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Ape nana rossa in Europa: cosa dobbiamo sapere su questa specie?

Probabilmente a causa del cambiamento climatico l'ape nana rossa è giunta dal sud est asiatico a Malta. Ecco cosa sappiamo su questa specie "aliena" in Europa che non è una minaccia per l'uomo
Ambiente3 Settembre 2024 - ore 11:05 - Redatto da Meteo.it
Ambiente3 Settembre 2024 - ore 11:05 - Redatto da Meteo.it
Credits: Wikipedia

L'Ape nana rossa è arrivata anche in Europa. Cosa dobbiamo sapere di questa specie che fino a qualche tempo fa non conoscevamo? Il primo avvistamento della prima colonia è avvenuto a Malta. Ora gli esperti si interrogano sulla possibilità che la sua presenza in Europa possa diventare un pericolo per la biodiversità oltre che un veicolo di patogeni.

Ape nana rossa in Europa: gli avvistamenti

L'Ape nana rossa è giunta in Europa. Dopo essere stata rintracciata anche in Medio Oriente e in Africa nord-orientale, è giunto il primo avvistamento a Malta. E' stata ritrovata, infatti, una colonia ben radicata di questa particolare specie di ape originaria del Sud-Est asiatico. Tutto l’alveare, dopo i diversi accertamenti genetici, è stato neutralizzato vista la preoccupazione degli esperti.

Altri avvistamenti? Ebbene a onore del vero è bene ricordare che nel 2022 fu trovata una colonia a bordo di una nave proveniente dall’India e ancorata al porto di Genova. Anche in quel caso, però, l'alveare, dopo la sua identificazione, fu immediatamente distrutto per evitare che potesse essere una minaccia per la biodiversità.

Cosa sappiamo dell'Ape nana rossa?

L'ape nana rossa è una delle due specie di api dell’Asia sud-orientale, si tratta di un'ape da miele selvatica.

Come è fatta? In primis è più piccola rispetto alle api nostrane. Osservandola bene, poi, soprattutto se si è esperti in materia, ci si accorge che ha un comportamento diverso dalle api che conosciamo e attua strategie difensive che non siamo abituati a vedere. Quest'ape nana rossa, ad esempio, costruisce il suo alveare all'aperto, su alberi sempreverdi, e non in cavità. Sappiamo inoltre che non è un pericolo per l'uomo e che in Asia è una buona alleata degli agricoltori grazie alle sue doti da impollinatrice esperta.

Cosa l'ha portata in Europa? Probabilmente il cambiamento climatico. Sono stati trovati nidi anche in Giordania e Israele.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Luglio ore 17:05

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