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Stelle cadenti d’agosto 2024, Perseidi e non solo: gli sciami meteorici che “infiammeranno” il cielo estivo

Quali sciami meteorici osserveremo in agosto e quando si verificheranno? Dalle Perseidi (Lacrime di San Lorenzo) agli sciami minori, tutti gli appuntamenti con le piogge di stelle cadenti del mese
Spazio23 Luglio 2024 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it
Spazio23 Luglio 2024 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it

Il mese che sta per iniziare (agosto) è sicuramente uno dei più attesi per tutti gli osservatori celesti ansiosi di riuscire a scovare qualche stella cadente a cui affidare i propri desideri. Certamente l'arrivo delle Perseidi - o se preferite le Stelle di San Lorenzo - è un evento da non perdere, ma non è l'unico che il firmamento si appresta a regalarci.

Agosto 2024 sotto una pioggia di stelle

Il cielo estivo è decisamente lo scenario ideale per i romantici e i sognatori, che possono beneficiare di molte serate in cui lasciare vagare gli occhi alla ricerca di qualche stella cadente.

Dopo i 4 appuntamenti con le stelle di luglio, che hanno visto sciami piuttosto deboli e difficili da individuare, si apre ufficialmente il mese in cui le Lacrime di San Lorenzo sono pronte a regalrci grandi emozioni. Tuttavia - pur essendo considerate le "regine" dell'estate - le Perseidi non sono le uniche a "infiammare" il firmamento nelle prossime settimane.

Sciami meteorici prima metà d'agosto, le Perseidi "regine" del cielo estivo

Il primo appuntamento con gli sciami meteorici del mese è fissato per il 1° agosto, quando le alpha Capricornidi raggiungeranno il picco. Si tratta di uno sciame dal radiante abbastanza diffuso, famoso per le sue meteore lente e brillanti. L'attività irregolare - con improvvisi exploit - e la particolare caratteristica esplosione finale colorata di queste meteore, dovrebbero essere sufficienti a convincerci ad alzare gli occhi al cielo. Se a questo aggiungiamo il fatto che il loro picco avverrà in assenza della Luna, l'invito all'osservazione si fa davvero irresistibile.

Appena 48 ore dopo - il 3 agosto - saranno ben tre gli sciami pronti a tenerci con gli occhi incollati al cielo. Il "terzetto celeste" comprende le alpha Arietidi. Il radiante di queste meteore sarà visibile dalla mezzanotte in poi, culminando all'inizio del crepuscolo mattutino a oltre +60 gradi sull'orizzonte. Negli ultimi anni queste stelle cadenti hanno mostrato una frequenza variabile tra 4 e 10 meteore/h.

Nelle stesse ore ci sarà un altro sciame meteorico che raggiungerà il picco. Si tratta delle iota Aquaridi, meteore di debole intensità con uno ZHR di 3/6 meteore all'ora. Ultime componenti di questa notte stellare saranno le beta Cetidi, che raggiugeranno la maggiore altezza sull'orizzonte all'inizio del crepuscolo mattutino a quasi +30 gradi. L'osservazione del "terzetto stellare" sarà agevolata dall'assenza di disturbo lunare.

L'8 agosto saranno le delta Aquaridi a dare spettacolo, con un radiante che sarà visibile tutta la notte, e raggiugerà la maggiore altezza sull'orizzonte verso le 3:00 a oltre +50 gradi.

Alzando gli occhi al cielo nella notte di San Lorenzo non troveremo le Perseidi ad attenderci con il loro picco, ma potremmo sperare di individuare qualche meteora cui affidare i nostri desideri. Saranno infatti Bootidi, delta Cassiopeidi e eta Aquilidi a "infiammare" il cielo il 10 agosto, meteore con ZHR relativamente bassi che però promettono spettacolo grazie all'insolito terzetto.

L'appuntamento con le Lacrime di San Lorenzo 2024 è fissato per il 12 agosto. Sicuramente avremmo modo di tornare a parlare di quest'evento, che come anticipato rappresenta uno degli appuntamenti più attesi. Vi anticipiamo intanto che si tratterà di uno spettacolo imperdibile - che da oltre 1200 anni si ripresenta all'appuntamento annuale con i suoi bolidi luminosi - per regalarci spettacoli mozzafiato. Con uno ZHR di 100 meteore/ora, le Perseidi sono considerate a ragione le "regine" dell'estate, e il momento migliore per vederle sarà quello che precede il crepuscolo, quando il radiante sarà molto alto all'orizzonte. Anche la Luna - che tramonterà intorno alle 23 - non recherà alcun disturbo.

Per qualche motivo avete mancato l'appuntamento con le Perseidi 2024? Nessun problema, perché ci saranno ancora molte altre occasioni per affidare alle stelle cadenti i desideri, in questo mese di mezz'estate.

Stelle cadenti seconda metà di agosto

Il 19 agosto saranno le kappa Cignidi a incantarci. Sebbene queste stelle cadenti presentino meteore lente e di debole luminosità, e uno ZHR piuttosto basso (parliamo di 2/8 meteore all'ora), le loro caratteristiche "esplosioni" colorate e la presenza negli anni di sporadici exploit, le rendono abbastanza interessanti.

Occorrerà poi attendere il 24 agosto per lasciarsi avvolgere dal fascino di un'altra pioggia di stelle cadenti. Stavolta saranno le alpha Cignidi - o se preferite le psi Cignidi - a tenerci con gli occhi all'insù. Negli ultimi anni queste meteore hanno mostrato una frequenza variabile tra 2 e 5 meteore/h. Il radiante - visibile per tutta la notte - raggiungerà la maggiore altezza sull'orizzonte verso mezzanotte a quasi +80 gradi. La notte di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione dal termine del crepuscolo serale a circa la mezzanotte, quando la Luna inizierà a portare disturbo.

Il 25 agosto andranno in scena le iota Aquaridi nord. Si tratta anche in questo caso di uno sciame di meteore eclitticali di debole intensità, il cui radiante sarà visibile per tutta la notte, raggiungendo la maggiore altezza sull'orizzonte verso le ore 02:30 a oltre +45 gradi.

Il compito di chiudere questa "parata mensile di stelle cadenti" toccherà quest'anno alle Aurigidi, che raggiungeranno il picco il 31 agosto. Noe per la loro attività irregolare, in passato hanno regalato diversi outburst, concentrati principalmente in un'area radiante più a est. Il radiante - ben osservabile dalla mezzanotte in poi - raggiunge la maggiore altezza all'inizio del crepuscolo mattutino.

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