FacebookInstagramXWhatsApp

Nuovo Codice della Strada: multe e novità. Approvata la riforma, cosa prevede?

Il nuovo Codice della Strada introduce cambiamenti importanti per garantire maggiore sicurezza e responsabilità alla guida. Cellulare, alcol, droghe e monopattini sono al centro della riforma, con un focus particolare su comportamenti virtuosi per tutti gli utenti della strada.
Mobilità21 Novembre 2024 - ore 11:19 - Redatto da Meteo.it
Mobilità21 Novembre 2024 - ore 11:19 - Redatto da Meteo.it

Il Nuovo Codice della Strada 2024 è stato ufficialmente approvato dal Senato, introducendo regole più severe per garantire maggiore sicurezza e responsabilità alla guida. Ecco cosa cambia con la riforma.

Nuovo Codice della strada, approvata la riforma: cosa cambia per multe e patenti

Il Nuovo Codice della Strada 2024 porta con sé importanti cambiamenti per garantire maggiore sicurezza sulle strade italiane. Con sanzioni più severe, regole più stringenti per l’uso di monopattini e novità per neopatentati, la riforma punta a ridurre incidenti e promuovere comportamenti più responsabili alla guida. Ecco tutte le nuove regole e cosa cambia per gli automobilisti.

Uso del cellulare alla guida: sanzioni più severe

Una delle principali modifiche riguarda l'uso del cellulare al volante. Le multe per chi guida utilizzando lo smartphone senza vivavoce sono aumentate e variano da 250 a 1.000 euro. Per i recidivi è prevista la sospensione della patente da una settimana a 15 giorni. Se l'infrazione causa un incidente, la sospensione può durare il doppio.

Guida in stato di ebbrezza: introduzione dell'alcolock

Chi guida con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l subirà sanzioni più rigide. Le multe vanno da 573 a 2.170 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Per tassi alcolemici elevati, le pene comprendono anche l'arresto e la sospensione della patente fino a due anni. Un'importante novità è l'introduzione dell'alcolock, un dispositivo obbligatorio per i recidivi che impedisce l'avvio del veicolo se il conducente ha consumato alcol.

Guida sotto l'effetto di stupefacenti: regole più rigide

Con la nuova riforma, basterà risultare positivi ai test salivari per il ritiro immediato della patente, senza necessità di dimostrare uno stato di alterazione. La revoca avrà una durata minima di tre anni, rendendo più difficile il recupero della patente.

Regole per i monopattini elettrici: obbligo di targa e casco

Tra le novità più attese, l'introduzione di norme per l'uso dei monopattini elettrici. Saranno obbligatori:

  • La targa;
  • L’assicurazione;
  • Il casco.

I monopattini potranno circolare solo su strade urbane con limite di velocità inferiore a 50 km/h e dovranno essere dotati di indicatori luminosi.

Novità per i neopatentati

Il divieto per i neopatentati di guidare auto potenti sarà esteso da uno a tre anni. Inoltre, per i titolari di foglio rosa, sarà obbligatorio effettuare esercitazioni certificate su strade urbane ed extraurbane.

Autovelox: maggiore regolamentazione

Gli autovelox saranno posizionati solo su strade con elevati tassi di incidentalità, evitando utilizzi impropri da parte dei comuni. Una misura che punta a ridurre le polemiche sui controlli stradali.

Aumento delle sanzioni per altre infrazioni

La riforma prevede multe più alte per alcune infrazioni:

  • Sosta nei posti riservati ai disabili: fino a 990 euro;
  • Parcheggio nelle corsie dei mezzi pubblici: fino a 660 euro.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Le modifiche al Codice della Strada 2024 entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È quindi importante informarsi per evitare sanzioni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Monopattini elettrici, si cambia: obbligo di targa e assicurazione, ecco costi e multe
    Mobilità20 Marzo 2026

    Monopattini elettrici, si cambia: obbligo di targa e assicurazione, ecco costi e multe

    Novità in arrivo per i monopattini elettrici: dal 16 maggio obbligo di targa ed assicurazione.
  • Carburanti: cosa prevede il decreto tra accise e sostegni ai Tir
    Mobilità19 Marzo 2026

    Carburanti: cosa prevede il decreto tra accise e sostegni ai Tir

    Taglio delle accise per 20 giorni, crediti d’imposta per trasporti e pesca e controlli rafforzati contro le speculazioni.
  • 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue
    Mobilità16 Marzo 2026

    7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue

    Trasporto pubblico: 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici. Il nostro Paese è penultimo in Europa.
  • Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità
    Mobilità13 Marzo 2026

    Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità

    Nel 2025 i treni europei hanno accumulato quasi 136 anni complessivi di ritardo: ecco le difficoltà della puntualità ferroviaria nel continente.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
Tendenza19 Marzo 2026
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora tempo instabile al Sud e clima relativamente fresco. Da martedì 24 rialzo termico.
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
Tendenza18 Marzo 2026
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
La tendenza meteo per il weekend del 21-22 marzo vede ancora instabilità sull'Italia con temperature in leggero calo varso valori sotto la media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Marzo ore 09:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154