FacebookInstagramXWhatsApp

Salute, la variante Covid XEC si sta diffondendo in Italia ed Europa: c’è da preoccuparsi?

Il Covid torna con la diffusione della nuova variante XEC in Italia ed Europa. Aumentano i contagi con 11 mila casi settimanali
Salute4 Ottobre 2024 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it
Salute4 Ottobre 2024 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it

Il Covid torna con la diffusione della nuova variante XEC. Impennata di contagi in America, ma anche in Europa ed Italia con un l'ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute che parla di 11.164 nuovi casi Covid nella settimana tra il 19 e il 25 settembre. C'è da preoccuparsi?

Covid 2024, la nuova variante XEC fa crescere i contagi

Con l'arrivo dell'autunno si torna a parlare di influenza e immancabilmente di Covid tornato prepotentemente a diffondersi nel mondo con la nuova variante XEC. Gli esperti stanno monitorando costantemente la situazione, ma non c'è da creare allarmismi anche se l'ultimo bollettino sul numero dei contagi ha visto crescere la curva con quasi 12mila nuovi casi nell'ultima settimana di settembre.

La nuova variante Covid XEC solo in Italia ha fatto registrare un 5% di contagi, mentre la predominante resta ancora la variante KP.3.1.1 con il 68,1% dei casi. Il sorpasso, secondo gli esperti, potrebbe esserci nelle prossime settimana visto la variante XEC, scoperta in Germania, si è diffusa rapidamente in tutta Europa e anche oltreoceano negli Stati Uniti d'America.

Dati alla mano, la nuova variante XEC Covid è stata rintracciata in 27 paesi e stando a quanto comunicato dagli esperti deriva a Omicron, la variante più contagiosa del virus, ma meno pericolosa rispetto alla Delta.

Covid, la nuova variante XEC: i sintomi e le parole degli esperti

Ma quali sono i sintomi della nuova variante Covid XEC? Sono perlopiù similari a quelli delle precedenti varianti del virus: tosse, febbre, mal di gola, perdita del gusto e dell’olfatto. Anche se in queste ultime settimane si è registrato un aumento dei contagi da Covid con una crescita anche dei ricoveri in media con il 3% dei posti occupati su un totale di 1.885 ricoverati, non c'è da preoccuparsi. La nuova variante ci terrà compagnia per i prossimi mesi e, dati alla mano, secondo gli esperti è destinata a diventare la predominante.

"Prevediamo che XEC abbia proprietà simili alle varianti attualmente in circolazione", ha spiegato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) in una nota diffusa precisando, "senza cambiamenti nella gravità dell’infezione o nell’efficacia del vaccino contro la malattia grave".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
  • Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata
    Salute24 Novembre 2025

    Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata

    Focolaio di legionella a Milano nella zona di San Siro: 11 casi, un decesso e indagini in corso.
  • Dove si vive più a lungo in Italia: la classifica delle regioni
    Salute13 Novembre 2025

    Dove si vive più a lungo in Italia: la classifica delle regioni

    L’Italia continua a essere uno dei Paesi più longevi al mondo grazie a una combinazione di ambiente, tradizioni, alimentazione e reti sociali solide.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Tendenza8 Gennaio 2026
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Si conferma un weekend movimentato dal punto di vista meteo, con vento forte e freddo intenso. Domenica la neve potrà arrivare fino a bassa quota
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Tendenza7 Gennaio 2026
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Nel weekend del 10-11 gennaio soffieranno forti venti settentrionali con ulteriore calo termico e aria fredda. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Gennaio ore 16:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154