Meteo, inizio febbraio perturbato. L'alta pressione latita
L’ultima perturbazione di gennaio, posizionata ancora sulle regioni meridionali, tenderà ad allontanarsi lasciando ancora delle precipitazioni all’estremo Sud e sulle Isole maggiori. Il vortice ciclonico che l’accompagna, centrato sul Mar Ionio, continuerà a generare forti venti per lo più di Maestrale sulle nostre due Isole maggiori e al Sud, con mari che restano agitati.
Gli ultimi aggiornamenti confermano il proseguimento della fase dinamica ed eccezionalmente piovosa che ha caratterizzato i giorni scorsi anche nel corso della prima settimana di febbraio. Nella prima parte del mese, infatti, i modelli non evidenziano segnali di un ritorno di strutture di alta pressione nell’area mediterranea, tali da garantire un periodo prolungato di stabilità ostacolando i flussi perturbati. Pertanto, l’Italia rimarrà esposta al transito di numerose perturbazioni che daranno origine a nuovi importanti carichi di precipitazioni.
La prima di queste (la n.1 di febbraio) attraverserà il Centro-Nord e la Sardegna tra lunedì 2 febbraio sera e martedì 3. In questo frangente sarà notevole la differenza delle condizioni meteorologiche fra nord e sud: da un lato si avrà un clima invernale con nevicate a bassa quota al Nord-Ovest, dall’altro tempo asciutto e picchi termici di 20 gradi sulle regioni meridionali, con il contributo dei tiepidi venti di Scirocco.
A breve distanza un’altra perturbazione (la n.2), in risalita dal Nord Africa, investirà rapidamente tutto il Paese tra la fine di martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, seguita probabilmente da altri impulsi perturbati nella seconda parte della settimana, accompagnati da afflussi di masse d’aria dal medio Atlantico che contribuiranno a mantenere le temperature in prevalenza sopra la media, specie al Centro-Sud.

Previsioni meteo per domenica 1 febbraio
Cielo nuvoloso su medio Adriatico, Sud e Isole, con qualche pioggia su Abruzzo, Molise, settori ionici, Calabria, Sicilia tirrenica e Sardegna; quota neve intorno a 1000-1300 metri sull’Appennino centro-meridionale. Tempo più stabile con ampie schiarite nel resto d’Italia, a parte la presenza di nebbie o nubi basse in Emilia Romagna e nella bassa Pianura Padana, in graduale diradamento. Dal pomeriggio migliora su medio Adriatico e Sardegna, ancora piogge e rovesci nei settori tirrenici di Calabria e Sicilia.
Temperature massime senza grandi variazioni. Ventoso al Centro-Sud per venti da nord o nord-ovest, fino a burrascosi tra Canale di Sicilia e Ionio che restano agitati.

Previsioni meteo per lunedì 2 febbraio
Nubi in aumento al Nord-Ovest, con piogge in Liguria, in estensione al resto del settore fra tardo pomeriggio e sera quando saranno possibili nevicate a quote collinari sui relativi rilievi, fino a 200-400 metri nel basso Piemonte a fine giornata. Nubi anche su Calabria e Isole, con piogge residue su Messinese e Calabria tirrenica. Tempo più stabile e soleggiato nel resto del Paese.
Temperature minime vicine allo zero o leggermente sotto al Nord e localmente anche al Centro; massime in calo al Nord-Ovest e nelle Alpi, in aumento invece nelle due Isole maggiori con valori lievemente sopra la media. Deciso indebolimento del Maestrale al Sud e rinforzo dei venti meridionali a ovest. Parziale attenuazione del moto ondoso dei mari.






