FacebookInstagramXWhatsApp

L’Ue vuole vietare le batterie non ricaricabili

Un nuovo pacchetto di proposte Ue verso il Green Deal. Previsto il passaggio dalle pile tradizionali alle batterie ricaricabili e anche un solo caricabatterie universale.
Sostenibilità26 Marzo 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità26 Marzo 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le pile tradizionali, quelle che una volta esaurite finiscono nei rifiuti elettronici, sono destinate a scomparire secondo una proposta europea. Tra gli obiettivi Ue per l'ecosostenibilità infatti c'è anche quello che prevede l'utilizzo esclusivo di pile ricaricabili.

Unione europea verso la neutralità climatica: il progetto Green deal

Il progetto Green deal è il patto verde con cui la Commissione europea intende promuovere comportamenti e atteggiamenti rivolti verso una maggiore tutela dell'ecosistema e della biodiversità. La strategia Ue prevede il raggiungimento della neutralità climatica antro il 2050 attraverso un percorso che interessa diversi settori strategici.

Gli interventi messi in campo e programmati prevedono nuove regolamentazioni su clima, ambiente, trasporti, industria, agricoltura ed energia. Tra i comportamenti da adottare per raggiungere l'obiettivo Green deal c'è quello che passa attraverso i dispositivi elettronici.

Batterie ricaricabili e caricabatterie universale per un mondo più green

Il pacchetto di norme varato dall'Unione europea promette una piccola rivoluzione nel settore dei device e delle batterie.

Secondo le stime la produzione europea di rifiuti elettronici ammonta a circa 1,9 milioni di tonnellate ogni anno. Le pile agli ioni di litio, una volta utilizzate, finiscono infatti nei rifiuti, dando origine a costi altissimi per il riciclaggio. L'alternativa è rappresentata dalle batterie ricaricabili, ma sebbene queste siano già presenti da diversi anni sul mercato, il loro impiego è ancora oggi troppo basso.

La Commissione europea non solo ha previsto uno scenario futuro in cui le batterie ricaricabili prenderanno il posto di quelle tradizionali, ma è anche intervenuta per far sì che un solo caricabatterie possa soddisfare le esigenze dei vari apparecchi che ogni soggetto possiede. Un risparmio economico importante per le famiglie, che non dovranno quindi più acquistare un cavo per ogni periferica, ma anche e soprattutto un intervento fondamentale in quel percorso verso un mondo più green.

Le nuove batterie, più efficienti e facili da smaltire, rappresentano un grande passo che interessa tutte le aziende del settore legato all'elettronica. Il passaggio dalle pile tradizionali alle batterie ricaricabili e sostituibili non interessa solo i produttori di piccoli apparecchi elettronici ma anche la green mobility. Pure i veicoli elettrici infatti dovranno avere in dotazione batterie catalogate secondo una nuova tassonomia.

Proposta Ue, cosa cambia?

Ecco un riepilogo della proposta europea che, se approvata, porterà un sostanziale cambiamento nel mondo dell'elettronica di consumo. La manovra, votata per la prima volta il 10 febbraio, prevede:

  • etichettatura chiara e visibile per tutte le batterie non ricaricabili, che dovranno comunque scomparire gradualmente fino ad arrivare, entro il 2027, ad apparecchi alimentati esclusivamente da batterie ricaricabili di buona qualità e in grado di garantire un numero minimo di ricariche;
  • nuove regole legate alla produzione delle batterie, che dovranno essere realizzate con una percentuale minima di materiali riciclati entro il 2030 (percentuale che poi salirà ulteriormente entro il 2035);
  • obbligo di inserimento di batterie all'interno dei vari dispositivi che possano essere facilmente sostituite dall'utente;
  • reperibilità delle batterie di ricambio per ogni prodotto fino a 10 anni dalla sua immissione sul mercato.
Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano
    Previsione14 Giugno 2026

    Meteo, inizio settimana un po' più instabile poi nuova ondata di caldo africano

    Alta pressione in temporaneo indebolimento con qualche temporale sui monti e al Nordest. Dal 17-18 giugno impennata delle temperature. Le previsioni meteo
  • Meteo, nuova ondata di caldo africano in vista: le previsioni del 14-15 giugno
    Previsione14 Giugno 2026

    Meteo, nuova ondata di caldo africano in vista: le previsioni del 14-15 giugno

    Domenica 14 giugno sole e caldo estivo. A inizio settimana fase instabile su alcuni settori poi da giovedì nuova ondata di caldo intenso fino a 38 gradi. Le previsioni meteo
  • Meteo, alta pressione in rinforzo: nuova ondata di caldo africano in vista
    Previsione14 Giugno 2026

    Meteo, alta pressione in rinforzo: nuova ondata di caldo africano in vista

    Domenica 14 giugno con sole e caldo. Un po' più instabile a inizio settimana al Nord poi impennata delle temperature da mercoledì. Le previsioni meteo
  • Meteo, domenica soleggiata poi nuova ondata di caldo intenso in vista: le previsioni
    Previsione13 Giugno 2026

    Meteo, domenica soleggiata poi nuova ondata di caldo intenso in vista: le previsioni

    Alta pressione protagonista. A inizio settimana qualche temporale al Nordest poi si profila una nuova impennata delle temperature con valori oltre i 35 gradi. Le previsioni meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno ore 18:15

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154