FacebookInstagramXWhatsApp

Microplastiche trovate per la prima volta nei polmoni di persone vive

Poche settimane fa le particelle erano state rilevate nel sangue, adesso in profondità nell’organo respiratorio. Non è ancora chiaro quali siano le conseguenze per la salute umana, ma i ricercatori temono che queste microplastiche possano causare danni alle cellule.
Salute6 Aprile 2022 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute6 Aprile 2022 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le microplastiche, tristemente famose per inquinare gli oceani e la terra, sono state trovate per la prima volta in profondità nei polmoni di persone viventi. Lo studio ha analizzato i campioni di tessuti di 13 esseri umani che avevano subito un intervento: in 11 casi sono state rinvenute particelle di plastica. A riportarlo è il Guardian.

Le plastiche nei polmoni delle persone

Il tipo più comune di plastica rinvenuto nei polmoni è il polipropilene, utilizzato negli imballaggi, e il PET, utilizzato per le bottiglie. Due studi precedenti avevano portato allo stesso tipo di scoperta, però in persone decedute analizzate durante l’autopsia. I ricercatori hanno analizzato particelle minuscole, fino a 0.003 millimetri di grande, e hanno identificato il tipo di plastica con uno spettroscopio.

Le microplastiche nel cibo e nell’acqua

Era già noto che le persone ingerissero piccole particelle di plastica, sia attraverso il semplice respiro sia assumendo cibo o acqua. E solo pochi giorni fa per la prima volta era stata trovata traccia di microplastiche anche nel sangue umano. Nessuno però si aspettava di trovarle perfino nella profondità dei polmoni: “È sorprendente, perché le vite aeree inferiori sono più strette e ci saremmo aspettati che particelle di queste dimensioni fossero bloccate prima”, ha detto Laura Sadofsky della Hull York medical school nel Regno Unito, una delle autrici principali dello studio.

I possibili rischi per la salute

Secondo quanto riporta il Guardian non è ancora noto quali possano essere i rischi per la salute umana. I ricercatori sono però preoccupati che le microplastiche possano causare danni alle cellule ed è noto che le particelle inquinanti nell’aria causino milioni di morti ogni anno. “Questi dati sono molto importanti per lo studio dell’inquinamento, delle microplastiche e della salute umana”, ha aggiunto Laura Sadofsky. Le informazioni potranno infatti essere utilizzate per ricreare esperimenti realistici così da valutare meglio l’impatto delle microplastiche sulla salute umana.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Bonus sanitario da 300 euro per gli over 75: requisiti, beneficiari e spese ammesse
    Salute3 Novembre 2026

    Bonus sanitario da 300 euro per gli over 75: requisiti, beneficiari e spese ammesse

    Tra le misure previste dalla Manovra 2027 per i pensionati figura un nuovo bonus da 300 euro riservato agli over 75.
  • Influenza 2026-2027: sintomi, cosa aspettarsi e perché vaccinarsi
    Salute29 Ottobre 2026

    Influenza 2026-2027: sintomi, cosa aspettarsi e perché vaccinarsi

    Con il freddo e l'abbassamento delle temperature al via la stagione influenzale 2026-2027: quali sono i sintomi? Tra i rimedi c'è il vaccino.
  • Ora solare, perché ci sentiamo più stanchi anche dopo aver dormito un'ora in più
    Salute26 Ottobre 2026

    Ora solare, perché ci sentiamo più stanchi anche dopo aver dormito un'ora in più

    Con il ritorno all’ora solare, può capitare di sentirsi più affaticati nonostante un’ora di sonno in più: ecco perché.
  • Il caldo accelera l’invecchiamento? Cosa rivela una ricerca sul sangue
    Salute26 Ottobre 2026

    Il caldo accelera l’invecchiamento? Cosa rivela una ricerca sul sangue

    Il caldo può accelerare l’invecchiamento biologico? Uno studio su oltre 3.600 persone ha analizzato sangue e esposizione alle alte temperature.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Tendenza1 Novembre 2026
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Più stabile ls parte centrale della settimana, ma non sempre soleggiata: nuvole e qualche pioggia, con un clima anche più fresco della media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre ore 08:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154