Meteo, Domenica delle Palme stabile ma si avvicina una nuova fase di maltempo
L’intenso vortice di bassa pressione (perturbazione numero 9 di marzo), che nei giorni passati ha riportato l’inverno in Italia, si sta oramai allontanando verso la Grecia, consentendo un sensibile miglioramento del tempo anche al Sud e un rialzo delle temperature in tutta Italia. Non porterà conseguenze importanti quindi la debole perturbazione (numero 10 del mese) che oggi lambirà il nostro Paese, limitandosi più che altro a favorire un aumento della nuvolosità al Centro-Nord. Tuttavia, la tregua sarà di breve durata: si sta infatti già avvicinando una nuova perturbazione (la numero 11 di marzo) che nella seconda parte di domani (lunedì) causerà un graduale peggioramento del tempo in gran parte del Centro-Sud, per poi dare origine a un intenso vortice di bassa pressione che tra martedì e giovedì porterà forte maltempo soprattutto al Sud e regioni centrali adriatiche, venti tempestosi su gran parte dei nostri mari e nuovo brusco calo termico in tutta Italia.

Previsioni meteo per domenica 29 marzo
Domenica al mattino prevalenza cielo sereno o poco nuvoloso su Campania, Puglia, Basilicata e nord della Calabria, nuvole altrove: piogge isolate su nord della Sicilia e Alpi Occidentali, qui con neve al di sopra di 800-900 metri. Nel pomeriggio qualche schiarita al Nordovest; nuvole altrove, ma alternate a momenti di tempo soleggiato e con poche piogge solo su Sicilia e Sardegna. In serata situazione tranquilla, senza piogge o nevicate. Temperature massime in crescita in gran parte del Paese, in generale nella norma o di poco al di sotto.
Previsioni meteo per lunedì 30 marzo
Lunedì inizio giornata con bel tempo al Nordovest, Centro e Sardegna; per lo più nuvoloso altrove, ma in generale senza piogge o nevicate. Nel pomeriggio ancora tempo in prevalenza soleggiato in Piemonte, Lombardia, Liguria e Toscana, piuttosto nuvoloso sul resto d’Italia: piogge isolate su zone interne del Centro, Appennino Campano, Basilicata, Calabria e Sicilia; neve sulle zone alpine di confine oltre 1000-1200 metri e sull’Appennino Abruzzese e Molisano oltre 1500 metri. Temperature minime in calo al Nord, stazionarie o in leggero aumento altrove; massime in crescita in gran parte del Centro-Sud e Sardegna, stazionarie o in leggero calo al Nord.






