FacebookInstagramXWhatsApp

Manutenzione della caldaia, a chi spetta e quali sono le sanzioni per i mancati controlli

Effettuare una regolare manutenzione periodica della caldaia permette di avere impianti sicuri, meno inquinanti e a maggior risparmio energetico, oltre a prevenire il rischio di pesanti sanzioni
Sostenibilità29 Gennaio 2023 - ore 09:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità29 Gennaio 2023 - ore 09:13 - Redatto da Redazione Meteo.it

La caldaia è indispensabile per il riscaldamento delle nostre case e per l'acqua calda sanitaria, ma al tempo stesso può rivelarsi pericolosa qualora non venga sottoposta a manutenzione periodica da parte di personale specializzato. Ma a chi spettano le spese e a quanto ammonta la multa per mancata manutenzione caldaia? Vediamolo insieme.

Manutenzione ordinaria caldaia, a chi spetta

Ad occuparsi della manutenzione periodica della caldaia domestica deve provvedere - per legge - colui che detiene l'immobile. Quindi nel caso in cui si tratti di una casa di proprietà nella quale vive il proprietario sarà quest'ultimo a doversene occupare, mentre nel caso in cui l'abitazione sia stata data in affitto la manutenzione ordinaria spetterà all'inquilino.

Oltre alle spese per la pulizia della caldaia spettano a chi vive nell'immobile (inquilino o proprietario a seconda dei casi) anche gli oneri per:

  • controllo dei fumi
  • sostituzione dei componenti usurati

Qualora invece si dovesse rendere necessario un intervento di manutenzione straordinaria sarà sempre il proprietario a doversi accollare la spesa. Questo significa che - se ad esempio l'impianto diviene inutilizzabile e deve essere sostituito - il prezzo della nuova caldaia nonché le spese per la sua installazione e per il collaudo saranno sempre a carico del proprietario.

Chi paga le spese per la manutenzione caldaia condominiale

Nel caso in cui l'impianto di riscaldamento di un condominio preveda un sistema centralizzato vi sarà un'unica caldaia. In questo caso è l'amministratore del condominio a doversi far carico della sua manutenzione, ripartendo poi le quote tra i vari condomini in base alle quote millesimali.

Manutenzione caldaia, ogni quanto va fatta?

Riguardo alle tempistiche c'è molta confusione, anche perché la cadenza deve essere definita dal personale tecnico al momento di installazione dell’impianto e può prevedere tempi diversi da modello a modello. In ogni caso è possibile verificare ogni quanto occorre provvedere alla manutenzione consultando il libretto che deve sempre essere presente e disponibile in caso di eventuali controlli.

Occorre poi precisare che - oltre alla manutenzione della caldaia - è obbligatorio provvedere per legge anche al controllo dei fumi. Per questi ultimi le scadenze previste sono:

  • Ogni 2 anni per le caldaie a combustibile liquido o solido e potenza compresa fra 10 e 100 kW
  • Ogni anno per le caldaie con potenza superiore a 100 kW
  • Ogni 4 anni per le caldaie a gas, metano o gpl e potenza compresa fra 10 e 100 kW
  • Ogni anno per le caldaie a gas, metano o gpl e potenza superiore a 100 kW

Cosa si rischia se non viene fatta la manutenzione della caldaia

Una corretta manutenzione periodica della caldaia consente di individuare eventuali anomalie, che potrebbero portare a consumi energetici eccessivi, a forti emissioni di sostanze inquinanti e - in casi estremi - a incidenti domestici anche gravi.

Possiamo quindi dire che provvedere alle operazioni di controllo periodiche significa innanzitutto garantirsi ambienti sicuri, risparmio energetico e un gesto consapevole per la salvaguardia dell'ambiente. Ma questi non sono gli unici vantaggi che una manutenzione corretta e programmata può offrire.

Proprio sulla base dei rischi legati alla mancata osservanza delle norme sui controlli, la legge ha previsto pesanti sanzioni che potrebbero colpire - in caso di controlli - chi ha omesso la manutenzione.

Sanzioni applicate per la mancata manutenzione della caldaia

Le multe per la mancata manutenzione vanno da 50 a 3.000 euro. Qualora vengano rilevate anomalie nell'impianto la multa può essere aumentata di 200 euro. I controlli vengono fatti a campione, nei comuni con più di 40.000 abitanti, e vengono preceduti da un avviso che viene recapitato almeno due settimane prima.

Oltre che per l'utente, la legge prevede delle sanzioni anche per i soggetti responsabili della manutenzione. In particolare prevede una multa da 500 a 600 euro per la mancata compilazione del libretto, che deve essere effettuata sia durante i controlli periodici, sia in occasione degli interventi straordinari. Anche il manutentore che non ha provveduto alla debita compilazione può vedersi sanzionato, con una multa da 1.000 a 6.000 euro.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista
    Energia5 Luglio 2024

    Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista

    La sostenibilità è sempre più importante a livello mondiale: ecco la classifica delle 10 aziende più sostenibili stilata da Time e Statista
  • Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare
    Energia4 Luglio 2024

    Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare

    A quale temperatura dovrebbe essere impostato il frigo per mantenere correttamente i cibi e risparmiare in bolletta? Ecco alcuni consigli utili.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, alta pressione latitante. Il tempo rimarrà variabile
Tendenza7 Maggio 2026
Meteo, alta pressione latitante. Il tempo rimarrà variabile
L’Italia continuerà ad essere esposta ad un flusso ondulato mediamente sud-occidentale. Temperature altalenanti: oscilleranno in base all’andamento del tempo
Meteo: nel weekend della Festa della Mamma qualche episodio instabile. La tendenza
Tendenza6 Maggio 2026
Meteo: nel weekend della Festa della Mamma qualche episodio instabile. La tendenza
La tendenza per il weekend vede un sabato 9 perlopiù asciutto e stabile mentre domenica 10, Festa della Mamma, sarà possibile qualche pioggia.
Meteo: venerdì 8 nuovo maltempo? Rischio temporali
Tendenza5 Maggio 2026
Meteo: venerdì 8 nuovo maltempo? Rischio temporali
La tendenza meteo da venerdì 8 e per il weekend rimane incerta: attualmente sembra probabile un nuovo peggioramento. Temperature altalentanti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Maggio ore 17:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154