FacebookInstagramXWhatsApp

Antartide, scoperta una voragine grande quanto la Svizzera

In Antartide si è aperto un buco gigantesco tra i ghiacci: è un effetto del riscaldamento globale? Ecco cosa sappiamo.
Ambiente5 Maggio 2025 - ore 12:20 - Redatto da Meteo.it
Ambiente5 Maggio 2025 - ore 12:20 - Redatto da Meteo.it

In Antartide si è verificato un evento che ha catalizzato l'attenzione degli scienziati di tutto il mondo. Sopra la regione di Maud Rise è stato trovato un "buco" enorme, grande grosso modo come la Svizzera. Non è la prima volta che si verificano fenomeni simili. Secondo gli scienziati si tratta di polinia, che si crea quando le correnti oceaniche spingono acqua calda verso la superficie, favorendo la fusione dello strato di ghiaccio che la ricopre.

Un gigantesco buco si è aperto in Antartide, cosa sappiamo

Uno studio recente ha rivelato come le enormi aperture, grandi come città, che si stanno formando sulla piattaforma di ghiaccio dell'Antartide potrebbero essere favorite da alcuni fenomeni, in primis il "trasporto di Ekman". Gli scienziati hanno infatti scoperto che questi eventi si formano a causa di masse di acqua oceanica calda che scioglie il ghiaccio dal basso, creando correnti di acqua dolce calda che posizionandosi sopra l'acqua oceanica salata possono provocare la rottura della superficie creando dei fori giganteschi.

Il buco gigantesco che si è aperto sopra la regione di Maud Rise ha sollevato nuovi interrogativi sull'equilibrio climatico del pianeta. Già nel 1970 i ricercatori si erano occupati di questo fenomeno ma recenti studi hanno evidenziato una serie di fattori come le tempeste extratropicali, ormai più frequenti con l'aumento delle temperature globali, essenziali per il mantenimento del buco. Proprio il cambiamento del tempo potrebbe alterare la distribuzione delle polinie con conseguenze sulla fauna marina.

La storia della Maud Rise Polynya

La polynya di Maud Rise si è sviluppata nella copertura di ghiaccio marino del Mare di Weddell, precisamente sopra la montagna sottomarina chiamata “Maud Rise”, da cui prende il nome questa apertura nel ghiaccio. Osservata per la prima volta negli anni 70, si è poi ripresentata tutti gli inverni dal 1974 al 1976.

Negli anni a seguire il buco è comparso sporadicamente fino agli inverni antartici del 2016 e 2017 quando il buco ha raggiunto dimensioni pari a quasi due volte quelle del Galles. Questo è dovuto al fatto che la corrente oceanica intorno al mare di Weddell si è rafforzata portando ad una risalita di acque calde e particolarmente salate.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia
    Ambiente3 Giugno 2026

    Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia

    Quando e dove ammirare la lavanda in fiore 2026. Ecco le feste e i paesaggi viola più belli d'Italia da ammirare nei prossimi fine settimana.
  • Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso
    Ambiente1 Giugno 2026

    Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso

    Più di 700 delfini sono stati abbattuti in una sola giornata nelle Isole Faroe durante una battuta di caccia tradizionale: forti polemiche.
  • Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon
    Ambiente27 Maggio 2026

    Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon

    Nelle profondità marine delle Isole Galápagos è stata identificata una nuova specie di piccolo polpo blu.
  • Come prendersi cura del basilico in vaso
    Ambiente22 Maggio 2026

    Come prendersi cura del basilico in vaso

    Acquistare una piantina di basilico e vederla seccare dopo pochi giorni è molto comune, ma con le cure adeguate è possibile farla crescere rigogliosa sul balcone.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal weekend possibile ritorno dell'Anticiclone Africano
Tendenza3 Giugno 2026
Meteo, dal weekend possibile ritorno dell'Anticiclone Africano
Nuovo consolidamento dell’alta pressione con afflussi di aria più calda, subtropicale dapprima al Centro-Sud e da metà della prossima settimana anche al Nord
Meteo: tra venerdì 5 e domenica 7 possibili altri due impulsi perturbati
Tendenza2 Giugno 2026
Meteo: tra venerdì 5 e domenica 7 possibili altri due impulsi perturbati
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana non esclude il transito di altre due perturbazioni con obiettivo principale il Centro-Nord.
Meteo: prima decade di giugno spesso piovosa! La tendenza da giovedì 4
Tendenza1 Giugno 2026
Meteo: prima decade di giugno spesso piovosa! La tendenza da giovedì 4
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede altre fasi di maltempo all'orizzonte con una breve tregua prevista per giovedì 4.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Giugno ore 23:34

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154