FacebookInstagramXWhatsApp

Nuova stella in cielo: il ritorno di T Coronae Borealis

T Coronae Borealis, conosciuta anche come T CrB o "Stella Fiammeggiante", è destinata a diventare molto luminosa nel 2025.
Spazio15 Maggio 2025 - ore 13:59 - Redatto da Meteo.it
Spazio15 Maggio 2025 - ore 13:59 - Redatto da Meteo.it
Immagine di repertorio

A distanza di 80 anni dall'ultima eruzione, nei cieli è arrivata una "nova stella". Si tratta della T Coronae Borealis, nota anche come come T CrB o "Stella Fiammeggiante", destinata a diventare molto luminosa nel 2025.

T Coronae Borealis, tutto quello che c'è da sapere

La T Coronae Borealis è al momento solo un puntino di luce molto debole nel cielo notturno orientale dopo il tramonto, ma è destinata nei prossimi mesi a diventare un punto luminosissimo al punto da essere visibile ad occhio nudo. Si tratta di un vero e proprio evento, visto che a distanza di 80 anni sarà possibile assistere a questo "spettacolo" celeste. La T Coronae Borealis è una stella  "nova ricorrente", ossia un sistema stellare che si illumina brevemente ogni 80 anni circa.

Si tratta di una stella unica nel suo genere, in grado di farlo nell'arco di una vita umana. Attenzione: a meno che non sappiate cosa state osservando e come trovarlo, probabilmente non riuscire a vederla ad occhi nudo in cielo. Prima di tutto è importante sapere che la T Coronae Borealis sono due stelle: una gigante rossa in espansione e una piccola e densa nana bianca.

Durante l'espansione, la prima emette idrogeno sulla superficie della seconda. Quando la temperatura della nana bianca raggiunge circa 10 milioni di gradi Celsius, si verifica un'esplosione termonucleare e una nuova stella appare nel cielo per alcuni giorni. Generalmente la nana bianca non viene distrutta e il processo, durato 80 anni, ricomincia.

T Coronae Borealis, distanza di circa 3000 anni luce

L'evento dell'esplosione della T Coronae Borealis nei cieli avverrà ad una distanza di circa 3.000 anni luce. Sebbene la stella sembri eruttare in tempo reale, l'esplosione è avvenuta circa 3.000 anni fa. La luce di T Coronae Borealis impiega infatti questo tempo per raggiungerci. Si tratta dello stesso per tutte le stelle, visto che anche la luce del Sole arriva con 8 minuti "di ritardo". Tutto ciò che vedete è già accaduto, incluso il lampo termonucleare su T Coronae Borealis.

Infine è importante sapere che questo straordinario evento si è verificato per l'ultima volta nel 1964, circa 80 anni. Prima di quella data è avvenuta nel 1866.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?
    Spazio13 Maggio 2026

    Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?

    Il nuovo corpo celeste transiterà il 18 maggio a circa 90.000 km dalla Terra e potrà essere osservato anche con piccoli telescopi amatoriali.
  • Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli
    Spazio11 Maggio 2026

    Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli

    Ci aspettano due appuntamenti imperdibili con il cielo di maggio: la Luna prima bacia Saturno poi danza con Marte. I dettagli del bis celeste.
  • Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra
    Spazio7 Maggio 2026

    Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra

    Maggio avrà due pleniluni: dopo la Luna dei Fiori 2026 vedtremo splendere in cielo anche una Microluna Blu. Tutti i dettagli dell'evento celeste.
  • Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley
    Spazio4 Maggio 2026

    Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley

    Il cielo si accende con le Eta Aquaridi, le stelle cadenti di primavera originate dai frammenti della Cometa di Halley.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Tendenza12 Maggio 2026
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Rischio di forti temporali e nubifragi al Nord e settore tirrenico sabato 15 maggio. Domenica migliora. Temperature in calo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Maggio ore 15:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154