FacebookInstagramXWhatsApp

L'albero della mela di Newton è stato abbattuto dalla tempesta Eunice

Da anni si trovava all'ingresso del giardino botanico di Cambridge: l'albero della mela di Newton è stato sradicato dalla tempesta Eunice.
Curiosità23 Febbraio 2022 - ore 14:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità23 Febbraio 2022 - ore 14:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credits: Samuel Brockington da twitter

Si trovava da ben 68 anni all'ingresso del giardino botanico di Cambridge. Parliamo dell'innesto del melo originale che tre secoli e mezzo fa fece cadere un frutto sulla testa dello scienziato inglese, ispirandolo a formulare la Legge di gravità. La pianta non ha resistito alla forza dei venti della tempesta Eunice.

Il simbolo di Cambridge sradicato della tempesta Eunice

Il clone del più famoso melo della storia non ha resistito alla violenta tempesta che nei giorni scorsi ha investito molte regioni del Regno Unito, causando morti, feriti e ingenti danni. Il vento ha raggiunto in alcuni punti i 200 km/h, trascinando nella sua furia cartelli stradali, tetti delle case, pali della luce e appunto alberi. Tra questi uno in particolare ha destato molto clamore: si tratta di un melo, apparentemente simile a molti altri, che da 68 anni accoglie turisti e visitatori all'ingresso del giardino botanico di Cambridge.

Apparentemente uguale a tutti gli altri, perché in realtà si trattava del clone di quel melo che, tre secoli e mezzo fa, fece cadere uno dei frutti sulla testa dello scienziato inglese Isaac Newton. Tutti sappiamo quale fu l'epilogo di quel frutto caduto, che servì a Newton per dare inizio agli studi che lo avrebbero poi condotto a formulare la Legge della gravitazione universale.

La pianta nel giardino di Cambridge, nota in tutto il mondo come "il melo di Newton", era il frutto di un innesto del melo che si trovava nel giardino della casa d’infanzia di Newton, a Woolsthorpe Manor, nel Lincolnshire. Ironia della sorte: anche la pianta originale venne distrutta nella prima metà del XIX secolo dal forte vento.

In quell'occasione furono prelevati diversi innesti, alcuni dei quali furono ripiantati nella tenuta di Belton House, in particolare alla Fruit Research Station di East Malling, uno dei principali istituti di ricerca su colture e piante orticole del Kent, in Inghilterra. Proprio da qui provengono la maggior parte dei meli di Newton, tra cui quello che si trovava nel giardino di Cambridge dal 1954.

E così nel conteggio dei danni della tempesta Eunice è da includere anche la distruzione di quello che fino a pochi giorni fa rappresentava un vero e proprio simbolo di Cambridge.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 01:13

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154