FacebookInstagramXWhatsApp

Animali domestici e non: quali sono ammessi e quali vietati in Italia? L’elenco completo e le pene per chi trasgredisce

Quali animali sono ammessi e quali sono vietati in Italia? Scopriamo l'elenco completo e i rischi in caso di trasgressione
Curiosità31 Luglio 2023 - ore 15:29 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità31 Luglio 2023 - ore 15:29 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sono milioni gli italiani amanti degli animali. Oramai gli animali domestici sono presenti in tantissime famiglie, ma ci sono alcune specie ammesse e altre severamente vietate. Ecco per voi l'elenco completo con tutti gli animali ammessi tra le mura domestiche e quelli vietati.

Animali ammessi in Italia: si tratta di quelli domestici ordinari

La presenza di animali in casa dipende molto dalle singole preferenze. C'è chi ama circondarsi di animali ordinari, ma c'è anche chi si spinge oltre desiderando specie protette e severamente vietate per legge. Generalmente gli animali domestici ammessi nelle case sono quelli: tenuti, o destinato ad essere tenuti, dall’uomo per affezione senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all’uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, e impiegati nella pubblicità. Alcune specie animali, come galline, polli e mucche, rientrano nella categoria di animali per fini produttivi e sono ammessi, ma in appositi spazi come stalle e/o pollai. Il Regolamento europeo riconosce le seguenti specie tra gli animali domestici ammessi tra le mura domestiche:

  • Cani;
  • gatti;
  • furetti;
  • invertebrati (con esclusione di api e crostacei);
  • pesci tropicali decorativi;
  • anfibi e rettili;
  • uccelli (esclusi i volatili vietati dalla normativa europea), roditori e conigli domestici.

Animali domestici vietati in Italia: la lista e cosa rischi chi trasgredisce

Ma quali sono gli animali domestici non ammessi e vietati in Italia? La legge riconosce l'animale domestico come una specie di animale da compagnia e non le specie protette o delle specie particolari. La normativa, nata della Convenzione di Washington e dall’apposito Regolamento europeo, distingue tre categorie di animali da specie protette:

  • specie in via di estinzione;
  • specie presenti in commercio, ma acquistabili solo tramite procedure chiari e con documento di importazione;
  • specie protette da singoli Stati.

Tra le specie assolutamente vietate in Italia ci sono quegli animali considerati pericolosi come scimmie e serpenti. Ma ecco nel dettaglio l'elenco con tutte gli animali domestici vietati in Italia:

  • Leoni;
  • cinghiali;
  • elefanti;
  • tigri;
  • pantere;
  • iene;
  • rinoceronti;
  • ippopotami;
  • orsi;
  • oranghi;
  • scimpanzè;
  • gorilla;
  • ghiottoni;
  • tassi;
  • lontre;
  • cervi;
  • daini;
  • varani;
  • lemuri;
  • tartarughe azzannatrici;
  • coccodrilli;
  • alligatori;
  • pitoni reticolati;
  • anaconde;
  • cobra;
  • mamba;
  • serpenti corallo;
  • vipere;
  • serpenti a sonagli;
  • aracnidi pericolosi per la specie umana;
  • ricci europei;
  • aquile;
  • falchi.

A queste specie di animali domestici non ammessi tra le mura domestiche si aggiungono anche delle specie protette come: gli orsi bruni, falchi pescatori, oche selvatiche, cigni reali, aironi bianchi maggiori, cicogne bianche, gufi comuni e civette. Ma cosa rischia chi ha in casa un animale presente nell'elenco delle specie protette e vietate in Italia? Le legge riconosce ai trasgressori l'arresto da 6 mesi fino a 2 anni oppure una multa variabile dai 15.000 ai 150 mila euro oltre al sequestro dell'animale. Qualora si trattasse di una recidiva, il trasgressore rischia fino a 3 anni di carcere e una multa dai 30 ai 300 mila euro. Non solo, è anche responsabile penalmente di possibili danni arrecati dall'animale a persone o cose.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: 6 maggio con nuova perturbazione! Le zone interessate dalle piogge
    Previsione5 Maggio 2026

    Meteo: 6 maggio con nuova perturbazione! Le zone interessate dalle piogge

    Domani, 6 maggio, un'altra perturbazione (la n.2 del mese) raggiunge l'Italia portando una fase di nuovo maltempo con temperature in calo.
  • Meteo 5 maggio: maltempo al Centro-Nord! Temperature in calo
    Previsione5 Maggio 2026

    Meteo 5 maggio: maltempo al Centro-Nord! Temperature in calo

    La prima perturbazione di maggio porta maltempo oggi (martedì 5) al Centro-Nord e Sardegna. Temperature in calo verso valori nella norma.
  • Meteo 5 maggio: temporali al Centro-Nord! Temperature nella norma
    Previsione5 Maggio 2026

    Meteo 5 maggio: temporali al Centro-Nord! Temperature nella norma

    La prima perturbazione del mese insiste sia oggi (5 maggio) che domani 6 maggio con temporali perlopiù al Centro-Nord. Temperature in diminuzione
  • Meteo: 5 maggio con maltempo! Le zone coinvolte
    Previsione4 Maggio 2026

    Meteo: 5 maggio con maltempo! Le zone coinvolte

    Martedì 5 maggio la perturbazione n.1 del mese attarverserà la Penisola portando maltempo soprattutto al Centro-Nord. Temperature nella norma.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: venerdì 8 nuovo maltempo? Rischio temporali
Tendenza5 Maggio 2026
Meteo: venerdì 8 nuovo maltempo? Rischio temporali
La tendenza meteo da venerdì 8 e per il weekend rimane incerta: attualmente sembra probabile un nuovo peggioramento. Temperature altalentanti.
Meteo: seconda parte di settimana incerta! Aria molto calda verso l'estremo Sud
Tendenza4 Maggio 2026
Meteo: seconda parte di settimana incerta! Aria molto calda verso l'estremo Sud
La tendenza meteo da giovedì 7 vede una possibile parziale tregua intervallata da altre perturbazioni. Aria molto caldo in Calabria e Sicilia.
Meteo, nuove perturbazioni verso il  Centro-nord e caldo al Sud: la tendenza
Tendenza3 Maggio 2026
Meteo, nuove perturbazioni verso il Centro-nord e caldo al Sud: la tendenza
Anche da metà settimana prosegue il flusso di correnti sud-occidentali con precipitazioni su Sardegna e Centro-nord. La tendenza meteo dal 5-6 maggio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Maggio ore 22:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154