FacebookInstagramXWhatsApp

Buche sulle strade, studi su asfalto che si autoripara

Asfalto autoriparante in grado di rigenerare il manto stradale alle prime crepe. I dettagli dello studio e i benefici del nuovo composto sulla sicurezza stradale e sull'ambiente.
Curiosità13 Febbraio 2025 - ore 15:30 - Redatto da Meteo.it
Curiosità13 Febbraio 2025 - ore 15:30 - Redatto da Meteo.it

Un team di ricercatori internazionali sta studiando un rivoluzionario asfalto auto-riparante. Questo materiale innovativo, arricchito da spore vegetali e oli riciclati, sarebbe in grado di "cucire" le crepe in modo autonomo, prevenendo la formazione di fastidiose buche in meno di un'ora.

Asfalto che si autoripara, di cosa si tratta

La scoperta sarebbe rivoluzionaria per il campo delle infrastrutture stradali: un asfalto "intelligente", capace di auto-ripararsi grazie a speciali spore e oli riciclati. In particolare questo asfalto è composto da uno speciale tipo di bitume che richiude da sé le piccole fessure causate dal passaggio del traffico e dall'ossidazione. Il continuo passaggio delle auto può formare infatti piccole crepe nell'asfalto e queste crepe tendono ad allargarsi, fino a diventare pericolose buche, a seguito del successivo passaggio di altri veicoli o di infiltrazioni di acqua.

Questo asfalto innovativo permetterebbe al manto stradale di auto-rigenerarsi, "cucendo" fratture minuscole in meno di un'ora, prima che queste si trasformino in pericolose buche. Le prove di laboratorio hanno dimostrato che questo manto stradale innovativo è in grado di restituire strade sempre efficienti e sicure in appena 50 minuti.

Lo studio arriva da un team internazionale guidato da scienziati del Dipartimento di Chimica dell'Università di Swansea (Regno Unito) e del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Bío-Bío di Concepción (Cile), che stanno collaborando con i colleghi di diversi istituti fra cui il Grupo de modelización y diseño molecolare dell'Università di Granada (Spagna), l'Università di Concepción (Cile) e l'Imperial College di Londra.

Asfalto auto-rigenerante, lo studio

In laboratorio, gli scienziati hanno lavorato su una forma altamente purificata delle spore del licopodio officinale, una pianta dalle proprietà uniche, per sviluppare questo nuovo tipo di asfalto. Queste spore sono state riempite da oli riciclati e mescolate con il bitume. Nel momento in cui si verificano le prime crepe, le auto passandoci sopra schiacciano le spore e innestano il rilascio degli oli, che ammorbidiscono il bitume permettendogli di aderire nuovamente e richiudere le minuscole fratture iniziali. Il nuovo asfalto, che al momento è ancora in fase sperimentale, potrebbe assicurare un aumento di durata del manto stradale di circa il 30%.

Asfalto autoriparante, i benefici

Il problema delle buche sulle strade è tristemente noto agli automobilisti di ogni città italiana, e se da un lato questo problema mette a rischio le nostre auto e l'incolumità dei passeggeri, dall'altro rappresenta una voce di costo importante sul bilancio dei Comuni e delle Provincie per la gestione delle strade.

L'asfalto autoriparante promette di portare benefici anche all'ambiente, in quanto eliminerebbe di fatto l'impiego del bitume, una sostanza ricca di resine e idrocarburi, che deriva dalla lavorazione del greggio. Ciò comporterebbe un duplice vantaggio per l'ambiente: non solo elimineremo l'emissione di gas serra a base di carbonio, responsabili del riscaldamento globale, ma anche le emissioni di Co2 causate dai camion in continuo movimento delle squadre di riparazione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Passaporto Digitale del prodotto, arriva l’obbligo: cosa cambia per i consumatori, dalle batterie all’abbigliamento
    Curiosità4 Agosto 2026

    Passaporto Digitale del prodotto, arriva l’obbligo: cosa cambia per i consumatori, dalle batterie all’abbigliamento

    Il Passaporto Digitale rientra nelle nuove regole europee sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili e diventerà obbligatorio.
  • Quando è il momento migliore per annaffiare le piante in estate?
    Curiosità4 Agosto 2026

    Quando è il momento migliore per annaffiare le piante in estate?

    Prendersi cura delle piante in estate: ecco quando è il momento migliore per annaffiare le piante durante i mesi caldi
  • Come coltivare il mango in vaso partendo dal seme
    Curiosità3 Agosto 2026

    Come coltivare il mango in vaso partendo dal seme

    Frutto esotico molto amato, il mango può essere coltivato anche in Italia (soprattutto nelle regioni più calde).
  • Caldo estremo, dal Giappone arriva il frigorifero per esseri umani: l'invenzione anti-afa che fa discutere
    Curiosità30 Luglio 2026

    Caldo estremo, dal Giappone arriva il frigorifero per esseri umani: l'invenzione anti-afa che fa discutere

    Il Giappone punta su una cabina refrigerata individuale per ridurre i rischi del caldo estremo nei luoghi di lavoro più esposti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Tendenza4 Agosto 2026
Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Dopo una lieve attenuazione al Nord grazie ad un flusso di aria leggermente più fresca, probabile nuovo rinforzo dell’anticiclone africano entro Ferragosto
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
Tendenza3 Agosto 2026
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
La tendenza meteo da giovedì 6 agosto vede un caldo sempre intenso sull'Italia ma con una parziale e lieve attenuazione tra il 7 e il 9 agosto.
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
Tendenza2 Agosto 2026
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
La calura con dà tregua: le temperature elevate saranno ancora una costante con tutti i disagi conseguenti per l’organismo e l’ambiente. Afa e notti tropicali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Agosto ore 23:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154