di zuccheri e una corretta idratazione anche in assenza dello stimolo della sete: ecco le regole per alimentarsi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 23-24 agosto stabili poi possibile perturbazione: la tendenza
Tendenza20 Agosto 2026
Meteo, 23-24 agosto stabili poi possibile perturbazione: la tendenza
La tendenza meteo resta incerta: caldo molto intenso al Sud e Isole con valori vicino ai 40 gradi. Martedì possibile perturbazione al Nord e parte del Centro
Meteo, weekend rovente al Centro-sud, fino a 40 gradi sulle Isole
Tendenza19 Agosto 2026
Meteo, weekend rovente al Centro-sud, fino a 40 gradi sulle Isole
Nel weekend del 22-23 agosto l'Italia resterà divisa in due con tempo instabile al Nord e ancora molto caldo altrove. La tendenza meteo
Meteo, Italia divisa con caldo intenso al Sud e temporali al Centro-nord: la tendenza
Tendenza18 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa con caldo intenso al Sud e temporali al Centro-nord: la tendenza
Prosegue, dopo una lievissima tregua, il caldo intenso e afoso al Sud. Più instabile al Centro-nord con temporali anche forti. La tendenza meteo dal 21 agosto
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto ore 09:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154