FacebookInstagramXWhatsApp

Bottiglie di plastica: dopo il tappo non rimovibile si cambia di nuovo

Novità in arrivo per le bottiglie di plastica: dopo il tappo rimovibile cambia la composizione delle bottiglie. Scopriamo qualcosa di più.
Sostenibilità29 Gennaio 2025 - ore 18:39 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità29 Gennaio 2025 - ore 18:39 - Redatto da Meteo.it

Nel 2025 le bottiglie di plastica cambiano ancora. Dopo l'introduzione dei tappi non rimovibili con le immancabili polemiche, è stato annunciato un nuovo cambiamento nelle bottiglie di plastica. Si tratta di una novità decisa per combattere sempre di più le microplastiche. Scopriamo di cosa si tratta.

Novità bottiglie di plastica: non solo il tappo non rimovibile

Il tappo non rimovibile nelle bottiglie di plastica è stato una misura anche discussa negli ultimi tempi. Il nuovo anno però ha in serbo un'altra novità per le bottiglie di plastica visto che nel 2025 cambia la composizione delle bottiglie. Proprio così, l'impatto ambientale delle microplastiche è sempre più pericoloso e per questo motivo l'Unione Europea ha deciso di introdurre nuove normative per eliminare prodotti che contengono piccole particelle di plastica nella composizione delle diffusissime bottiglie di plastica.

Dal 2025 le bottiglie di plastica dovranno contenere almeno il 25% di plastica riciclata. Del resto sono ancora sotto gli occhi di tutti le immagini, come quella in basso, di spiagge da sogno come quelle di Bali sommerse dalla plastica proveniente non solo dall'Isola, ma trascinata anche da altre parti del mondo. Per ridurre l'inquinamento da plastica, che rappresenta un pericolo non solo per l'ambiente, ma anche per la vita dei nostri mari e della nostra salute, è stato pensato di impiegare plastica riciclata nella composizione delle bottiglie in Pet, polietilene tereftalato.

Come cambiano le bottiglie di plastica nel 2025

Nel 2025 le bottiglie di plastica cambiano dunque ancora facendo un passo importante verso la salvaguardia dell'ambiente e della salute. L'Unione Europea ha introdotto una nuova normativa relativa alla composizione delle bottiglie di plastica, in particolare quelle realizzate in Pet.

Da gennaio 2025 la composizione delle bottiglie di plastica dovrà essere fatta per almeno il 25% da plastica riciclata. Una novità importante pensata per ridurre la dipendenza dalla plastica vergine e per incentivare l’economia circolare.

La novità riguarderà principalmente le aziende produttrici e non i consumatori che non noteranno differenze sul prodotto finale. Si tratta di una normativa europea introdotta per rendere ancora più incisiva la lotta all'inquinamento considerando i numeri da record del consumo di bottiglie di plastica.

Basti pensare che solo in Italia vengono consumate milioni di bottiglie all'anno. La produzione di bottiglie composte da plastica riciclata permetterebbe di ridurre l'impatto della plastica. Non solo, l'utilizzo di plastica riciclata potrebbe ridurre drasticamente anche la quantità di rifiuti non biodegradabili andando così a far calare anche la domanda di materie prime fossili.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pianura Padana, peggiora la qualità dell’aria: record di ammoniaca e gas serra nelle aree agricole intensive
    Sostenibilità12 Maggio 2026

    Pianura Padana, peggiora la qualità dell’aria: record di ammoniaca e gas serra nelle aree agricole intensive

    Il rapporto Padania avvelenata: ecco i danni degli allevamenti intensivi per la qualità dell'aria e per la salute della popolazione.
  • Mari sempre più caldi, allarme in Europa: dati record sulle temperature
    Sostenibilità11 Maggio 2026

    Mari sempre più caldi, allarme in Europa: dati record sulle temperature

    Il Rapporto sul Clima in Europa 2025 di Copernicus conferma temperature record nei mari europei.
  • Italia soffoca nello smog: record europeo per inquinamento da PM2,5
    Sostenibilità8 Maggio 2026

    Italia soffoca nello smog: record europeo per inquinamento da PM2,5

    L’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente evidenzia una situazione allarmante.
  • Allergia ai pollini: sintomi più lunghi fino a due settimane per effetto del cambiamento climatico
    Sostenibilità5 Maggio 2026

    Allergia ai pollini: sintomi più lunghi fino a due settimane per effetto del cambiamento climatico

    Il nuovo rapporto Lancet Countdown evidenzia che in Europa la stagione dei pollini si è allungata rispetto agli anni ’90.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Tendenza12 Maggio 2026
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Rischio di forti temporali e nubifragi al Nord e settore tirrenico sabato 15 maggio. Domenica migliora. Temperature in calo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio ore 10:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154