Meteo, la tempesta Erminio porta severo maltempo al Centro-Sud
Il mese di aprile inizia con la tempesta Erminio in azione sull’Italia, il terzo ciclone mediterraneo in appena due settimane, associato alla perturbazione numero 11 di marzo arrivata lunedì. La massa d’aria polare marittima che la accompagna, una volta raggiunti i nostri mari, ha provocato un temporaneo e deciso calo termico e una circolazione ciclonica destinata ad approfondirsi tra la Sicilia e il Mar Ionio.
In questa parte centrale della settimana di Pasqua, Erminio (così ribattezzato dall’Aeronautica Militare) sarà dunque responsabile di condizioni di maltempo in molte regioni del Centro-Sud, con venti anche di tempesta, mari fino a molto agitati e con conseguenti mareggiate sulle coste esposte. Le precipitazioni risulteranno particolarmente intense – con quantitativi ingenti - nei settori del medio e basso Adriatico, oltre ad un altro cospicuo accumulo di neve in Appennino, inizialmente anche a quote poco inferiori ai 1000 metri.
In particolare le situazioni più critiche in Abruzzo e Molise: entro la fine di giovedì 2 aprile si rischiano quantitativi di pioggia oltre 200 mm e accumuli di neve fresca in quota da 1 a 2 metri. Venerdì 3 ultimi effetti del ciclone, mentre nel fine settimana di Pasqua si conferma il ritorno dell’alta pressione, che assicurerà tempo stabile e soleggiato e temperature decisamente più miti.

Le previsioni meteo per mercoledì 1 aprile
Sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulla Sicilia maltempo con precipitazioni diffuse, anche a carattere di temporale. Fenomeni più persistenti e intensi su Abruzzo, Molise e Puglia, con rischio di locali criticità. Bufere di neve in Appennino, fino a 700-900 metri nel settore abruzzese e molisano, oltre 1200-1500 metri su quello meridionale. Nuvolosità variabile su regioni centrali tirreniche, Umbria e Sardegna, con occasionali fenomeni sul basso Lazio e sull’Isola. Al Nord un po’ di nuvolosità in transito da est verso ovest nel corso della giornata, in un contesto di tempo abbastanza soleggiato.
Temperature massime per lo più stazionarie. Venti fino a intensità di tempesta, con raffiche intorno o poco oltre i 100 Km/h al Centro-Sud e su tutti i mari, che risulteranno agitati o molto agitati e dunque con il rischio di mareggiate sulle coste esposte.

Le previsioni meteo per giovedì 2 aprile
Al Nord e sulla Toscana tempo in prevalenza soleggiato, salvo modesti annuvolamenti passeggeri. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni frequenti e diffuse su regioni del medio Adriatico, al Sud, sulla Sicilia e, marginalmente, nell’est e sud della Sardegna. Fenomeni più intensi e localmente abbondanti su Abruzzo, Molise, Puglia Irpinia e Basilicata, con rischio criticità ma con tendenza ad attenuazione a fine giornata. Quota neve in ulteriore rialzo in Appennino, con possibili bufere, da 800-1200 metri nel settore abruzzese e molisano.
Temperature massime in generale rialzo. Venti da tesi a burrascosi al Centro, sulle Isole e sui mari prospicienti, che risulteranno agitati.






