Meteo, allerta gialla il 25 gennaio 2026 in Italia: le zone e regioni a rischio

Prosegue lo stato di allerta meteo gialla anche per la giornata di domani, domenica 25 gennaio 2026 in Italia. A seguire le regioni e zone interessate.
Maltempo in Italia: allerta gialla per piogge e temporali il 25 gennaio 2026
Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per domani, domenica 25 gennaio 2026, un bollettino di allerta meteo gialla per maltempo e piogge in diverse regioni. Il passaggio di 2 perturbazioni ha riportato piogge, freddo e neve in Italia con fenomeni temporaleschi intensi ed abbondanti tali da far scattare l'allerta meteo gialla in diverse regioni.
Nel dettaglio l'allerta meteo gialla per piogge e temporali è stata emessa per domenica 25 gennaio 2026 nelle seguenti regioni:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico SettentrionaleMolise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Puglia: Salento:
- Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.
Meteo, allerta gialla il 25 gennaio 2026 in Italia
Non solo, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per domenica 25 gennaio 2026 anche un bollettino di allerta meteo gialla per rischio idraulico. Nelle prossime ore sono previsti eventi meteorologici intensi e pericolosi tali da far scattare l'allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico nelle regioni e zone:
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Emilia Romagna: Costa romagnola, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola;
- Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu.
Infine da non sottovalutare è anche lo stato d'allerta gialla per rischio idrogeologico che corrisponde agli effetti dannosi causati sul territorio da fenomeni legati all'acqua e al suolo, come frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango, spesso innescati da eventi meteorologici intensi come piogge torrenziali o lunghi periodi di siccità. Lo stato di allerta gialla per rischio idrogeologico è stata diffusa per il 25 gennaio 2026 nelle regioni:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Campania: Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Puglia: Salento;
- Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu;
- Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.






