FacebookInstagramXWhatsApp

Siccità, fiume Po in secca con spiaggioni come a Ferragosto

Cinquanta giorni senza precipitazioni hanno provocato l'allarme siccità, con il Po in secca con spiaggioni come a Ferragosto e un danno all'agricoltura da un miliardo di euro.
Ambiente8 Febbraio 2022 - ore 17:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente8 Febbraio 2022 - ore 17:04 - Redatto da Redazione Meteo.it

Cinquanta giorni di assenza di piogge hanno provocato un netto calo delle acqua. Il fiume Po in secca crea così spiaggioni come a Ferragosto, mentre la siccità allarma sempre più gli agricoltori e non solo.

Allarme siccità in Pianura Padana

Il livello idrometrico del fiume Po è sceso a meno di tre metri. Una situazione allarmante, visto che parliamo di livelli più bassi addirittura di quelli estivi. A lanciare l'allarme siccità sono le associazioni di agricoltori in primis, anche se in tanti ormai si rendono conto che siamo davanti a una situazione davvero insolita. Basta passeggiare lungo il fiume per trovarsi immersi in uno scenario quasi estivo.

Se a Cremona la stazione di rilevamento Aipo del ponte segnava ieri -7,10, facendo registrare un calo costante dalla seconda metà di gennaio, nel Piacentino i massi che spuntano fuori vicino ai pilone di Ponte Serafini sono un'ulteriore conferma del basso livello del fiume. Poco più in là sono poi riemersi anche alcuni spiaggioni.

Una situazione come quella a cui stiamo assistendo non si verificava dal 1960, e l'assenza di precipitazioni di quest'anno ha già provocato una diminuzione delle riserve idriche del 51% rispetto alla media del periodo 2006-2020. Solo in quest'ultima settimana la riserva idrica invasata nei grandi laghi, negli invasi artificiali e sotto forma di manto nevoso è diminuita del 5,2%.

"Temiamo che la crisi dello stato idrologico, che perdura ormai da settimane, aggravata dalla forte carenza-assenza di precipitazioni nevose, potrebbe rendere piuttosto difficile la stagione primaverile all’agricoltura e all’habitat dell’intero distretto padano" osserva Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume che per conto del Mite si occupa anche dell’osservatorio idrico.

Un aiuto potrebbe arrivare dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) messo a punto dal Governo per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19, perché è stato elaborato e proposto un progetto che prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico che potrebbero sopperire all'emergenza idrica. Ma a stretto giro, quel che servirebbe è la pioggia.

Fiume Po in secca, i danni all'agricoltura

A rilanciare l'allarme sono proprio le associazioni degli agricoltori, categoria che senza dubbio è tra quelle maggiormente colpite dall'emergenza siccità. "La siccità", rileva Coldiretti Lombardia, "è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con danni stimati in media in un miliardo di euro".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il buco dell’ozono torna a crescere: è grande 80 volte l’Italia. Perché?
    Ambiente18 Settembre 2026

    Il buco dell’ozono torna a crescere: è grande 80 volte l’Italia. Perché?

    Il buco dell’ozono torna a crescere e diventa grande 80 volte l’Italia. Cosa è accaduto nell'ultimo periodo?
  • Lupo a Bolzano, il Tribunale sospende l'abbattimento del terzo esemplare: "Danno irreversibile"
    Ambiente17 Settembre 2026

    Lupo a Bolzano, il Tribunale sospende l'abbattimento del terzo esemplare: "Danno irreversibile"

    Sospesa la decisione, il Tar accoglie il ricorso e blocca l'ordinanza d'abbattimento del lupo.
  • Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi
    Ambiente16 Settembre 2026

    Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi

    È stato scoperto in Thailandia "il fiore del diavolo", una pianta rara con caratteristiche sorprendenti. Ecco tutte le sue peculiarità.
  • Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani
    Ambiente11 Settembre 2026

    Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani

    Perché a settembre i ragni in casa sembrano moltiplicarsi e cosa li attira? Consigli utili per tenerli lontani.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Tendenza20 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Si profila un calo delle temperature, più sensibile sulle regioni orientali. Tra giovedì e sabato fase instabile al Centro.sud. La tendenza meteo dal 23 settembre
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Tendenza19 Settembre 2026
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Dopo diversi giorni con caldo anomalo e valori estivi, le temperature caleranno di qualche grado e saranno più vicine alla media stagionale. La tendenza dal 22 settembre
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
Tendenza18 Settembre 2026
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede in sostanza un clima quasi estivo sull'Italia. Nel mezzo una brevissima fase fresca.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Settembre ore 19:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154