FacebookInstagramXWhatsApp

Troppe meduse nel Mediterraneo: ecco perché

Avvistamenti aumentati di dieci volte in sei anni. Non le migliori premesse per questa estate
Ambiente27 Giugno 2017 - ore 09:00 - Redatto da Meteo.it
Ambiente27 Giugno 2017 - ore 09:00 - Redatto da Meteo.it

Cresce il numero di meduse nel Mediterraneo. Dal 2009 al 2015 gli avvistamenti sarebbero aumentati di dieci volte, con un picco registrato nel 2013. Sono i dati che emergono dallo studio condotto nell’ambito del progetto “Occhio alla medusa” che si è avvalso anche delle segnalazioni dei cittadini. In appena sei anni, si è passati da 300 avvistamenti a circa tremila. Un aumento notevole e preoccupante, le cui ragioni sarebbero molteplici. In primo luogo ci sarebbe il riscaldamento delle acque dovuto principalmente all’effetto serra. L’aumento delle temperature attirerebbe nel Mediterraneo specie tropicali, favorendone la proliferazione. C’è poi il problema della pesca eccessiva che, sta eliminando i concorrenti delle meduse nella catena alimentare.

Il problema maggiore è legato però all’azione dell’uomo

Secondo Ferdinando Boero, professore di zoologia dell’Università del Salento, associato a Cnr-Ismar (l’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale della ricerca), tutti i mari italiani, chi più chi meno, sarebbero interessati dalla presenza di meduse. Il professore, però, più che puntare il dito contro questi animali, ha voluto sottolineare il significato della loro presenza e le responsabilità dell’uomo per i cambiamenti che stanno toccando il nostro ecosistema a vari livelli. “Il flagello degli ecosistemi – ha detto Boero - siamo noi, non le meduse”. Secondo lo zoologo, la presenza crescente di questi animali è un avvertimento per l’uomo che non starebbe agendo bene nei confronti dell’ecosistema, dal cui corretto funzionamento dipende la sopravvivenza di tutti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
    Tendenza15 Maggio 2026

    Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili

    Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
  • Bandiere Blu 2026, la classifica delle regioni italiane
    Ambiente15 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026, la classifica delle regioni italiane

    Saranno ben 525 le Bandiere Blu 2026 che sventoleranno lungo i litorali italiani: l'elenco Fee vede 14 new entry e 3 uscite rispetto al 2025.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Tendenza15 Maggio 2026
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio ore 21:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154