FacebookInstagramXWhatsApp

Omicron 4 e 5: sintomi, contagiosità, vaccini. Ecco cosa sappiamo

Le nuove sottovarianti sembrano colpire di più naso e gola, risparmiando i polmoni. “Attenzione, non è un raffreddore”, avverte il virologo Fabrizio Pregliasco. Timori per la capacità di fuga immunitaria di Omicron 4 e 5
Salute6 Maggio 2022 - ore 12:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute6 Maggio 2022 - ore 12:16 - Redatto da Redazione Meteo.it

La lotta contro il Covid-19 non è ancora finita, e nelle ultime settimane si sono affacciate due nuove minacce: si chiamano BA.4 e BA.5 e sono le sottovarianti di Omicron note come 4 e 5. Hanno cominciato a diffondersi ad aprile in Sudafrica e secondo l’Agenzia europea del farmaco “c’è bisogno di monitorarle attentamente per capire se porteranno a un aumento dei casi anche nell'Unione europea”. Ecco quello che sappiamo finora su Omicron 4 e 5.

Sintomi e contagiosità di Omicron 4 e 5

Le due nuove sottovarianti risultano finora più contagiose di Omicron: la 4 dell’8% e la 5 del 12%. La malattia sembra colpire maggiormente le vie aree superiori, meno quelle inferiori: sono quindi più comuni raffreddore e mal di gola, meno colpi di tosse e problemi ai polmoni. Anche il gusto e l’olfatto appaiono finora meno colpiti dal Omicron 4 e 5, che però può causare vertigini, dolore all’orecchio e dolore a stomaco e addome. “Sembra meno cattiva, però, attenzione: non è un raffreddore”, ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco.

Immunità e vaccini per Omicron 4 e 5

È ancora troppo presto per capire se gli attuali vaccini siano efficaci contro le due sottovarianti, mentre sembra che Omicron 4 e 5 siano in grado di sfuggire almeno parzialmente all'immunità prodotta dal sistema immunitario dopo un'infezione con Omicron. Un fenomeno che pare accentuarsi nelle persone non vaccinate. A dirlo è una ricerca condotta dall’Africa Health Research Institute di Durban, in Sudafrica. In generale sembra che le nuove sottovarianti che si stanno diffondendo in tutto il mondo abbiano una capacità più alta di sfuggire all’immunità rispetto alle precedenti, mettendo potenzialmente rischio l’immunità di gregge ottenuta grazie ai vaccini e alle precedenti infezioni.

Verso vaccini aggiornati per le varianti

Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e prodotti terapeutici Covid-19 dell'Ema (l'Agenzia europea per i medicinali), ha detto che l’Europa si sta muovendo per avere vaccini aggiornati contro il Covid entro l’autunno: “La nostra priorità è garantire che i vaccini anti-Covid adattati siano approvati al più tardi entro settembre, se i dati presentati ne confermeranno la sicurezza e la risposta immunitaria, per essere pronti per il lancio di nuove campagne di immunizzazione in autunno”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
Tendenza7 Marzo 2026
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
L'Italia rimane a metà strada tra l'alta pressione e alcune correnti instabili. Temperature ancora sopra le medie. La tendenza meteo dal 10 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Marzo ore 17:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154