Meteo, calo termico e rischio nubifragi al Nord: le previsioni del 9-10 settembre
Una perturbazione di origine nord atlantica, dopo aver attraversato le Isole Britanniche, la Francia e parte dell’Europa centrale, raggiungerà mercoledì il Nord Italia e le regioni più settentrionali del Centro, per poi trasferirsi tra giovedì e venerdì verso le regioni centro-meridionali. Si tratta per l’Italia della prima perturbazione di settembre, in grado di mettere fine a questa lunga ed intensa ondata di caldo, che ha fatto registrare molti nuovi record di temperatura al Nord e prolungato il periodo di estrema siccità nel nostro Paese. Il suo arrivo e il suo passaggio sul nostro Paese è ormai confermato, tuttavia la sua evoluzione, molto graduale, resta ancora incerta e dunque suscettibile di variazioni anche significative in termini di tempistiche e di aree geografiche coinvolte. L’aria temperatura di origine atlantica che l’accompagna, entro la fine di sabato metterà fine al caldo intenso anche nelle regioni meridionali, riportando così le temperature ovunque verso i valori normali del periodo. Domenica 13 potrebbe essere la prima giornata dopo mesi con il termometro ovunque non oltre i 30 gradi. Ultima nota importante: il notevole calore accumulato dall’atmosfera e dalla superficie marina potranno favorire la genesi di violenti temporali con grandine, nubifragi e forti raffiche di vento. Non si escludono, dunque, situazioni di grave criticità. L’aspetto critico dei prossimi giorni sarà il forte maltempo che colpirà l’Italia: l’eccezionale persistenza dell’Anticiclone Africano infatti lascia sul nostro territorio temperature anomale, molto alte in atmosfera e nella superficie dei mari, energia che contribuirà al probabile sviluppo di violenti temporali con rischio di nubifragi, pericolose grandinate e forti raffiche di vento.

Previsioni meteo per mercoledì 9 settembre
Mercoledì. Giornata di maltempo in quasi tutto il Nord con molte nuvole ma soprattutto numerose e diffuse piogge o temporali; basso rischio di fenomeni soltanto sull’Emilia centro-orientale e in Romagna. Le precipitazioni coinvolgeranno in forma più sparsa con maggiori schiarite anche la Toscana, l’Umbria e le Marche. Attenzione, soprattutto nelle regioni settentrionali, al rischio di fenomeni violenti: non si escludono nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento con possibili situazioni di criticità per allagamenti, frane e smottamenti. Nel resto del paese tempo in prevalenza soleggiato, salvo un po’ nuvolosità passeggera e un po’ di instabilità pomeridiana lungo l’Appennino con possibili isolati temporali di calore. Temperature: massime in sensibile calo al Nord, ancora fino a 35-37 gradi al Centro-Sud. Venti da deboli a localmente moderati meridionali, forti raffiche nelle aree temporalesche. Mar Ligure tendente a mosso, calmi o poco mossi gli altri bacini.
Previsioni meteo per giovedì 10 settembre
Maltempo in attenuazione in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia occidentale con schiarite e fenomeni isolati e sporadici. Nuvole, piogge e temporali si concentreranno su Lombardia orientale, Nord-Est, regioni del Centro Italia e Sardegna. Al Sud giornata ancora nel complesso soleggiata e molto calda con temperature che toccheranno ancora picchi di 35-36 °C; da segnalare nel pomeriggio un po’ di nubi in sviluppo sulle aree montuose. Temperature in ulteriore calo nel Nord-Est ma anche al Centro e in Sardegna. Venti da sud fino a moderati nel Tirreno e sull’Adriatico centro-meridionale; Maestrale in moderato rinforzo in Sardegna; probabili venti da est in pianura Padana. Mari: poco mossi quelli meridionali e intorno alla Sicilia, mossi i mari del Centro-Nord e quelli della Sardegna.






