FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoti a Santorini: esodo di migliaia di persone per paura di nuove scosse

La serie di terremoti che ha avuto luogo a Santorini ha spinto moltissimi a un esodo dall'isola greca. Sono oltre 11 mila le persone hanno lasciato l'isola.
Eventi estremi6 Febbraio 2025 - ore 16:29 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi6 Febbraio 2025 - ore 16:29 - Redatto da Meteo.it

Santorini, celebre isola della Grecia, nei giorni scorsi è stata colpita da una serie di terremoti registrati tra l’isola e la vicina Amorgos. La scossa più forte che ha colpito l'isola, meta estiva di milioni di turisti, è stata di magnitudo di 5.2, ed è avvenuta alle 21.09 ora locale di ieri, 5 febbraio, a una profondità di 5 km. Al momento sembrano non essere stati segnalati danni a persone o edifici. A prendere il sopravvento però è stata la paura, che ha costretto migliaia di abitanti a lasciare l'isola.

Terremoti a Santorini: esodo di migliaia di persone per paura di nuove scosse

Sono al momento 11 mila le persone che hanno deciso di lasciare l’isola di Santorini, in Grecia, a seguito dei terremoti che si sono verificati nelle scorse ore. Settemila persone hanno deciso di lasciare l'isola via mare mentre quattromila via aereo.

Potenziati traghetti e aerei

Per facilitare lo spostamento delle persone verso altre destinazioni, sono stati aumentati i traghetti che partono dall'isola e anche gli aerei. Inoltre le autorità hanno inviato unità specializzate nei soccorsi in caso di disastri naturali. Mobilitati anche elicotteri e navi della Guardia Costiera.

Terremoti a Santorini: non c'è rischio di eruzione vulcano

Anche a livello digitale le misure di sicurezza sono state adottate al massimo. Il sito web mysafetyplan.gov.gr, fornisce mappe delle aree scelte come punti sicuri in caso di emergenza. Gli operatori di telecomunicazioni hanno garantito la connessione inviando generatori e unità mobili sul posto.

Nonostante Santorini si trovi sull’Arco Vulcanico Ellenico, gli scienziati precisano che non c'è un pericolo imminente di eruzione. Un possibile rischio tsunami ha costretto un divieto di accesso alle zone costiere più a rischio, tra cui i porti di Amoudi, Armeni, Korfos e il Porto Vecchio di Fira.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Terremoto in Valle d'Aosta: scossa di magnitudo 3.4 a La Thuile - I dati del sisma
    Eventi estremi12 Gennaio 2026

    Terremoto in Valle d'Aosta: scossa di magnitudo 3.4 a La Thuile - I dati del sisma

    Scossa di terremoto in Valle d'Aosta questa mattina: l'evento sismico ha avuto una magnitudo di 3.4 con epicentro a La Thuile.
  • Terremoto in Calabria di magnitudo 5.1: sisma avvertito da Reggio Calabria a Messina
    Eventi estremi10 Gennaio 2026

    Terremoto in Calabria di magnitudo 5.1: sisma avvertito da Reggio Calabria a Messina

    Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata avvertita oggi - 10 gennaio 2026 - in Calabria. La situazione.
  • Sciame sismico ai Campi Flegrei: le ultime scosse di terremoto
    Eventi estremi9 Gennaio 2026

    Sciame sismico ai Campi Flegrei: le ultime scosse di terremoto

    Sciame sismico ai Campi Flegrei con tre scosse di terremoto presso l'area di Pozzuoli.
  • Etna, eruzione anomala: di cosa si tratta? | Foto e Video
    Eventi estremi2 Gennaio 2026

    Etna, eruzione anomala: di cosa si tratta? | Foto e Video

    Cosa sta succedendo in Sicilia attorno all'Etna e perché si parla di eruzione anomala? Ecco di cosa si tratta e le immagini divenute virali
Ultime newsVedi tutte


Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio ore 03:55

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154