FacebookInstagramXWhatsApp

Aprile 2022, registrato livello record di anidride carbonica. Mai così alto

I dati: nel mese di aprile sono stati raggiunti i livelli più alti di concentrazione di C02 nell'atmosfera nella storia dell'umanità. Qualcosa di simile è successo solo 4 milioni di anni fa.
Ambiente11 Maggio 2022 - ore 13:56 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente11 Maggio 2022 - ore 13:56 - Redatto da Redazione Meteo.it

Raggiunti nel mese di aprile 2022 i livelli più alti mai registrati di anidride carbonica nell'atmosfera. A rendere noto questo triste record è il celebre Scripps Institution of Oceanography americano, con un report che ha evidenziato concentrazioni di Co2 medie mensili superiori a 420 ppm, parti per milione, dati poi confermati anche dalla National Oceanic and Atmospheric Administration.

Anidride carbonica, i pericoli legati alla concentrazione elevata

L'anidride carbonica è un gas serra di lunga durata che contribuisce in maniera determinante al riscaldamento del Pianeta. Sempre più presente nell'atmosfera, la sua concentrazione è strettamente correlata alle attività umane, tra le quali sicuramente spicca l'inquinamento da combustibili fossili.

Si tratta del gas direttamente responsabile dei cambiamenti climatici, catturando nell'atmosfera la radiazione solare a onde corte e riflettendola sulla Terra, scaldando la sua superficie, in quel processo noto come effetto serra. Quindi una maggiore concentrazione di Co2 contribuisce direttamente all'aumento della temperatura terrestre, ma anche allo scioglimento dei ghiacciai, all'innalzamento del livello del mare e alla modifica degli habitat naturali, con conseguente rischio estinzione per molte specie viventi.

Livelli Co2 aprile 2022, i dati

Stando a quanto riportato prima dallo Scripps Institution of Oceanography dell'Università di San Diego, California, e poi confermato dalle registrazioni Noaa, la quantità di anidride carbonica presente nell'aria sta aumentando in maniera vertiginosa e nel mese di aprile ha raggiunto il livello più alto mai registrato nella storia dell'umanità, con una concentrazione Co2 di 420,02 parti per milione.

Si tratta indubbiamente di un record di cui andare poco fieri, anche perché potrebbe essere destinato a salire ulteriormente. Occorre infatti precisare che, stando a quanto riportato da Noaa, solitamente i dati più alti arrivano a maggio, quando la vegetazione assorbe il gas durante la stagione della crescita primaverile.

A conferma di questa ipotesi arrivano le registrazioni effettuate nei primi giorni di maggio, in particolare mercoledì 4 maggio, quando è arrivato il picco di 421,33 ppm.

Rilevazioni Co2 nel tempo

Le rilevazioni della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera vengono eseguite dall'Osservatorio Mauna Loa alle Hawaii. I dati forniti sono al momento preliminari, ma confermano la tendenza degli ultimi decenni verso una crescita costante. Se nel 1958, anno in cui venne effettuata la prima rilevazione Co2 nell'atmosfera, la concentrazione riportava livelli inferiori a 320 ppm, nell'ultimo decennio i valori si sono attestati stabilmente intorno ai 400 ppm.

Ripercorrendo a ritroso la storia della Terra possiamo trovare livelli superiori a 400 ppm circa 4 milioni di anni fa, quando le temperature erano più elevate di circa 3° rispetto e il livello dei mari molto più alto di quello attuale.

"Dobbiamo concentrarci sulla riduzione delle emissioni" ha affermato Pieter Tans, scienziato senior del Laboratorio di monitoraggio e diagnostica del clima della Noaa. "Per Ora non abbiamo avuto molto successo a livello globale perché il tasso di aumento della CO2 rimane alto come nell’ultimo decennio”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Elettrodomestici in standby: ecco quali incidono sul costo della bolletta
    Ambiente5 Marzo 2026

    Elettrodomestici in standby: ecco quali incidono sul costo della bolletta

    Come risparmiare sulla bolletta? Prima di tutto prestando attenzione agli elettrodomestici in standby.
  • Torna la più grande fioritura di tulipani d’Italia: il parco riapre al pubblico
    Ambiente5 Marzo 2026

    Torna la più grande fioritura di tulipani d’Italia: il parco riapre al pubblico

    Dove vedere la più grande fioritura di tulipani d'Italia? Il parco, famoso per la Tulipanomania, sta per riaprire i suoi cancelli al pubblico.
  • Stretto di Messina, segnalata la Caravella portoghese: può essere pericolosa
    Ambiente3 Marzo 2026

    Stretto di Messina, segnalata la Caravella portoghese: può essere pericolosa

    Trovata una Physalia physalis nello Stretto di Messina. Ecco perché può essere pericolosa ed è di grande interesse scientifico.
  • Cieli gialli e aria pesante, arriva la sabbia dal Sahara: ecco quando e dove
    Ambiente2 Marzo 2026

    Cieli gialli e aria pesante, arriva la sabbia dal Sahara: ecco quando e dove

    Forti correnti di scirocco convoglieranno ingenti masse di sabbia del Sahara con il culmine atteso tra il 4 e il 5 marzo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tempo instabile all'inizio della prossima settimana
Tendenza5 Marzo 2026
Meteo, tempo instabile all'inizio della prossima settimana
Si faranno più frequenti i passaggi di sistemi nuvolosi con precipitazioni, anche a carattere di rovesci o temporali. Temperature ancora oltre la norma
Meteo, la tendenza per il weekend del 7-8 marzo
Tendenza4 Marzo 2026
Meteo, la tendenza per il weekend del 7-8 marzo
Atmosfera instabile su Isole ed estremo Sud, nel resto del Paese prevarrà il sole con temperature miti. Nebbie al Nord. La tendenza meteo
Meteo, 6-7 marzo instabile sulle Isole: la tendenza
Tendenza3 Marzo 2026
Meteo, 6-7 marzo instabile sulle Isole: la tendenza
Ultimi giorni della settimana con Italia divisa tra alta pressione e un vortice instabile in azione sulle Isole. Scirocco ancora intenso. La tendenza meteo dal 6 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Marzo ore 02:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154