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Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio

Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve in montagna
Tendenza25 Gennaio 2026 - ore 12:03 - Redatto da Meteo.it
Tendenza25 Gennaio 2026 - ore 12:03 - Redatto da Meteo.it

Le correnti atlantiche perturbate continueranno a dominare in pieno la scena meteorologica italiana, e non solo, per tutta la prossima settimana. Si tratterà di aria temperata e molto umida oceanica, in seno alla quale si muoveranno numerose perturbazioni, cariche di precipitazioni. Ci attende, dunque, una fine di gennaio, e probabilmente anche una prima settimana di febbraio, estremamente dinamica e turbolenta, a tratti eccezionalmente piovosa e ventosa, ma anche abbondantemente nevosa per le nostre Alpi - compresa l’area di Cortina, rimasta sinora a secco.

La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio

Mercoledì la prima di questo lungo treno di perturbazioni (la n.11 del mese, attesa nella serata di martedì nelle regioni più occidentali) completerà il suo passaggio sopra l’Italia, dando luogo ad una fase di maltempo diffuso e in qualche caso anche severo. Nell’arco delle 24 ore pioverà praticamente su tutte le regioni, più intensamente su quelle settentrionali e tirreniche, con cumulate complessive anche fino ai 100 mm. Saranno possibili temporali su Toscana, Lazio, Campania e Sardegna. Nevicherà su tutto l’arco alpino mediamente al di sopra degli 800 metri, ma talvolta anche fino a quote collinari di 500-600 metri, a quote localmente inferiori (300-400 metri) sul Piemonte centro-meridionale e nelle valli più strette del Triveneto. Alle fine di mercoledì, sopra i 1000 metri di quota si attendono cumulate fino a 40-50 cm di neve fresca.

Attenzione ai venti di burrasca, localmente fino a tempestosi, che spazzeranno tutti i mari e un po’ tutto il Centro-Sud: inizialmente meridionali, ma in successiva rotazione ai quadranti occidentali nei settori di ponente. Mari di conseguenza fino ad agitati o molto agitati, con probabili mareggiate sulle coste esposte.

Giovedì sono attese le ultime precipitazioni, nella notte e al mattino, all’estremo Nord-Est, sul versante tirrenico, al Sud e sulla Sicilia, con una tendenza a un graduale e temporaneo miglioramento.

La seconda perturbazione della settimana (la numero 12 di gennaio) dovrebbe coinvolgere il Paese tra giovedì pomeriggio e la giornata venerdì: si conferma meno intensa della precedente, con obiettivo principale il Centro-Sud e le Isole maggiori, mentre il Nord dovrebbe restarne fuori e godere di una breve parentesi più stabile. Una terza perturbazione, infine, potrebbe arrivare nel corso del weekend e interessare di nuovo tutto il Paese, dunque anche le regioni settentrionali.
La tendenza per la seconda parte della settimana è ancora incerta e resta ovviamente ancora tutta da valutare meglio nel corso dei prossimi giorni.

Dal punto di vista termico, la tendenza meteo conferma che da qui a fine mese non si profila nessuna irruzione fredda, stante il tipo di circolazione atmosferica attesa sull’Europa meridionale. Le temperature si manterranno dunque prossime alla norma al Nord, e prevalentemente al di sopra nelle regioni centro-meridionali.
In questo contesto la buona notizia, certamente, è la prospettiva di ottimi accumuli nevosi in arrivo nei prossimi 6-7 giorni, sia per l’area delle Olimpiadi che un po’ per tutto il comparto alpino.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio ore 16:18

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