Meteo, scatta l'allerta gialla il 15 aprile 2026 in Italia: tutte le regioni a rischio

Non si placa l'ondata di maltempo che da giorni sta interessando l'Italia visto che anche nella giornata di domani, mercoledì 15 aprile 2026, è stato emesso un bollettino di allerta meteo gialla in diverse regioni.
Piogge e temporali in Italia il 15 aprile 2025: allerta gialla in 5 regioni
Il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato per la giornata di domani, mercoledì 15 aprile 2026, un nuovo stato di allerta meteo gialla. Il transito della perturbazione n.2 del mese continua a farsi sentire in gran parte del Paese e in particolare sulle regioni del Centro-Sud dove si registrano fenomeni temporaleschi intensi e diffusi.
Anche nelle prossime ore, infatti, sono previsti piogge e rovesci tali da far scattare lo stato di allerta meteo gialla di ordinaria criticità per rischio temporali nelle seguenti regioni:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.
Maltempo in Italia: dove scatta l'allerta gialla per criticità il 15 aprile 2026
Sempre per mercoledì 15 aprile 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo gialla per rischio idraulico nelle seguenti regioni e zone:
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Sicilia: Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica.
Infine da non sottovalutare è l'allerta meteo gialla emessa dalla Protezione Civile per possibile rischio idrogeologico in ben 7 regioni d'Italia. Ricordiamo che l'allerta per rischio idrogeologico corrisponde agli effetti dannosi causati sul territorio da fenomeni legati all'acqua e al suolo, come frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango, spesso innescati da eventi meteorologici intensi come piogge torrenziali o lunghi periodi di siccità.
Ecco nel dettaglio le regioni e zone coinvolte nell'allerta gialla per rischio idrogeologico il 15 aprile 2026:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Emilia Romagna: Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.






