FacebookInstagramXWhatsApp

Prenotazione e contributo d'accesso per proteggere Venezia, ecco tutto quello che bisogna sapere se vuoi visitare la città

Dal 25 aprile, per 29 giornate da “bollino nero” del 2024, è attiva la sperimentazione del QR Code per entrare nella Città Antica. Costi, modalità, esenzioni: tutte le risposte e domande e dubbi
Curiosità23 Aprile 2024 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it
Curiosità23 Aprile 2024 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it
CONTENUTO SPONSORIZZATO
Vela Spa

È una città unica, ricca di storia, di arte, di cultura. Ma Venezia, proprio per il fatto di essere una città diversa da tutte le altre, è anche fragile, e si basa su equilibri delicatissimi. Che vanno protetti e tutelati con forme di turismo sostenibili nei confronti della città. Per questo è stata introdotta la sperimentazione del contributo di accesso. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo strumento: che cos’è, come funziona, quando è attivo e perché è stato necessario introdurlo.

Vela Spa

Il contributo d’accesso per la città di Venezia è stato presentato ufficialmente poche settimane fa dal sindaco, Luigi Brugnaro. L’obiettivo del provvedimento (che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021) è quello, ha ricordato il primo cittadino, “di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della città, per garantirle il pieno rispetto che si merita”.

Introdotto in via sperimentale solo per alcune giornate “calde” del 2024, in modo da tentare di controllare i flussi turistici, il contributo d’accesso è stato studiato, ha chiarito Brugnaro, “per rendere più fruibile e vivibile la città”. Perché Venezia, che è “la città più bella del mondo”, negli ultimi anni sta avendo “un problema di qualità della vita delle persone, di civiltà e di rispetto delle norme”.

Vela Spa

Il sindaco ha sottolineato che “nessuno vuole chiudere la città”, e che “se qualcuno vorrà comunque venire in queste giornate da bollino nero potrà farlo, pagando appunto un contributo di 5 euro e prenotando la visita in città”. E proprio il fatto di poter entrare solo prenotando “ci consentirà di avere dati veri e importanti: quanti visitatori, da dove vengono, quante esenzioni e molto altro, uno strumento importante per capire come organizzare i servizi”. E poi, una volta concluso il periodo di sperimentazione “avremo tutto il tempo per fare le riflessioni che andranno fatte, per migliorare e cambiare, con l’aiuto di tutti”.

Venezia, è il messaggio che il Comune vuole trasmettere, è un bene dell’umanità, e va protetta e tutelata con l’aiuto di tutti: chi ci abita ma anche chi vuole visitarla per immergersi nell’atmosfera unica che si respira tra calli e campielli.

Vela Spa

D’ora in poi per andare a Venezia bisogna prenotare sempre? Nel corso della sperimentazione, nel 2024 il Contributo sarà richiesto solo per 29 giorni. Sono il 25, 26, 27, 28, 29 e 30 aprile; l’1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25 e 26 maggio; l’8, 9, 15, 16, 22, 23, 29 e 30 giugno; e il 6, 7, 13 e 14 luglio. Il Contributo d’accesso è richiesto dalle 8:30 alle 16:00. Per tutte le altre giornate, per entrare in città non serve prenotare.

Come funziona il Contributo di accesso? Il “cuore del sistema” è una piattaforma multicanale e multilingue raggiungibile all’indirizzo https://cda.ve.it. Accedendo al portale si può ottenere il QR Code (da esibire in caso di controlli) che attesta il pagamento del contributo o la condizione di esclusione/esenzione, e va sempre portato con sé.

Chi deve pagare il Contributo di accesso? Il Contributo di accesso deve essere versato da ogni persona fisica, di età superiore ai 14 anni, che acceda alla Città antica del Comune di Venezia, salvo che non rientri nelle categorie di esclusioni ed esenzioni. In linea generale, il contributo è richiesto ai visitatori giornalieri che non soggiornano in strutture poste nel Comune di Venezia.

Vela Spa

Quanto costa il Contributo d’accesso? L’importo per il 2024 è di 5,00 euro giornalieri e non sono previste riduzioni. Non vi sarà neppure l’individuazione di una soglia di presenze oltre la quale applicare una maggiorazione del Contributo di accesso.

In quali zone viene applicato il contributo d’accesso a Venezia? Il Contributo sarà applicato solo alla Città antica e non alle isole minori tra cui il Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, la Certosa, San Servolo, S. Clemente, Poveglia.

Chi è esentato dal pagamento? Sono esentati dal pagamento del Contributo di accesso (ma dovranno essere registrati sul portale https://cda.ve.it) tutti coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale (cioè i turisti pernottanti), i residenti nella Regione Veneto, i bambini fino ai 14 anni di età, chi ha necessità di cure, chi partecipa a competizioni sportive, le forze dell'ordine in servizio, il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso, e una serie ulteriore di esenzioni previste nel Regolamento. A norma di Legge, non dovranno pagare il Contributo di accesso i residenti nel Comune di Venezia, i lavoratori (dipendenti o autonomi), anche pendolari, gli studenti di qualsiasi grado e ordine di scuole e università che hanno sede nella Città antica o nelle Isole minori, i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia.

Tutte le informazioni sulle esenzioni sono disponibili sul portale del Contributo di accesso.

Come funziona l’accesso a Venezia nelle 29 giornate in cui è attivo il Contributo di accesso? Durante le 29 giornate in cui è attivo il Contributo di accesso, la visita a Venezia va preventivamente prenotata attraverso il portale del Contributo di accesso. Quindi, nelle 29 giornate “calde”, saranno istituiti varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Alcuni steward verificheranno il QR code dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.

Ma xe vero che…”? Essendo una sperimentazione, sul Contributo di accesso possono nascere dubbi e domande. Ma è vero che ci sono i tornelli? Ma è vero che bisogna prenotare? Ma è vero che serve un QR code? E se sono nato a Venezia devo prenotare per entrare? È difficile riuscire a prenotare? Per rispondere a tutte queste domande e a molte altre, sul portale del Contributo di accesso è presente una sezione sempre aggiornata delle FAQ: “Ma xe vero che…”. Ed è anche possibile, se non si trova la risposta al proprio quesito, contattare direttamente la città di Venezia.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, caldo in forte aumento e qualche temporale: le previsioni del 18-19 giugno
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, caldo in forte aumento e qualche temporale: le previsioni del 18-19 giugno

    Anticiclone nord-africano in espansione verso l'Europa: intensa ondata di caldo con punte di 37-38 gradi. Venerdì rischio di forti temporali al Nord. Le previsioni meteo
  • Meteo, ondata di caldo africano al via: sarà lunga e molto intensa
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, ondata di caldo africano al via: sarà lunga e molto intensa

    Anticiclone nord-africano protagonista su molte zone europee e anche in Italia: picco del caldo da domenica con temperature fino a 38 gradi. Le previsioni meteo
  • Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: lunga ondata di caldo intenso in vista
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: lunga ondata di caldo intenso in vista

    Impennata delle temperature sull'Italia e molti altri Paesi europei con valori sopra la norma anche di 10 gradi. Afa, umidità e stress termico. Le previsioni meteo
  • Meteo,  dal 17 giugno intensa ondata di caldo in arrivo: le previsioni
    Previsione16 Giugno 2026

    Meteo, dal 17 giugno intensa ondata di caldo in arrivo: le previsioni

    Anticiclone nord-africano in rinforzo su mezza Europa: impennata delle temperature con valori fino a 10 gradi oltre la norma. Le previsioni meteo del 17-18 giugno
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Tendenza17 Giugno 2026
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Ondata di caldo: rischio di nuovi record di temperatura per il mese di giugno. Picchi di 38 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo dal 20-21 giugno
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Tendenza16 Giugno 2026
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Ondata di caldo molto intensa su mezza Europa e anche in Italia con valori sopra la norma e afa in aumento. La tendenza meteo dal 19 giugno
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Giugno ore 05:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154