FacebookInstagramXWhatsApp

Sull'Etna e sugli Appennini sembra Primavera: fiori al posto della neve

Altro che inverno. A guardare le cime montuose sembra di essere ad aprile inoltrato. Appennini ed Etna senza neve, e impianti sciistici costretti a rimanere chiusi
Clima7 Gennaio 2023 - ore 08:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima7 Gennaio 2023 - ore 08:22 - Redatto da Redazione Meteo.it

Un paesaggio davvero insolito per il mese di gennaio è quello che si presenta a chi ha deciso di trascorrere questi giorni di vacanza alle pendici dell'Etna o sugli Appennini. Un prato fiorito - costellato di margherite - colora i paesaggi che solitamente in questo periodo dell'anno sono sommersi da un manto bianco di neve.

Appennini senza neve, impianti sciistici chiusi

Le aree montuose - che in questo periodo dovrebbero essere coperte da una spessa coltre di neve - si mostrano di un verde insolito, con manti erbosi sui quali spiccano i colori delle margherite. Dal Gran Sasso al Monte Livata la mancanza di neve ha costretto molti impianti sciistici a rimandare l'apertura, deludendo così migliaia di appassionati di sport sulla neve che solitamente proprio nelle feste di fine anno programmano la loro settimana bianca.

Le webcam presenti sull'altopiano di Campo Imperatore - nel cuore del massiccio del Gran Sasso e da sempre meta ambita per gli appassionati di sci - fanno pervenire immagini di prati verdi in cui spiccano i fiori selvatici.

Le cose non vanno certo meglio sugli Appennini laziali, dove chi ha raggiunto il Monte Libata sui Simbruini "armato" di sci e slittini si è trovato circondato da un panorama decisamente primaverile.

Per gli addetti del settore che - dopo due anni in cui la stagione sciistica è stata cancellata dal Covid - questa doveva essere l'annata del riscatto. Turisti e sportivi, dopo aver rinunciato alle vacanze sulla neve a causa della pandemia, si trovano quest'anno a fare i conti con le cime montuose in cui al posto della neve ci sono i fiori. La situazione rischia di causare danni irreversibili agli operatori dell'Appennino bianco, ed è per questo che dalle Regioni interessate arrivano richieste di interventi straordinari per far fronte a una situazione altrettanto straordinaria.

Etna, solo una leggera spolveratina di neve ad alta quota

Se sugli Appennini la mancanza di neve restituisce paesaggi primaverili, la situazione non è certo migliore in Sicilia. Le temperature decisamente insolite di gennaio sembrano favorire giornate in spiaggia piuttosto che sport invernali. Mentre sui social fioccano immagini di persone che hanno deciso di trascorrere le feste natalizie sul lungomare - concedendosi anche qualche bagno a mare visto che i termometri arrivano a segnare oltre 18° - le foto che giungono dall'Etna lasciano interdetti.

Il vulcano attivo più alto d'Europa - che solitamente a gennaio si mostrava completamente imbiancato - quest'anno è coperto da una leggera spolveratina di neve ad alta quota.

Le temperature superiori alla media che da settimane si registrano nel nostro Paese rischiano così di mettere in ginocchio le società che gestiscono le piste, e mentre gli effetti del cambiamento climatico sono sotto i nostri occhi qualcuno inizia già ad interrogarsi perfino sulla possibilità di organizzare i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine
    Previsione30 Giugno 2026

    Meteo: dal 1° luglio caldo estremo in attenuazione e rischio nubifragi e grandine

    Le previsioni meteo per domani, primo giorno di luglio, indicano una graduale attenuazione dell'eccezionale ondata di calore con maltempo.
  • Meteo: giugno si chiude all'insegna di caldo estremo e afa! A luglio si cambia
    Previsione30 Giugno 2026

    Meteo: giugno si chiude all'insegna di caldo estremo e afa! A luglio si cambia

    Le previsioni meteo per oggi, ultimo giorno di giugno, indicano ancora caldo estremo e afoso con temperture molto elevate e temporali pomeridiani
  • Meteo 30 giugno: caldo afoso, ma sta per finire! A luglio calo termico e maltempo
    Previsione30 Giugno 2026

    Meteo 30 giugno: caldo afoso, ma sta per finire! A luglio calo termico e maltempo

    L'inizio di luglio porterà la tanto attesa fine del caldo estremo, con temperature in calo e ritorno dei temporali con rischio di forte maltempo.
  • Meteo: caldo africano fino a domani (30 giugno). A luglio cambio di rotta!
    Previsione29 Giugno 2026

    Meteo: caldo africano fino a domani (30 giugno). A luglio cambio di rotta!

    Le previsioni meteo per domani, 30 giugno, indicano ancora caldo afoso e intenso mentre dai primi di luglio ritorna il maltempo con calo termico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
Tendenza28 Giugno 2026
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica la fine dell'ondata di calore, soprattutto da giovedì 2, ma anche intense piogge e temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Giugno ore 21:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154