FacebookInstagramXWhatsApp

Strappare il muschio dai boschi è una pessima idea (e può costare molto), ecco perché

Tutti conoscono il muschio, ma siete sicuri di sapere quale sia la sua funzione nella natura? Ecco perché vi conviene non strapparlo dai boschi, evitando anche delle multe
Ambiente17 Dicembre 2022 - ore 13:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente17 Dicembre 2022 - ore 13:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Joe da Pixabay

Quando arriva il Natale si pensa, tra le tante cose, al presepe; e quando si pensa al presepe è impossibile non pensare anche al muschio. Ma state molto attenti, perché strapparlo dai boschi è davvero una pessima idea e vi spieghiamo perché.

Strappare il muschio dai boschi, si può fare?

Tutti conosciamo il muschio e, pur se ne esistono svariati tipi, sappiamo riconoscerlo quando lo vediamo nei boschi o sulle rocce. Sono moltissimi coloro che nel periodo natalizio, vedendolo, lo prelevano per abbellire i propri addobbi o il presepe utilizzandolo come finto prato dato il suo colore e la sua consistenza. Ma siete sicuri di sapere davvero che cosa sia il muschio? Se sì, allora saprete anche perché vi conviene lasciarlo lì dov'è quando lo vedete in natura. Il muschio è un organismo vegetale appartenente alla famiglia delle briofite e, com'è noto, si forma nelle zone umide come il sottobosco o sulle rocce, ma anche sulle cortecce degli alberi.

Al contrario di quello che qualcuno può credere, il muschio non è dunque un parassita, anzi! La sua funzione è vitale per l'intero habitat in cui si colloca, in quanto favorisce la germinazione dei semi e trattiene l'acqua piovana e l'umidità dell'aria, proteggendo così anche il terreno sottostante nei periodi di abbondanti precipitazioni. Funge inoltre anche da bioindicatore, in quanto la sua presenza e il suo aspetto segnalano la qualità della salute dell'ambiente. Elencate tutte queste meravigliose capacità del muschio, risulterà estremamente semplice comprendere come mai strapparlo significhi togliere alla natura e all'ecosistema un validissimo alleato per la sua sopravvivenza. Per questo motivo la legge regola il prelievo del muschio, applicando particolari limiti e modalità come chiarito dall'articolo 63 della legge forestale.

Questi limiti e queste modalità variano in base alla regione di pertinenza, così come le sanzioni. Dunque prendere il muschio è sempre illegale? No, bisogna informarsi su quelli che sono i limiti regionali della raccolta dei prodotti del bosco e, soprattutto, bisogna riconoscere le specie di muschio protette per le quali il prelievo è sempre vietato. In alcune regioni come la Valle d'Aosta, ad esempio, prendere il muschio (così come specie di flora spontanea autoctona, di felci e licheni opportunamente classificate) va incontro a una multa pari a 20 euro per ogni stelo fiorifero, fino a un massimo di 120 euro. L'estirpazione di queste specie poi comporta una sanzione da 30 euro per ogni pianta, fino a un massimo di 180 euro. Riconoscere le specie protette è un lavoro difficile, quindi il consiglio è quello di non correre rischi evitando di raccogliere i muschi nei boschi, riutilizzando invece quello secco degli anni precedenti o acquistando quello sintetico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, dal 16 febbraio nuova perturbazione sull'Italia: le previsioni
    Previsione15 Febbraio 2026

    Meteo, dal 16 febbraio nuova perturbazione sull'Italia: le previsioni

    Si avvicina un nuovo sistema nuvoloso: lunedì precipitazioni sulle Alpi e tempo instabile al Centro-sud e Sicilia. Le previsioni meteo del 16-17 febbraio
  • Meteo, nuovo maltempo in atto: le previsioni del 15-16 febbraio
    Previsione15 Febbraio 2026

    Meteo, nuovo maltempo in atto: le previsioni del 15-16 febbraio

    La tempesta Oriana porta i suoi effetti su medio Adriatico, Sud e Sicilia con venti molto intensi. In settimana nuova perturbazione. Le previsioni meteo
  • Meteo, 15-16 febbraio con nuove piogge e venti intensi: le previsioni
    Previsione15 Febbraio 2026

    Meteo, 15-16 febbraio con nuove piogge e venti intensi: le previsioni

    Domenica 15 febbraio ancora effetti della tempesta Oriana su medio Adriatico e Sud. Venti intensi e rischio mareggiate. Le previsioni meteo del 15-16 febbraio
  • Meteo, 15 febbraio con piogge e venti forti: ecco dove
    Previsione14 Febbraio 2026

    Meteo, 15 febbraio con piogge e venti forti: ecco dove

    La tempesta Oriana si sposta su medio Adriatico e Sud: ancora piogge e venti forti. Temperature in calo. Le previsioni meteo del 15-16 febbraio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Tendenza14 Febbraio 2026
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Martedì 17 febbraio piogge residue poi, dopo una breve tregua, si profila da giovedì una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Meteo: a inizio settimana ancora piogge e venti, ma qualcosa cambia. La tendenza
Tendenza13 Febbraio 2026
Meteo: a inizio settimana ancora piogge e venti, ma qualcosa cambia. La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora piogge e venti principalmente al Centro-Sud, ma qualcosa cambierà. Temperature in calo
Meteo: tempesta Oriana nel weekend di San Valentino! Arriva aria fredda
Tendenza12 Febbraio 2026
Meteo: tempesta Oriana nel weekend di San Valentino! Arriva aria fredda
Una nuova tempesta (Oriana) si abbatte nel weekend di San Valentino sull'Italia con forti venti, piogge e mareggiate. Si profila un calo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Febbraio ore 12:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154