Sciopero trasporti oggi, 18 maggio 2026: a rischio bus, metro e treni, ecco gli orari

Si preannuncia un "lunedì nero" per i trasporti in Italia. Nella giornata di oggi, lunedì 18 maggio 2026, è stato proclamato un nuovo sciopero generale dei trasporti della durata di 24. Scopriamo chi si ferma, le città coinvolte e gli orari garantiti.
Sciopero 18 maggio 2026 in Italia: i motivi della protesta
Nuovo sciopero dei trasporti il 18 maggio 2026 in Italia. A rischio il trasporto pubblico locale e nazionale per uno sciopero nazionale della durata di 24 ore proclamato dal sindacato Usb. I motivi della protesta sono legati alla Global Sumud Flotilla come sottolineato dal sindacato Usb che ha condiviso «l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla» - sottolineando tra le motivazioni della protesta - «la guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo, l’attacco al diritto internazionale e il restringimento degli spazi democratici impongono un salto di qualità nella mobilitazione».
Lo sciopero di oggi, lunedì 18 maggio 2026, ha ripercussioni non solo sul trasporto pubblico locale e nazionale, ma anche sul settore privato con possibili disagi visto che alla protesta del sindacato dell'Unione Sindacale di Base (Usb) hanno aderito anche i sindacati FI-SI e USI.
Sciopero 18 maggio 2026 dei treni: orari della protesta
Tra i settori a rischio per lo sciopero generale del 18 maggio 2026 c'è anche quello ferroviario con la protesta del gruppo Ferrovie dello Stato. Lo sciopero dei treni è iniziato dalle ore 21 di domenica 17 maggio e avrà una durata di 24 ore fino alle ore 21 di oggi, lunedì 18 maggio 2026. Il gruppo FS in un comunicato ha precisato: «lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione». L'invito di Trenitalia a tutti i viaggiatori è quello di informarsi prima di recarsi in stazione collegandosi al sito ufficiale, tramite l'app oppure contattando il numero verde gratuito 800892021.
Non solo Trenitalia ha aderito allo sciopero del 18 maggio 2026, visto che anche i lavoratori di Italo e Trenord hanno incrociato le braccia dalle ore 21 di ieri fino alle 21 di oggi, lunedì 18 maggio. Rfi in una nota condivisa ha indicato: «a causa della portata dello sciopero è possibile che ci siano modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Maggiori informazioni sui servizi garantiti in caso di sciopero sono disponibili sui canali digitali delle imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie». Le fasce di garanzia delle compagne ferroviarie sono previste dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 con una serie di treni segnalati sui siti delle singole aziende.
Sciopero 18 maggio 2026 del trasporto pubblico: chi si ferma e dove
Lo sciopero del 18 maggio 2026 ha conseguenze anche sul trasporto pubblico locale con stop, ritardi e cancellazione di metro, bus e tram. Come sempre accade durante gli scioperi sono previste le fasce di garanzia dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. A Roma chiusa la metro C, mentre la metro A e B proseguono il servizio, ma con una riduzione delle corse con orari garantiti da inizio servizio alle 8:29 e dalle 17 alle 19:59. Non solo, lo sciopero coinvolge anche l'ATAC, l’azienda per la mobilità della capitale, con una protesta di diverse ore e il servizio garantito solo durante le fasce di legge. Da segnalare anche lo sciopero delle reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr.
Ritardi e cancellazioni nella circolazione dei mezzi di ATM a Milano con l'azienda dei trasporti milanesi che ha condiviso gli orari di fasce garantite da inizio servizio alle 8:45 nel mattino, e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio. Anche a Napoli ripercussioni nella mobilità con la sospensione della linea 1 della metropolitana, mentre risulta regolare il servizio della linea 6 e delle funicolari.






