FacebookInstagramXWhatsApp

Enorme deposito di acqua scoperto sulla Luna

La nuova scoperta dell'acqua sulla Luna è epocale e il motivo non sta solo nella gigantesca quantità trovata sul satellite
Spazio29 Marzo 2023 - ore 19:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio29 Marzo 2023 - ore 19:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

La scoperta è stata effettuata da un team cinese: sulla Luna c'è un enorme deposito di acqua in perle di vetro. Ecco di cosa si tratta e perché la scoperta è così importante.

Maxi serbatoio d'acqua sulla Luna, scoperta storica

La Luna è ufficialmente diventata un maxi deposito d'acqua grazie a una scoperta appena compiuta. Non solo l'acqua è stata trovata, ma la quantità è anche gigantesca: circa 270 trilioni di milioni di chilogrammi depositati in un serbatoio finora rimasto inesplorato e sconosciuto. Ma com'è possibile che ci sia una massa liquida così grande sulla Luna? Semplice, non c'è alcuna massa liquida perché l'acqua si presenta racchiusa in minuscole perle di vetro. Secondo lo studio realizzato da un team di ricerca internazionale coordinato dall'Accademia cinese delle scienze e poi pubblicato su "Nature Geoscience", le perle di vetro si sarebbero generate dagli impatti degli asteroidi.

La scoperta è di assoluta importanza, poiché in futuro gli astronauti potranno estrarre l'acqua direttamente da questo deposito e utilizzarla per diversi scopi. Non è la prima volta che sulla Luna viene individuata dell'acqua, infatti già negli scorsi decenni erano stati scoperti dei piccoli quantitativi. Quest'ultima scoperta però non è solo importante per la quantità di "liquido" rinvenuta, ma perché gli scienziati sono ora in grado di spiegare e dimostrare il ciclo dell'acqua sul nostro satellite. Per fare tutto ciò l'operazione è cominciata 3 anni fa, nel 2020; all'epoca, durante la missione Chang'e 5, furono prelevate alcune perle di vetro ritrovate sulla superficie lunare.

Questi campioni sono stati analizzati e si è giunti alla conclusione che queste perle sono il risultato dei bombardamenti da parte dei meteoriti. La Luna infatti non è protetta dall'atmosfera e i meteoriti e gli altri corpi provenienti dallo spazio non vengono frenati, schiantandosi appunto sul suolo lunare. Il calore che si genera da questo impatto scioglie il materiale della superficie circostante, che si raffredda formando delle perle. Queste ultime sono dunque una sorta di spugne che assorbono e racchiudono le molecole di idrogeno e ossigeno ottenendo, di fatto, dell'acqua intrappolata. Il tutto non sarebbe possibile senza i venti solari, poiché è da qui che si genera l'idrogeno necessario per formare l'acqua unendosi all'ossigeno di cui le rocce e e i minerali lunari sono ricchi: quasi il 50% della superficie totale. E la scoperta apre ora nuovi scenari dell'esplorazione spaziale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere
    Spazio23 Febbraio 2026

    Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere

    Quali sono gli eventi astronomici di marzo 2026 e quali date è bene segnarsi sul calendario per non perdere i vari appuntamenti? Ecco l'elenco.
  • In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio
    Spazio23 Febbraio 2026

    In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio

    Doppio appuntamento celeste a poche ore dalla parata planetaria: ecco cosa ci riserva il cielo per il 26 e 27 febbraio.
  • Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)
    Spazio19 Febbraio 2026

    Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)

    Scoperta una nuova cometa che potrebbe diventare visibile a occhio nudo a inizio aprile. Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS).
  • Spazio, che cos'è il "deserto delle nane brune": lo studio
    Spazio18 Febbraio 2026

    Spazio, che cos'è il "deserto delle nane brune": lo studio

    Una ricerca evidenzia la scarsità di corpi intermedi tra pianeti giganti e stelle, fornendo nuovi indizi sull’evoluzione nell’universo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
Tendenza23 Febbraio 2026
Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
L'anticiclone assicura all'Italia e a varie zone d'Europa un periodo di bel tempo e temperature insolitamente miti. Nel weekend cambia qualcosa.
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
Tendenza22 Febbraio 2026
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
La tendenza meteo per i prossimi giorni vede ancora il dominio dell'alta pressione almeno fino a venerdì 27. Poi a inizio marzo cambia qualcosa.
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Tendenza21 Febbraio 2026
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Già da questo weekend e almeno per tutta la prima parte della settimana insisterà l'alta pressione sull'Italia con tempo stabile e clima mite.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Febbraio ore 19:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154