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Terremoto a Reggio Calabria - Messina: scossa di 2.9 nello Stretto

Avvertita dalla popolazione una scossa di terremoto tra Reggio Calabria e Messina di magnitudo 2.9 intorno alle 10:52 di domenica 7 novembre.
Eventi estremi7 Novembre 2021 - ore 15:48 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi7 Novembre 2021 - ore 15:48 - Redatto da Redazione Meteo.it

Quest'oggi, domenica 7 novembre 2021, intorno alle 10:52, una scossa di terremoto tra Reggio Calabria e Messina è stata avvertita distintamente dalla popolazione di entrambe le città. Secondo quanto riporta l'Ingv - l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - il sisma è stato registrato a una profondità di 8 km e ha avuto una magnitudo di 2.9. L'epicentro è stato individuato nello Stretto di Messina, appena al largo del porto di Reggio Calabria e pertanto anche del centro cittadino.

Terremoto 2.9 a fra Reggio Calabria e Messina: nessun danno

La scossa di terremoto di 2.9 avvertita oggi non ha causato danni a persone e cose. Chi si è riversato sui social per avvisare amici e parenti ha raccontato di essersi accorto del terremoto grazie agli infissi e cristalli o semplicemente alle leggere oscillazioni dei vari oggetti appesi in casa.

Il movimento tellurico di tipo sussultorio ha solo causato un po' di agitazione e qualche preoccupazione soprattutto fra gli abitanti di Reggio Calabria.

Correlazione tra alte temperature e terremoti: le false leggende o credenze popolari smentite dalla scienza

Subito dopo l'annuncio della scossa di terremoto nello Stretto, fra Reggio e Messina, nella stessa zona in cui s’è verificato l’epicentro del grande terremoto del 1908, sui social e sul web si è tornato a parlare di una possibile correlazione fra il caldo e il terremoto.

La scienza è piuttosto scettica. Si tratta di una credenza popolare, di un mito da sfatare, che non trova alcun riscontro. Geologi e sismologi non credono affatto possa esserci alcuna correlazione tra gli eventi atmosferici e i movimenti tellurici. Questi ultimi infatti sono originati a grandi profondità all'interno della crosta terrestre. Difficile pertanto che possano essere influenzati dal solare e dai suoi raggi. Molti grandi terremoti si sono verificati oltretutto durante ondate di gelo e neve. Una prova? Il terremoto dell’Emilia del 2012, ma anche quello de L’Aquila del 2009. Entrambi sono avvenuti in presenza di basse temperature. Altro esempio? Il sisma di Avezzano del 1915 che si verificò nel pieno dell’inverno.

Risulta essere una pura casualità il fatto che oggi, in tutto il Sud, vi sia un clima più mite e che le temperature siano superiori alla media.

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