FacebookInstagramXWhatsApp

Pesci alieni nel mediterraneo: individuate 4 specie, sono pericolosi?

Quattro varietà ittiche individuate nel Mediterraneo. L'Ispra ha avviato la campagna di sensibilizzazione per conoscerli e tutelarsi dai possibili effetti che provocano sull'uomo
ALTRO2 Agosto 2022 - ore 12:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO2 Agosto 2022 - ore 12:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credits: ISPRA

Quattro nuove specie di pesci alieni sono giunte nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Sebbene già in passato vi siano stati altri casi di specie ittiche individuate in un mare che non appartiene al loro habitat naturale, l'Ispra mette in guardia su questi nuovi "arrivi" con la campagna di sensibilizzazione "Attenti a quei 4! - pesci alieni nostri mari conoscere e riconoscere”

Specie ittiche aliene nel Mediterraneo, quali sono?

Conoscere e riconoscere le 4 specie aliene giunte nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez è l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione promossa da Ispra - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - anche perché le nuove specie invasive di origine tropicale avvistate contengono delle tossine che possono rivelarsi molto dolorose.

Ecco quindi il motivo per cui l'Ispra ha creato la campagna di sensibilizzazione "Attenti a quei 4! - pesci alieni nostri mari conoscere e riconoscere” che vuole far conoscere a bagnanti, pescatori, subacquei e chiunque pratichi attività marittime le specie in questione. Ma quali sono? Come anticipato si tratta di 4 pesci davvero particolari, e più precisamente:

  • Pesce scorpione - Pterois miles - considerata la specie più invasiva al mondo è stata segnalata per la prima volta in Italia nel 2016
  • Pesce palla maculato - Lagocephalus sceleratus - individuato per la prima volta in Italia nel 2013. Si può riconoscere dalle caratteristiche macchie scure sul dorso grigio-argenteo
  • Pesce coniglio scuro - Siganus luridus - il primo avvistamento di questa specie aliena in Italia risale al 2003
  • Pesce coniglio striato - Siganus rivulatus - il primo avvistamento risale al 2015

Pesci alieni nel Mediterraneo, quanto sono pericolosi?

Le 4 specie aliene comparse nel corso degli anni nel Mediterraneo sono tutte pericolose per l'essere umano. In alcuni casi si tratta di pesci che contengono neurotossine che rendono la sua carne non idonea al consumo alimentare - come nel caso del Pesce palla maculato - mentre in altri sono le spine a rendere difficile la lavorazione.

Se il Pesce palla maculato, oltre ad avere carni non commestibili, è anche dotato di una dentatura che può causare morsi molto dolorosi, il Pesce coniglio scuro e il Pesce coniglio striato possono finire nel piatto, a patto però di fare particolare attenzione alle sue spine dolorosissime.

Il Pesce scorpione è considerata la specie ittica aliena più invasiva al mondo, e sicuramente tra le 4 arrivate nel Mediterraneo è la più pericolosa. Anche le sue carni sono commestibili, ma occorre porre molta attenzione durante la lavorazione. Le sue spine infatti possono causare punture dolorosissime anche molto tempo dopo la morte dell'animale.

Avvistamento pesci alieni, che fare?

Oltre a fornire una descrizione delle caratteristiche e della loro potenziale pericolosità, l'Ispra invita tutti coloro che hanno avvistato o catturato un pesce appartenente alle 4 specie aliene in acque italiane a documentarne la presenza con foto e video, che potranno essere inviati al numero di telefono 320 43652 10 oppure pubblicate sul gruppo Facebook Oddfish - raggiungibile attraverso il link - utilizzando l’hashtag #Attenti4.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve
    Ambiente9 Aprile 2026

    Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

    Dalla valanga a Sant’Eufemia a Maiella con la strada comunale chiusa fino a quella di Campo Imperatore. Dopo il maltempo la situazione è critica
  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
Tendenza12 Aprile 2026
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
La tendenza meteo fino a metà settimana vede condizioni di maltempo sull'Italia con temperature in calo, da giovedì 16 graduale miglioramento.
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Tendenza11 Aprile 2026
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Fase di maltempo in vista per l'Italia nei primi giorni della prossima settimana con venti, temporali localmente anche forti e calo termico.
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Tendenza10 Aprile 2026
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche: all'inizio della prossima settimana precipitazioni anche intense, abbondanti e forte rinforzo dei venti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Aprile ore 19:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154