Meteo: alta pressione anche dopo Pasqua e Pasquetta! Ma fino a quando?
Nei giorni immediatamente successivi alle festività pasquali, secondo le attuali proiezioni, per l’Italia dovrebbe proseguire inalterata la fase di alta pressione con la stabilità anticiclonica sempre accompagnata da una massa d’aria molto mite, favorevole a temperature sopra le medie stagionali con le anomalie positive più marcate sulle regioni centro settentrionali.
In particolare per martedì 7 e mercoledì 8 si attendono due giornate di tempo diffusamente stabile e soleggiato. Sul nostro Paese potranno al più transitare poche velature passeggere e non si esclude qualche temporaneo e locale banco di nubi più basse nel settore ligure e a ridosso della Campania. Le temperature potranno essere anche in ulteriore lieve aumento martedì al Sud e nelle Isole e in generale faranno registrare valori oltre la norma con massime per lo più comprese tra 18 e punte vicine ai 25 gradi. Il quadro climatico favorevole sarà completato da una scarsa ventilazione con venti deboli o quasi assenti un po’ dappertutto.

Nella seconda parte della settimana potrebbe cedere l'alta pressione: la tendenza meteo
In seguito, nella seconda parte della settimana, l’anticiclone potrebbe dare segni di cedimento anche se con una tempistica ed una entità ancora affetti da ampi margini di incertezza. In particolare l’alta pressione dovrebbe indebolirsi lungo il suo margine orientale arretrando a favore di una circolazione depressionaria in consolidamento sulla penisola balcanica ed associata ad aria decisamente più fredda in discesa dal nord della Russia. Gli effetti di questo andamento saranno più probabili tra le regioni nord-orientali e quelle adriatiche e in generale l’infiltrazione dell’aria più fredda dovrebbe far abbassare le temperature verso valori più nella norma, anche leggermente sotto le medie sull’Adriatico e al Sud.
Giovedì 9 ancora pochi cambiamenti di rilievo con un’altra giornata prevalentemente soleggiata. Un po’ più di nuvole potrebbero transitare al Nordest e in giornata potrà svilupparsi della nuvolosità cumuliforme lungo l’Appennino. Venti più freschi potrebbero affacciarsi sull’Adriatico con un primo raffreddamento nel settore dal Triveneto alla Puglia. Venerdì 10 poi una perturbazione potrebbe transitare rapidamente con alcune precipitazioni al Nordest, in Emilia Romagna e tra le zone interne e adriatiche della penisola. Per conferme e maggiori dettagli si rimanda agli aggiornamenti dei prossimi giorni.



