FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme di Greenpeace: "In Italia inverni sempre più caldi e suoli più poveri d'acqua"

Fa sempre più caldo in Italia e nel resto del mondo. I dati allarmanti di Greenpeace
Ambiente18 Giugno 2024 - ore 12:13 - Redatto da Meteo.it
Ambiente18 Giugno 2024 - ore 12:13 - Redatto da Meteo.it

Fa sempre più caldo in Italia e nel resto del mondo. Il clima è sempre più tropicale con un suolo oramai povero d'acqua da Nord a Sud. In particolare sono le regioni meridionali quelle messe peggio con un livello di siccità altissimo che mette a rischio le coltivazioni fondamentali per la dieta mediterranea. A rendere noti i nuovi dati è stata Greenpeace Italia con una ricerca messa a punto con un team di ricercatori esperti del settore in occasione della Giornata mondiale contro la desertificazione del 17 giugno.

Giornata mondiale contro la desertificazione 2024, i dati allarmanti di Greenpeace Italia

Negli ultimi anni il Nord Italia ha registrato un innalzamento importante delle temperature con gli inverni diventati oramai sempre più caldi. Negli ultimi 40 anni, infatti, si è registrato un aumento della temperature medie durante i mesi invernali, da gennaio a marzo, di quasi 1,5°C con picchi di quasi 2°C nel Nord Ovest e oltre 1,5°C nel Nord Est. Il record di aumento delle temperature si è registrato in Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.

Al Nord due soli mesi invernali le piogge hanno fatto registrare un accumulo paragonabile a quello registrato in tutti i precedenti tre inverni. Dall'inverno 2021 a quello del 2024, invece, nel resto del Paese si è registrata una crisi di piogge con dati preoccupanti: -2,3% al Sud e -5,7% in Sicilia e Sardegna. Anche il Nord-Ovest non è da meno, visto che nel 2022 ha visto le piogge calate del 64%. I dati condivisi da Greenpeace Italia in occasione della Giornata mondiale contro la desertificazione del 17 giugno sono chiari: il mondo sta cambiando, e anche l'Italia.

Stefano Tersigni e Alessandro Cimbelli, ricercatori dell’Istat, hanno precisato: "Bisogna considerare che l’incremento della temperatura media invernale registrato è determinato considerando i dati di una lunga serie storica all’interno della quale sono presenti variazioni a volte molto accentuate. Per quanto riguarda il regime delle precipitazioni, queste sono sempre più connesse a piogge molto intense e a eventi meteorologici estremi che provocano spesso alluvioni e dissesti perché il terreno non riesce ad assorbire precipitazioni così abbondanti e concentrate".

Greenpeace Italia, piove sempre meno e fa sempre più caldo: carenza d'acqua nel Mezzogiorno

In tutte le regioni d'Italia, Valle d'Aosta esclusa, piove molto di meno e di conseguenza c'è carenza di acqua. In particolare è la Sicilia a soffrire di carenza d'acqua con il fabbisogno calato del 2% negli ultimi quattro inverni, mentre Puglia e Calabria registrano un -1%. Tommaso Gaifami, agronomo dell’Associazione Italiana di Agroecologia (Aida) ha spiegato: "Un suolo in media è in grado di trattenere circa il 27% d’acqua di cui, generalmente, solo la metà è disponibile per le piante, all’incirca il 15%. La perdita di un solo punto percentuale equivale a una riduzione significativa del serbatoio di acqua a cui le radici delle piante possono attingere. Una carenza che, nei terreni agricoli, deve essere compensata attraverso l’irrigazione, con un maggiore utilizzo di risorse idriche".

Il Mezzogiorno è in piena crisi con il compartimento agricolo in grande difficoltà con una serie di conseguenze sull'economia locale e nazionale. Basti pensare che al Sud e in particolare nelle Isole si trova il 99% dei terreni dove si coltivano agrumi, l’81% di terreni per la coltivazione degli ulivi destinati alla produzione di olio e infine il 73% di terreni coltivati a grano duro. Simona Savini, di campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha sottolineato: !le tendenze climatiche ci indicano che i suoli delle regioni del Mezzogiorno saranno  sempre più difficili da coltivare. Per questo è urgente e necessario adattare il nostro modello agroalimentare a produzioni che richiedono meno acqua, a partire dalla riduzione dei terreni destinati alla mangimistica".

Per questo motivo Greenpeace Italia ha lanciato la campagna "Fino all’ultima goccia" per sensibilizzare cittadini, istituzioni e soggetti pubblici e privati sull’importanza della tutela dell'acqua, una risorsa sempre più a rischio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
  • 3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita
    Ambiente24 Marzo 2026

    3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

    La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Tendenza7 Aprile 2026
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un possibile peggioramento del tempo con afflusso di aria più fredda e calo termico.
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
Tendenza6 Aprile 2026
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
L'anticiclone fino a giovedì 9 assicura all'Italia tempo stabile e clima molto mite, da venerdì 10 due possibili evoluzioni: la tendenza meteo.
Meteo, sole e tempo stabile almeno fino al 9 aprile: la tendenza
Tendenza5 Aprile 2026
Meteo, sole e tempo stabile almeno fino al 9 aprile: la tendenza
Proseguirà per buona parte della prossima settimana la fase stabile e mite: da venerdì possibile cambio di scenario. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Aprile ore 22:18

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154